Delfino Pescara. Sebastiani e De Cecco: «per noi è un brutto momento»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Proseguono i lavori e gli esperimenti in casa Pescara in vista dell'importante sfida di sabato contro il Crotone.

Gli ultimi disastrosi risultati e prestazioni dei biancazzurri, un solo punticino nelle ultime 5 gare, hanno oramai costretto i biancazzurri ad abbandonare ogni velleità di play-off per concentrarsi sul più realistico obiettivo della salvezza diretta. Target dichiarato e perseguito in tutta la stagione dalla maggioranza di giocatori, tecnici e dirigenti del Delfino.

Pur se delicata la questione indisponibili, per il match di sabato all'Adriatico il tecnico Eusebio Di Francesco dovrebbe recuperare qualche pedina importante. Importanti i reintegri di Petterini, Verratti ed Ariatti, che potrebbero scendere in campo dall'inizio col Crotone. Qualche novità anche in difesa dove Del Prete prenderà il posto dello squalificato Zanon. Petterini sull'out di sinistra è una certezza. Nel mezzo ballottaggio Olivi-Mengoni-Diamoutene con i primi 2 leggermente in vantaggio. In attacco, bocciato Bucchi visibilmente lontano dalla migliore condizione, probabile il fiducia al duo composto da Soddimo e Sansovini.

Rientro dal primo minuto anche per Pinna, squalificato domenica scorsa, che a Modena era stato rimpiazzato egregiamente da Bartoletti.

La novità più importante certamente riguarderà il modulo, dopo il quasi completo fallimento della difesa a 3, che tornerà al classico 4-4-2 in fase di possesso del pallone.

L'emergenza infortuni dell'ultimo periodo ha sicuramente inciso sul momento poco brillante degli adriatici, come sottolinea Daniele Sebastiani:«è un brutto momento per il Pescara, ma molto è dipeso anche dalla lunga serie di infortuni dell'ultimo periodo. Prendiamo ad esempio il centrocampo, contro il Modena e non solo abbiamo giocato in situazione numerica di vera e propria emergenza. È dura per noi, che puntiamo alla salvezza, dover scendere in campo senza gente come Tognozzi, Nicco e Cascione, senza togliere i meriti a chi ha ben figurato al loro posto».

Negli ultimi giorni, considerate prestazioni prive di sostanza dell'ultimo mese, qualcuno ha paventato qualche problema all'interno dello spogliatoio: «non è affatto vero e posso garantirlo visto che la scorsa settimana sono stato a stretto contatto col loro. Il gruppo è unito, è cambiato soltanto il nostro modo di giocare la palla, visto che siamo costretti a lanciare lungo dato che manca a centrocampo chi può impostare dal basso la manovra».

«Ciononostante» – conclude Sebastiani – «è chiaro che i tifosi ed io ci aspettiamo di più da questa squadra. Date le difficoltà a livello tecnico quantomeno a livello caratteriale».

Amareggiato anche il patron Peppe De Cecco, che comunque non condanna apertamente la squadra: «in quest'ultimo periodo siamo stati colpiti duramente dalla sfortuna. Non si può giocare con tutti questi indisponibili, diventa difficile anche giudicare la prova della squadra. Troppi giocatori fuori ruolo, la speranza è che cambi qualcosa nell'immediato futuro».

Infine la Lega di B ha fornito il calendario di ulteriori anticipi e posticipi di campionato. Il Pescara giocherà domenica 17 aprile al Del Duca contro l'Ascoli per la prima volta nella sua storia ad ora di pranzo, alle ore 12,30. Il 6 maggio invece, un venerdì, all'Adriatico i biancazzurri riceveranno la visita del Livorno alle ore 20,45.

Andrea Sacchini