BASKET

Basket. Bls, troppo alto lo scoglio Trieste

Biancorossi sconfitti dall’AcegasAps 53-64, per il primo posto tutto rimandato all’ultima giornata

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1165

Basket. Bls, troppo alto lo scoglio Trieste
SPORT. L’AcegaAps Trieste ferma a 14 la striscia di successi casalinghi della BLS Chieti, ottenendo l’ennesima vittoria esterna della stagione al termine di una gara non bella ma agonisticamente intensa e molto combattuta.

 Entrambe le formazioni restano comunque in corsa per il primato delle rispettive division per effetto dei risultati provenienti dagli altri campi.
Le prime due azioni dell’incontro vengono giocate passivamente dai due quintetti (Rajola, Diomede, Raschi, Feliciangeli e Rossi da una parte, Ruzzier, Mastrangelo, Moruzzi, Ferraro e Gandini dall’altra), che aderiscono alla protesta delle società LNP contro le decisioni prospettate dalla FIP in merito alla riforma dei campionati, estremamente penalizzanti per la categoria. Quando si inizia a fare sul serio, le Furie vanno a sprazzi in attacco, ma difendono fin dai primi possessi con grande aggressività, e pur vedendosi sanzionare quasi ogni contatto sono avanti 14-11 dopo i primi 10’.
Due ottimi giochi a due conclusi dai lunghi teatini danno una scossa alla partita, che resta però in equilibrio per via delle basse percentuali di entrambe le squadre e dei problemi di falli che costringono Sorgentone ad un ampio ricorso alla panchina. Il 16/49 complessivo al tiro delle due compagini manda tutti al riposo con un punteggio insolitamente basso: 23-23.
La terza frazione si apre nel segno di Rossi e Feliciangeli, ma l’AcegasAps risponde colpo su colpo. Non è una partita per esteti, le difese prevalgono nettamente sugli attacchi, che non riescono mai a trovare continuità: i giuliani insistono molto dall’arco dei tre punti, e quando per la prima volta trovano un minimo di ritmo passano a condurre (35-39 alla fine del quarto).
L’esperienza di Carra consente a Trieste di toccare il massimo vantaggio sul +8. La BLS è stoica in difesa, ma non riesce proprio a sbloccarsi nella metà campo offensiva, dovendo tra l’altro fare i conti con i quattro falli a testa sul groppone di Rajola, Gialloreto e Rossi. Con le spalle letteralmente al muro, i teatini trovano le forze per riportarsi a -2 con Diomede, Raschi e Gialloreto, ma Carra ed il giovane Ruzzier gelano il Pala Santa Filomena con due triple pesantissime, che vanificano lo sforzo dei biancorossi. Il quinto fallo di Rossi è un altro duro colpo per una BLS stanchissima, i cui ultimi assalti sono generosi ma poco lucidi. Così come decisamente poco lucidi sono i direttori di gara, che frustrano con una serie di scelte perlomeno dubbie le residue speranze teatine. Mentre la gara del Pala Santa Filomena termina sul 53-64, da Recanati arriva la notizia della sconfitta dei marchigiani con Omegna, che rinvia la sentenza sul primo posto di division all’ultimo turno di campionato, con Chieti impegnata tra 15 giorni sul campo di Casalpusterlengo.
BLS Chieti – AcegasAps Trieste 53-64 (14-11; 23-23; 35-39)
BLS Chieti: Rajola 2, Gialloreto 5, Raschi 10, Feliciangeli 18, Rossi 11; Gialloreto 5, Iannone 2, Martelli, Di Emidio ne, Porfido. All. Sorgentone.
AcegasAps Trieste: Ruzzier 10, Mastrangelo 2, Moruzzi 2, Ferraro 11, Gandini 4; Scutiero 5, Zaccariello 10, Maganza 2, Carra 16, Zecchin 2. All. Dalmasson.
Rimbalzi: Chieti 36 (Feliciangeli 13), Trieste 34 (Gandini 8). Assist: Chieti 8 (Rajola 3), Trieste 3 (Ruzzier, Mastrangelo e Carra 1).