SERIE BWIN

Pescara a 3 punti dalla A. Zeman: «domenica chiudiamo il discorso promozione»

La prossima sfida fuori casa con la Sampdoria

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Foto Urbini

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PESCARA. Con il Livorno poteva essere la magica notte della promozione in serie A del Pescara a vent'anni dall'ultima firmata Giovanni Galeone, ma non è andata come tutti i tifosi biancazzurri speravano.

Ma nessun dramma perché la massima serie, dopo il crollo del Sassuolo a Torino ed il mezzo passo falso del Verona sul campo del già retrocesso Albinoleffe, è ancora più vicina. Al Pescara serve l'ultimo sforzo per tramutare una stagione fantastica in magica: 3 punti, tra Sampdoria e Nocerina, che proietterebbero gli adriatici in paradiso dopo tanti, troppi anni di purgatorio ripensando alle ultimissime stagioni Scibilia ed alla tristezza desolante dei Vari Pincione, Paterna e Soglia.
La sconfitta col Livorno, che poi vera e propria sconfitta non è perché si partiva dal risultato parziale di 0-2, certamente non lascerà strascichi negativi per la squadra. Lo stesso pubblico pescarese, al triplice fischio, ha tributato un lungo applauso agli uomini di Zeman, segno che la corsa verso la serie A non è stata né interrotta né tanto meno rallentata. Serve una vittoria domenica con la Sampdoria o sabato dopo in casa con la Nocerina per festeggiare la matematica promozione nella massima divisione. Potrebbe anche servire meno, ma difficilmente entrambe le avversarie dirette (Verona e Sassuolo, ndr) faranno meno di 4 punti nelle ultime 2 di campionato.
«La squadra ha fatto di tutto per ribaltare il risultato» – racconta Zeman – «ma grande merito va dato al Livorno che ha difeso con ordine in maniera ottima per tutta la partita. Anche noi però abbiamo sbagliato in alcune giocate soprattutto con palle alte in area di rigore e nelle occasioni nitide da gol. Era difficile ma sono un po' deluso solo dal primo tempo dove non abbiamo costruito quasi nulla».
Sulla promozione diretta in serie A: «abbiamo buone possibilità, ci serve una sola vittoria ed è importante guardare solo a noi stessi e non agli altri. Sarà difficile perché Nocerina e Sampdoria sono ancora in lotta per qualcosa, ma noi dobbiamo giocare la partita come abbiamo sempre fatto».
«La squadra ha dimostrato di credere alla serie A» – conclude Zeman – «e non ho nulla da dire a loro. La squadra ha fatto tanto ma non è bastato. Peccato ma pensiamo già alla Sampdoria».

CASCIONE GUARDA GIÀ AL FUTURO
«Ci aspettavamo una partita così difficile – racconta invece Cascione – «il Livorno era chiaro a tutti che sarebbe venuto solo per difendere nell'ultim'ora l'importante vantaggio che era maturato quel giorno. Ce l'abbiamo messa tutta ma non è stato sufficiente anche per un po' di sfortuna soprattutto negli ultimi 20 minuti di gioco.
«Volevamo e potevamo chiudere il discorso serie A già col Livorno – va avanti l'ottimo centrocampista biancazzurro – «ed abbiamo impostato al meglio la gara. Non è andata come tutti speravamo ma già guardiamo al futuro. Ci serve una vittoria ma sarà difficile perché Sampdoria e Nocerina sono in lotta ognuna per qualcosa. Sicuramente faremo la nostra partita per vincere contro chiunque.
Andrea Sacchini