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Serie B. Due gemme di Sansovini ed Insigne regalano la vetta della classifica al Pescara.

Superato 2-1 in trasferta il Cittadella

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Serie B. Due gemme di Sansovini ed Insigne regalano la vetta della classifica al Pescara.
CITTADELLA. Il Pescara espugna 2-1 il Tombolato di Cittadella e conquista la testa della classifica di serie B in attesa di Torino-Verona di lunedì sera. Nel primo tempo vantaggio del Cittadella al quarto d'ora con Busellato e pareggio di Sansovini al minuto 29.

 Nella ripresa al 22esimo il gol partita di Insigne.
Verdetto del campo tutto sommato giusto, anche se il Cittadella ha fallito parecchie occasioni a tu per tu con l'estremo difensore abruzzese. Non il miglior Pescara dal punto di vista del gioco, ma sicuramente cinico e bravo nel capitalizzare al massimo 2 lampi di genio di Sansovini ed Insigne.
Gara nel complesso gradevole, ricca di capovolgimenti di fronte, con entrambe le squadre che hanno giocato a viso aperto senza alcun risparmio.
Partita dai 2 volti. Nei 45 minuti iniziali, primo quarto d'ora ad appannaggio dei padroni di casa che hanno costruito diverse occasioni da gol andando meritatamente in vantaggio. Approccio al match sicuramente migliore del Cittadella, con il Pescara che ha sofferto le ripartenze degli avversari e la velocità di Maah e Di Roberto. Soprattutto il giocatore di colore in avvio ha trovato vita facile con Romagnoli, troppo lento e lasciato sempre solo senza raddoppi dai compagni.
Dopo aver concesso molto nel primo quarto d'ora, il Pescara col passare dei minuti ha preso il controllo delle operazioni, reagendo con organizzazione e belle giocate al vantaggio dei veneti. Anche il Cittadella, sazio probabilmente del vantaggio momentaneo, ha concesso campo ed iniziativa ai biancazzurri, che ne hanno approfittato grazie anche all'immensa qualità di singoli come Immobile, Insigne, Sansovini e Verratti su tutti.
Nella ripresa, come in avvio primo tempo, troppi cali di concentrazione ed attenzione, con il Cittadella che ha sfiorato il vantaggio in diverse clamorose occasioni in situazioni di uno contro uno col portiere. Pescara meno performante dal punto di vista fisico, bisogna sottolinearlo, anche per le grandi energie profuse nel doppio impegno casalingo di sabato e martedì con Sassuolo e Juve Stabia. Biancazzurri meno brillanti di altre volte ma comunque validissimi sotto il profilo del carattere.
La gemma di Insigne poi ha congelato l'incontro, con il Cittadella che non ha avuto più la capacità di reagire allo svantaggio ed il Pescara in tranquillo controllo della contesa.
Avvio di gara di chiara marca veneta. Al quarto minuto grande progressione sull'esterno di Maah e palla nel mezzo per l'accorrente Di Carmine, che di prima intenzione esalta i riflessi di Anania. Prima risposta del Pescara al decimo con un cross di Zanon che per poco non beffa l'estremo difensore di casa complice una deviazione di Scardina.
Pochi istanti dopo altra clamorosa palla gol per il Cittadella. Salta la trappola del fuorigioco e Maah a tu per tu con Anania si lascia ipnotizzare dall'uscita del portierone biancazzurro.
Al 14esimo, dopo un'altra limpida occasione sciupata da Maah, il Cittadella passa in vantaggio. Discesa dell'attaccante di colore e palla nel mezzo per Busellato che a porta sguarnita nel cuore dell'area di rigore insacca.
Col passare dei minuti il Pescara prende le misure dei padroni di casa, che col passare dei minuti si spengono. Al 20esimo Immobile, splendidamente imbeccato da Verratti, a tu per tu con Cordaz si lascia anticipare dall'intervento puntuale di un difensore. Sugli sviluppi del corner botta da fuori con l'esterno di Balzano con palla di poco sul fondo.
Al 25esimo uno-due bellissimo Immobile-Insigne con quest'ultimo che supera con un pallonetto il portiere ma non il ripiegamento difensivo di Scardina. Al 28esimo conclusione debole e velleitaria di Insigne con palla tra le braccia di Cordaz.
Alla mezz'ora il pareggio meritato di Sansovini, che dal limite riceve un pallone di Insigne ed insacca una vera e propria perla sul secondo palo. 13Esima marcatura stagionale per il numero 9 pescarese. La prima lontana dallo stadio Adriatico.
Al 40esimo la prima reazione del Cittadella si esaurisce con un'iniziativa pericolosa di Di Roberto che dal limite impegna severamente Anania.
Un minuto dopo Nielsen, ben imbeccato da un tacco pregevole di Immobile, da posizione decentrata non inquadra di un nulla lo specchio della porta quasi solo davanti a Cordaz.
Nella ripresa pronti via e subito Immobile va vicino al bersaglio grosso. Il numero 17 biancazzurro devia verso la porta un bel suggerimento di Balzano, ma è bravissimo Cordaz.
Al terzo clamorosa occasione per il Cittadella. Busellato, a tu per tu con Anania, liberato da Maah sparacchia addosso al portiere. Al quarto splendida girata in area di Insigne su suggerimento col contagiri di Verratti: Cordaz c'è e devia in angolo.
Al sesto ancora Maah, in contropiede, a tu per tu con Anania viene chiuso dalla precisa uscita del portiere.
Al 18esimo Di Roberto da posizione decentrata spedisce sul fondo. Un minuto dopo lo stesso attaccante dei veneti su calcio piazzato impegna Anania in 2 tempi.
Al 22esimo la gemma di Insigne per il vantaggio del Pescara. Il calciatore napoletano, dal vertice dell'area, disegna una traiettoria perfetta che si spegne all'incrocio dei pali.
Il Cittadella si spegne e nel finale da registrare 2 pericoli: traversa di Cascione dal limite e brivido finale di Branzani che liberissimo di testa non inquadra lo specchio della porta difesa da Ragni, subentrato ad una decina di minuti dalla fine all'infortunato Anania.
Con questa vittoria il Pescara sale a quota 61 punti, a più 2 dal Torino e soprattutto 5 dal Sassuolo, costretto allo 0-0 casalingo dalla Sampdoria.
I biancazzurri di Zeman ora sono primi in classifica e continuano a buon ragione a sognare la serie A. Il Pescara, numeri e prestazioni alla mano, è la squadra che ha segnato di più, che diverte maggiormente in Italia e che col gioco sta dominando giornata dopo giornata questa serie B. Il tutto al cospetto di grandi squadre e tradizioni calcistiche come Torino, Verona, Sampdoria, Brescia, Bari, Sassuolo ecc... In un pomeriggio positivo come quello vissuto a Cittadella, vanno comunque sottolineate alcune magagne, come i tanti, troppi cali di concentrazione ed attenzione ad inizio partita e ad inizio secondo tempo, che per poco non sono costati cari alla formazione di Zdnek Zeman. Lunedì 19 nel posticipo serale appuntamento allo stadio Adriatico contro il Brescia. 


TABELLINO
CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Pellizzer, Scardina, Marchesan, Ciancio; Vitofrancesco (27'st Schiavon), Paolucci, Busellato (37'st Branzani); Maah, Di Roberto, Di Carmine (26'st Bellazzini). A disposizione: Pierobon, Martinelli, De Vito, Job. Allenatore: Foscarini.
PESCARA (4-3-3): Anania (37'st Ragni); Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Verratti, Cascione, Nielsen (27'st Kone); Sansovini, Insigne, Immobile (43'st Maniero). A disposizione: Gessa, Togni, Soddimo, Bocchetti. Allenatore: Zeman.
ARBITRO: Merchiori della sezione di Ferrara. Prima del match è stato osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Dino Soranzo, storico fisioterapista del Cittadella.
Andrea Sacchini