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Calcio Lega-Pro. L'Aquila e Giulianova pensano al nuovo stadio

Molti i problemi legati lle strutture

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Calcio Lega-Pro. L'Aquila e Giulianova pensano al nuovo stadio
L'AQUILA. Dopo la delusione per la brutta conclusione dell'ultimo campionato di seconda divisione, con la squadra fuori dalla griglia play-off dopo essere stata sempre nei primi 6 posti della classifica eccezion fatta gli ultimi 2 mesi, L'Aquila guarda al futuro.

L'Acquasanta, insieme allo stadio di Perugia, Catanzaro e Cremona, sarà al centro del nuovo esperimento della Lega circa la costruzione e la ristrutturazione degli stadi senza barriere.
«L'Aquila in particolare» – racconta Francesco Ghirelli, Direttore Generale della Lega Pro – «è un messaggio di speranza che va oltre al calcio. In una città devastata dal terremoto, il calcio può essere una grande iniezione di fiducia. Gli stadi senza barriere rappresentano un nuovo modo di concepire e fare calcio. Lo stesso sport può essere volano di un riscatto civile e morale».
Il nuovo impianto di gioco de L'Aquila calcio, i cui lavori sono già stati aggiudicati, prevederà nessuna barriera tra gli spalti ed il campo da gioco, un nuovissimo manto erboso con materiali sintetici, un nuovo campo di allenamento e poi ancora negozi per attività commerciali, scuole calcio e quant'altro.
Intanto per quanto riguarda il mercato, L'Aquila comincia a muovere i primi passi verso il futuro. Nei giorni scorsi il presidente Elio Gizzi ha incontrato il Direttore Generale della Juventus, Giuseppe Marotta. Nel summit si è parlato della possibile collaborazione futura tra le 2 società, con il club bianconero pronto nell'eventualità a passare in prestito ai rossoblù alcuni giovani interessanti della primavera juventina. Sicuramente, se dovesse andare in porto l'accordo, il tutto rappresenterebbe un importante iniezione di fiducia per il futuro. 


GIULIANOVA. Per il Giulianova la ristrutturazione del Fadini è diventata una necessità dopo i disagi relativi al campionato appena concluso, con l'undici giallorosso costretto ad emigrare o a giocare a porte chiuse per carenze strutturali dell'impianto cittadino.
Nei giorni scorsi è stato presentato in Comune il progetto per il nuovo stadio, che verrà visionato attentamente la prossima settimana dalla Lega. Costo dei lavori, che dovranno partire il prima possibile per evitare i disagi dell'anno calcistico appena trascorso, circa un milione e mezzo di euro.
A livello societario invece non si segnalano sostanziali novità. Il patron D'Agostino è sempre alla ricerca di nuovi soci o proprietari che possano traghettare il Giulianova verso un futuro più tranquillo e stabile a livello economico.
Con la questione societaria tutt'altro che tranquilla, ovviamente di mercato e di strategie riguardo al prossimo campionato di seconda divisione neanche a parlarne.
Andrea Sacchini