FESTA PESCARA

Serie B. Il Pescara supera 2-0 il Torino: si avvicina la serie A

20mila in festa allo stadio Adriatico per il sorpasso sui granata in classifica

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Serie B. Il Pescara supera 2-0 il Torino: si avvicina la serie A
PESCARA. Un Pescara stellare regola 2-0 il Torino e sorpassa i granata proprio in testa alla classifica.

 Entusiasmo e festa incontenibile sugli spalti, con il sogno serie A quanto mai alla portata dei biancazzurri a sole 2 partite e mezza dalla fine del campionato. Le reti tutte nel primo tempo all'undicesimo ed al 46esimo rispettivamente con Insigne ed Immobile, che hanno deciso forse il match più importante di questa stagione.
Verdetto del campo giustissimo per i valori tecnici espressi in campo, con il divario tecnico e fisico troppo netto tra le 2 squadre con il Pescara sciolto, veloce e pimpante ed il Torino troppo lento, prevedibile e macchinoso. Biancazzurri molto aggressivi sin da subito e pressing alto portato sui portatori di palla granata sino al limite dell'area di rigore avversaria. Dopo un primo tempo fantastico per agonismo, determinazione e voglia di far propria l'intera posta in palio, nella ripresa il Pescara ha dato dimostrazione di grande maturità, dando quasi l'impressione di rallentare la partita in aspettando le mosse di un Torino quasi mai pericoloso se non su calci piazzati ed azioni sporadiche di ripartenza con lanci lunghi dalle retrovie. Gestione del risultato poi perfetta da grande squadra dei biancazzurri, che hanno anche sciupato diverse occasioni per arrotondare il punteggio.
Per quanto riguarda i singoli consueta regia sontuosa di Verratti, che con le sue geometrie ha lanciato più volte le ripartenze devastanti di Insigne ed Immobile. Decisivi anche alcuni interventi precisi di Ragni, all'esordio in serie B, che non ha fatto rimpiangere lo squalificato Anania.
Pescara in avvio subito motivato ed aggressivo alla ricerca della giocata decisiva per sbloccare il risultato. Al quarto lancio lungo per Immobile che viene anticipato di un nulla dall'uscita tempestiva di Benussi. Al decimo il Pescara è già in vantaggio. Dalla trequarti lancio col contagiri di Verratti per Insigne, stop a seguire da campione a superare Benussi e gol a porta vuota.
Al quarto d'ora altra occasione per il Pescara con un intervento maldestro di Di Cesare che rischia l'autogol. Al 19esimo prima occasione per il Torino. Direttamente su calcio di punizione Pasquato trova l'importante deviazione di Ragni in corner.
Al 28esimo, sempre su calcio piazzato, Ogbonna di testa impegna Ragni.
Al 36esimo, dopo alcune occasioni per il Pescara andate male proprio al momento del dunque, grande bordata di Nielsen dai 30 metri con pallone di un nulla alla sinistra di Benussi.
Prima del riposo il raddoppio dei padroni di casa. Dalla destra cross perfetto di Zanon per la testa di Immobile che insacca.
Nella ripresa subito al secondo conclusione velleitaria di Insigne da buona posizione. Al settimo Sansovini non inquadra lo specchio della porta.
Al 28esimo conclusione di Caprari che termina sul fondo. Dopo una clamorosa palla gol capitata ad Insigne, al 40esimo il Torino ha la grande chance di riaprire la partita: Sgrigna a tu per tu con Ragni si lascia ipnotizzare dall'estremo difensore pescarese, palla poi deviata sfortunatamente da Capuano che si stampa sul palo prima della conclusione definitiva alle stelle di Antenucci.
Al triplice fischio Stadio Adriatico in festa anche per Zdenek Zeman, che ha celebrato il proprio 65esimo compleanno con i 3 punti più importanti della stagione. Il successo col Torino, oltre che alla classifica, aumenta ancora di più l'autostima e la determinazione di un Pescara mostruoso in questa parte finale di stagione. La serie A, ormai non più un sogno, è alla portata degli adriatici che per l'ennesima volta sul campo hanno dimostrato una superiorità quasi imbarazzante sugli avversari. Ed ora per i biancazzurri arriva il rush finale. 2 partite e mezza considerando la trasferta di Genova con la Sampdoria, l'ultima in casa con la Nocerina e l'ora di gioco che manca nel match col Livorno. Proprio con i labronici appuntamento il 15 maggio alle 21 allo stadio Adriatico di Pescara. In attesa del Verona (- 4 punti, ndr), atteso lunedì sul campo del già retrocesso AlbinoLeffe, i biancazzurri sono primi in classifica a più uno sul Torino e 3 lunghezze dal Sassuolo. Torino e Sassuolo con una gara da recuperare nello scontro diretto.

TABELLINO
PESCARA (4-3-3): Ragni; Zanon, Romagnoli, Capuano, Bocchetti; Verratti, Nielsen, Cascione (40'st Gessa); Insigne, Sansovini (34'st Kone), Immobile (25'st Caprari). A disposizione: Cattenari, Brosco, Balzano, Soddimo, Maniero. Allenatore: Zeman.
TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, D'Ambrosio; Basha, Iori (29'st De Feudis); Antenucci, Sgrigna, Pasquato (17'st Meggiorini), Stevanovic (1'st Surraco). A disposizione: Morello, Pratali, Masiello, Bianchi. Allenatore: Ventura.

ARBITRO: Giacomelli della sezione di Trieste.
Andrea Sacchini