MONDIALI SCI JUNIORES

Prima medaglia per l’Italia, domina la Slovenia

L’Italia soffre ma conquista la finale e la medaglia d’argento

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2949

Prima medaglia per l’Italia, domina la Slovenia
ROCCARASO. Il Team Event, era una disciplina che esordiva ai mondiali junior e si annunciava come fortemente spettacolare: pista breve, sotto i 15 secondi, una dozzina di porte da gigante e due avversari che scendono in parallelo dopo essersi catapultati fuori da un cancelletto stile saloon.

Nel tabellone stile tennis c’erano inserite otto squadre con Svizzera e Austria rispettivamente teste di serie numero uno e due. I due team, composti rispettivamente da quattro atleti, hanno superato il primo turno entrambi con il punteggio di 3 a 1. Negli altri due quarti di finale la Slovenia ha polverizzato la Francia con un perentorio 4 a 0.
«Abbiamo perso due match per un centesimo di secondo – ha dichiarato l’allenatore francese – comunque è una bellissima tipologia di gara. Divertente? Beh, quello se vinci!».
 Nell’altro quarto di finale l’Italia, avendo pareggiato 2 a 2 con la Germania, l’ha superata per la miglior somma dei tempi. Con il passare dei minuti un folto pubblico ha animato il parterre. La Slovenia ha ripetuto in semifinale quanto di buono fatto vedere con la Francia disputando quattro run perfette ed eliminando l’Austria con un perentorio 4 a 0. Nell’altra sfida l’Italia si è trovata in vantaggio con il punteggio di 2 a 1 ed entrambe le ragazze svizzere uscite per degli errori. Non avendo il tempo della donna l’ultimo azzurro, Alex Zingerle, è sceso “in sicurezza” lasciando il punto del pareggio, vano ai fini della qualifica, agli svizzeri.
«La sfida con gli svizzeri ha confermato che la partenza è determinante perché il tracciato è molto breve – ha detto Stefano Dalmasso, coordinatore azzurro prima della finale – bisogna stare attenti a non commettere errori perché si compromette la gara».
 Nella finale per la medaglia di bronzo la Svizzera ha superato l’Austria con un 3 a 1 giocato sul filo dei centimetri. Sorte diversa per la finale con il primo posto in palio. Nella prima discesa sconfitta di misura dell’azzurra Pichler, quindi Giordano Ronci ha provato a rimettere in equilibrio le sorti dell’incontro ma è incappato in un errore. Al termine delle prime due discese la Slovenia si è trovata sul 2 a 0. Nicole Agnelli, nella terza run, ha provato ad anticipare la partenza per prendere un maggior slancio ma il particolare cancelletto, che non si apre a spinta ma con un comando, le ha fatto perdere decine di centimetri risultati determinanti. Alex Zingerle ha conquistato il punto della bandiera che ha fissato lo score sul 3 a 1. Grande festa tra gli sloveni per la medaglia d’oro con Zan Kranjec che ha detto: «Non pensavamo di arrivare sino in finale poiché non abbiamo mai fatto allenamenti specifici per questa disciplina. Abbiamo visto che però, in fondo, la differenza con il gigante non è molta. L’importante era partire bene e poi tirare a tutta sino al traguardo. Lo abbiamo fatto tutti molto bene in ogni scontro».
 Effettivamente su 12 punti, in tre incontri, gli sloveni ne hanno conquistati ben 11, lasciando l’unico perso agli azzurri. «L’argento è comunque un ottimo risultato e dimostra che la mentalità di questi ragazzi è vincente», ha concluso Pfitscher Heini, allenatore responsabile femminile. Domani in programma il Super G femminile sulla pista Direttissima del Monte Pratello con partenza alle ore 9:30.