PESCARA IN SERIE A

Zeman sempre più lontano dal Pescara ma «Verratti non si muove»

Delio Rossi o Luigi Delneri per il Delfino

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7388

Zeman sempre più lontano dal Pescara ma «Verratti non si muove»
PESCARA. Sono ore di lunga attesa in casa biancazzurra per conoscere novità sul futuro di Zdenek Zeman.

Le ultime informazioni che giungono dalla capitale non sono certo incoraggianti per il club pescarese che rischia concretamente per l'anno prossimo di fare a meno del principale artefice della magnifica promozione in serie A. Negli ultimi giorni Zeman, pur non uscendo mai allo scoperto, ha fatto intendere di gradire la soluzione Roma e di essere combattuto nella scelta, che al momento è limitata ad accettare il rinnovo di contratto col Pescara o il ritorno sulla panchina dei giallorossi.
Tutti i segnali lasciano presagire ad un addio, ma con il tecnico boemo nulla deve essere dato per scontato. Certo al momento, in un'ipotetica scala di probabilità, la Roma sembrerebbe essere in netto vantaggio nei confronti del Delfino. Nelle ultime ore, tra l'altro, c'è stato un contatto tra il club capitolino ed il mister stesso. E proprio al Pescara il boemo avrebbe comunicato ieri, dopo aver parlato con il dg, la volontà di rivestire i colori giallorossi. «Ho parlato con Baldini e abbiamo analizzato la situazione. Dovremo rivederci nei prossimi giorni ma non so dirvi quando. Dipende da loro e non da me, io non do mai scadenze», ha detto in serata Zeman ai giornalisti.
L’allenatore inoltre sarebbe anche tentato di tornare a sfidare i grandi del calcio che sempre lo hanno bistrattato. Questo, naturalmente, alla guida di un club che certamente avrebbe più chance del Pescara di lottare ad armi pari con le migliori d'Italia in ottica scudetto. 


«Le percentuali che Zeman venga alla Roma sono abbastanza rilevanti» – si è lasciato sfuggire ieri il Ds giallorosso Walter Sabatini – «dobbiamo però ancora mettere tutti i tasselli al proprio posto. Abbiamo diversi candidati ma stiamo valutando chi ha le caratteristiche migliori per la Roma che verrà».
«Qualora venisse Zeman sarebbe una scelta di continuità con Luis Enrique» – prosegue Sabatini intercettato dai cronisti fuori ad un albergo della capitale – «e certo non dipenderebbe dai desideri e dagli umori della piazza».
A breve comunque novità rilevanti sul nuovo allenatore della Roma: «ci sono da aspettare 2-3 giorni massimo. Le possibilità di Zeman sono importanti, aspettiamo un paio di giorni...».
Di certo dunque c'è la volontà dell'entourage del tecnico di ascoltare i programmi della nuova Roma. Davanti ad argomenti concreti, difficilmente il Pescara potrà battagliare ad armi pari con la Roma. L'unica speranza risiede nel fatto che Zeman, dopo l'ennesimo bagno di folla di domenica per la città, si convinca a firmare il prolungamento del contratto. Possibilità che, purtroppo per la piazza adriatica, ora dopo ora diminuiscono sempre di più.
Insomma, dopo il corteggiamento finito male con Montella, i successivi contatti con Villas-Boas e Bielsa, la Roma ha deciso di puntare forte sul calcio spettacolo di Zeman, reduce da una entusiasmante stagione a Pescara, culminata con la promozione in Serie A. E il contatto del boemo c'é stato in mattinata col dg Baldini, mentre Sabatini si trovava a pranzo con l'avvocato Baldissoni. «Se oggi abbiamo visto Zeman? No, non io perlomeno - le parole del ds dopo essersi alzato da tavola - Abbiamo parlato con Bielsa, mentre con Villas-Boas non c'é stato nessun contatto oggi. Qualcuno ha detto che ha dormito qui ma non è così. Non so dove sia». Il riferimento all'allenatore portoghese ex Chelsea è legato soprattutto a voci di una sua imprevista presenza nella Capitale per vedere i dirigenti romanisti. Voci che però non hanno trovato riscontri, alimentando per tutta la giornata un giallo dalle tinte poco chiare.
Per arrivare alla fumata bianca adesso si dovrà trovare l'intesa sull'aspetto economico e sulla durata del contratto, che Zeman predilige annuale (mentre Baldini spingerebbe per un'intesa di due anni). «Se l'allenatore chiederà un anno di contratto si cercherà di assecondarlo - ha concluso Sabatini - ma il progetto è rappresentato dalla società e dalla proprietà».


«LA ROMA VUOLE IL PERSONAGGIO»
«I riflettori sono puntati su di lui, è normale. La Roma ha bisogno di un personaggio per riconquistare l'attenzione: Zeman ha dichiarato amore per questa città a cui ha dato tanto e ci penserà parecchio prima di fare una scelta del genere», sostiene il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani. «Se decidesse di andare via, e noi ci auguriamo di no noi ci guardiamo intorno per proseguire quel progetto sposato due anni fa. Anche lo scorso anno di questi tempi eravamo nella stessa situazione con Di Francesco richiesto dal Lecce: del resto non si può trattenere un allenatore che non vuole rimanere. Il Pescara comunque ha avuto tanto coraggio a prendere un tecnico fuori dai giochi da tempo - ha proseguito Sebastiani - un grande maestro del calcio, che ha fatto molto bene, proponendo un calcio spumeggiante». Quanto alla rosa del futuro il presidente degli abruzzesi ha spiegato «solo Insigne e Immobile non sono di nostra proprietà. Speriamo che almeno uno dei due resti mentre per Verratti posso assicurare che non si muoverà per almeno un anno».


IL DS DELLI CARRI GIÀ RASSEGNATO A PERDERE ZEMAN
«Incontrerò il mister questa sera a cena (ieri, ndr)» – racconta Delli Carri a romagiallorossa.com – «ma la mia sensazione è che abbia già scelto di andare alla Roma. Non è una questione di soldi ma di cuore. Avevamo stabilito programmi ed obiettivi per l'anno prossimo, poi la chiamata dei giallorossi ha sconvolto i piani».
Poi sull'addio probabile di Zeman: «non sono deluso dall'uomo Zeman. Il Pescara esisterà anche senza di lui. Zeman ci ha lasciato una grande eredità: la serie A, un progetto importante che proseguirà con qualcun altro. Il lavoro di quest'anno, il suo compreso, certamente non andrà perso. Per ora non prendiamo nessuno al suo posto – conclude Delli Carri – aspetteremo solo quando il mister ci comunicherà la sua decisione. È questione in ogni caso di 2-3 giorni».
Ma nella giornata di ieri sono circolati nomi per la panchina biancoazzurra. Si parla di Delio Rossi, esonerato dalla Fiorentina dopo l'affaire Ljajic (ha già allenato il Pescara) o Luigi Delneri.


L'UNDER 21 SI TINGE DI BIANCAZZURRO. CONVOCATI 5 “PESCARESI”
Il Ct dell'Under 21 Ciro Ferrara ha convocato ben 5 giocatori biancazzurri per l'impegno contro l'Irlanda il 4 giugno ore 15.00 a Sligo: si tratta di Romagnoli, Capuano, Verratti, Insigne ed Immobile. Per il primo si tratta della prima convocazione nella nazionale giovanile ora guidata da Ferrara. È l'ennesimo tributo alla straordinaria stagione del Pescara di Zeman, che ha vinto il campionato di serie B garantendosi 20 anni dopo Galeone la promozione nella massima serie.
Il club adriatico, tra l'altro, è la squadra più rappresentata in queste convocazioni: Bardi (Livorno), Caldirola (Brescia), Capuano (Pescara), Colombi (Juve Stabia), Crescenzi (Bari), Crimi (Grosseto), De Sciglio (Milan), Donati (Padova), El Shaarawy (Milan), Florenzi (Crotone), Gabbiadini (Atalanta), Immobile (Pescara), Insigne (Pescara), Marrone (Juventus), Paloschi (Chievo), Perin (Padova), Romagnoli (Pescara), Rossi (Brescia), Santon (Newcastle), Sini (Livorno), Verratti (Pescara), Viviani (Roma).


TRIANGOLARE DI BENEFICIENZA ALL'ADRIATICO SABATO 2 GIUGNO
Sabato 2 giugno allo stadio Adriatico di Pescara, a partire dalle ore 20.00, si terrà il Memorial Mancini, triangolare di beneficienza in ricordo dello sfortunato preparatore dei portieri biancazzurri venuto a mancare improvvisamente questa stagione. All'evento prenderanno parte 3 squadre: Amici di Canale 5, Abruzzo All Stars e Pescara calcio. L'incasso sarà devoluto in beneficienza all'Agbe ed all'Isola Che Non c'è, associazione che si sta prodigando per la realizzazione di un centro diurno-ludico per bambini a Montesilvano. La Pescara calcio parteciperà con i propri calciatori e da una delegazione capitanata dal patron Daniele Sebastiani.
I calciatori dell'Abruzzo All Stars saranno un mix di ex calciatori, sportivi, cantanti e uomini di spettacolo: Rocco Pagano, Davide Cavuti, Marco Papa, Danilo Di Luca, Tony Nevoso, Mariano, Della Pelle, Franco Marchegiani, Simone Pavone, Nicola Raccuglia, Amedeo Giuliani, Giacomo Serafini, Tony Russi, Dino Zampacorta, Francesco Rigon, Milo Vallone, Rocco N'Rollo, Michele Gelsi, Antonio Martorella, Eusebio Di Francesco e Piero Mazzocchetti.
Per gli Amici di Canale 5, tra i tanti, Giuseppe Giuffrè, Perricone Di Nunzio, Vito Conversano. Il prezzo del biglietto è di 10 euro.


Andrea Sacchini