LA SPERANZA

Il Verona pareggia: stasera Pescara-Livorno vale la promozione in serie A

Serve la grande impresa: si parte dallo 0-2

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Il Verona pareggia: stasera Pescara-Livorno vale la promozione in serie A
PESCARA. È un buongiorno dolcissimo per il Pescara e per i colori biancazzurri. Clamoroso ma vero, al termine di 90 minuti incredibili con tantissime limpide occasioni da gol sciupate, il Verona è stato bloccato 1-1 sul campo del già retrocesso AlbinoLeffe e vede allontanarsi i primi 2 posti in classifica.

Ma c'è molto di più, ovvero quello che davvero interessa ora ai tifosi del Delfino calcolatrici alla mano: qualora il Pescara riuscisse a ribaltare lo 0-2 del recupero col Livorno nell'ora di gioco prevista e se il Torino (inizio ore 20.45, ndr) dovesse superare il Sassuolo, i cuori biancazzurri potrebbero già festeggiare la matematica promozione in serie A questa sera. Certo ci sono parecchi “se” e tanta scaramanzia ma l'impresa, perché di vera e propria impresa si tratterebbe visto il risultato di partenza e non gli interi 90 minuti a disposizione per la rimonta completa, è alla portata di questo Pescara. Un Pescara che nell'ultimo mese ha dato prova di grande maturità, compattezza e determinazione, fornendo così la certezza che le carte in regola per centrare la rimonta ci sono tutte.
Rimangono ancora qualche migliaio di biglietti disponibili per questa sera ed il pubblico pescarese rappresenterà un ulteriore arma in più per spingere il pallone in rete più e più volte. La notte è arrivata, l'impresa è possibile e soprattutto il Pescara è pronto a riscrivere la storia a vent'anni dall'ultima promozione.

ZEMAN: «PARTIAMO COME SE FOSSIMO 0-0»
«Dobbiamo fare la nostra partita» – racconta Zdenek Zeman nel prepartita – «come se il risultato di partenza fosse di 0-0. Servirà una grande impresa ma nell'ultimo periodo abbiamo fatto grandi partite. È difficile ma nel calcio tutto è possibile».
«Dobbiamo giocare questa partita come se fosse normale» – va avanti Zeman – «senza pensare alla tragedia che è successa il 14 aprile».
Tra le notizie più liete quella di Verratti tra i 32 pre-convocati di Prandelli per gli Europei di Polonia e Ucraina. Una grande soddisfazione anche per il tecnico boemo, sicuramente decisivo nella crescita e maturazione del piccolo grande talento della primavera all'epoca guidata da Cetteo Di Mascio: «è una grande gioia e soddisfazione per il ragazzo, per me, per la società, per il mio staff e per i compagni di squadra. Questa convocazione è il primo passo, spero che ne faccia altri.

PESCARA-LIVORNO STASERA ORE 20,45: SI PARTE DALLO 0-2
Appuntamento con la storia questa sera ore 20,45 allo stadio Adriatico per la prosecuzione del match tra Pescara e Livorno, interrotto ad aprile sul risultato di 0-2 alla mezz'ora del primo tempo per la tragica morte in campo di Piermario Morosini. Zdenek Zeman darà fiducia a grandi linee allo stesso undici che nell'ultimo mese ha rotto gli equilibri del campionato inanellando una serie interminabile di prestazioni eccezionali e risultati. Rientra dalla squalifica Anania, che riprenderà posto tra i pali al posto dell'ottimo Ragni. Per il resto fiducia al 4-3-3 di chiaro stampo zemaniano con Balzano, Bocchetti, Romagnoli e Capuano a protezione della porta difesa da Anania. A centrocampo consueto trio formato da Verratti, Cascione e Nielsen. In avanti spazio al tridente composto da Sansovini, Immobile ed Insigne.
Zeman ha convocato 22 giocatori: i portieri Ragni ed Anania; i difensori Zanon, Balzano, Bocchetti, Brosco, Capuano, Martin, Perrotta e Romagnoli; i centrocampisti Cascione, Gessa, Kone, Nielsen, Togni e Verratti; gli attaccanti Caprari, Immobile, Insigne, Maniero, Sansovini e Soddimo.

ALBINOLEFFE-VERONA 1-1. IL TABELLINO
ALBINOLEFFE (4-4-2): Tomasig; Malomo, Salvi, Ondei, Piccinni (71′ Lebran); Laner, Girasole, Di Cesare, Cristiano (60′ Torri); Taugourdeau (52′ Hetemaj), Cocco. A disp:Offredi, Bergamelli, Luoni, Pacilli, Vorobjovs. Allenatore: Pala.
VERONA (4-3-3): Frattali; Abbate (35′ D’Alessandro), Ceccarelli, Mareco, Pugliese; Hallfredsson, Jorginho, Russo (73′ Pichlmann); Lepiller (60′ Berrettoni), Bjelanovic, Gomez. A disp: Rafael, Cangi, Esposito, Scaglia, Ferrari. Allenatore: Mandorlini.
ARBITRO: Cervellera.
RETI: 21' Girasole (A), 43' Gomez (V).
Ammoniti: Di Cesare (A), Salvi (A), Girasole (A), Mareco (V).


Andrea Sacchini