ZEMANLANDIA

IL PESCARA È IN SERIE A. DECISIVO IL 3-1 CON LA SAMPDORIA

FESTA INFINITA IN CAMPO E SUGLI SPALTI. LA FESTA ORA SI SPOSTA PER LE STRADE

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IL PESCARA È IN SERIE A. DECISIVO IL 3-1 CON LA SAMPDORIA
GENOVA. Gioia infinita per il Pescara, che supera in trasferta la Sampdoria ed a vent'anni di distanza dall'ultima promozione in serie A, conquista la massima serie.

Nel primo tempo gol di Caprari ed Immobile rispettivamente al 18esimo e 29esimo, con rigore del possibile 2-1 fallito da Pozzi quasi allo scadere. Nella ripresa al 17esimo il terzo gol con ancora con Caprari. Al 38esimo il gol della bandiera blucerchiata con Juan Antonio.
Festa infinita allo stadio Marassi di Genova, con giocatori, dirigenti e tecnici tutti uniti in campo per celebrare il ritorno del Pescara nella massima divisione. Per la sesta volta nella sua storia il Delfino 2012/2013 è nell'elite del calcio italiano, dove dopo 20 lunghi anni di luci ed ombre, tornerà a confrontarsi con realtà grandissime ed inimmaginabili fino a pochissimi anni fa. Milan, Juventus, Inter, Lazio, Roma, Napoli, Fiorentina, Palermo, Catania, Udinese, Genoa, Parma solo per citarne alcune.
Il sogno si è realizzato al termine di 90 minuti combattutissimi a Genova, contro una Sampdoria che ha venduto cara la pelle fino all'ultimo. Una serie A meritatissima per i valori tecnici espressi lungo le 41 giornate di serie B (l'ultima ininfluente da giocare per la promozione diretta, ndr), con il Pescara secondo miglior attacco di sempre nella cadetteria.
È il Pescara del maestro Zeman, il Pescara di Insigne ed Immobile, il Pescara della classe infinita di Verratti, il Pescara di Capuano, Anania, Cascione, Nielsen, di capitan Sansovini, di Caprari. Il Pescara di una intera città che ha aspettato 20 interminabili anni prima di esplodere al cielo l'indescrivibile gioia di una promozione quanto mai limpida e meritata. Meritata per gioco, meritata per le infinite qualità tecniche, caratteriali e soprattutto umane di un gruppo di giocatori quasi irripetibile nella categoria. Un mix di giocatori giovani e di esperienza che hanno saputo interpretare come meglio non si potrebbe il verbo calcistico professato da Zdenek Zeman.
Pescara in festa e tifosi in delirio pronti sin da subito a riversarsi nelle strade cittadine, per una festa infinita che durerà tutta la notte... e non solo. Basti pensare alla passerella di sabato prossimo all'Adriatico contro la Nocerina, con uno stadio intero pronto a tributare a Zeman ed ai giocatori una festa meritatissima e lungamente attesa.


CRONACA DELLA PARTITA

Dopo un avvio di gara difficile, Pescara in vantaggio al minuto 18 con Caprari, che dopo aver superato di forza un paio di avversari supera Romero con un gran tiro dal limite. Alla mezz'ora il raddoppio è opera di Immobile, abilissimo e furbissimo nello sfruttare uno stop errato dell'estremo difensore sampdoriano e nel contrasto la palla è in rete.
Prima del riposo contatto in area Anania-Pozzi. Per Tommasi è rigore ma le immagini chiariranno che il contatto c'è ma non sufficiente per decretare il tiro dagli undici metri. Dal dischetto Pozzi però prende il palo.
Nella ripresa al 17esimo magia di Caprari per il terzo gol del Pescara. Grande slalom in area e piatto preciso nell'angolino a Romero battuto.
Al 38esimo il gol di Juan Antonio su disattenzione della retroguardia abruzzese e finale thrilling con la Sampdoria in pressione ed il Pescara in difesa. Al triplice fischio è solo festa, il Pescara è in serie A.
TABELLINO
SAMPDORIA: Romero, Rispoli, Rossini, Costa, Gastaldello, Munari, Garcia, Obiang, Icardi (19'st Fornaroli), Pozzi (27'st Krsticic), Foggia (20'st Antonio). A disposizione: Da Costa, Volta, Gentsoglou, Laczko. Allenatore: Iachini.
PESCARA (4-3-3): Anania; Balzano, Capuano, Brosco, Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari (24'st Sansovini), Immobile, Insigne (40'st Kone). A disposizione: Ragni, Zanon, Maniero, Gessa, Kone, Perrotta. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Tommasi della sezione di Bassano del Grappa. Presenti sugli spalti circa 500 sostenitori giunti da Pescara. 


Andrea Sacchini