CALCIO

Delfino Pescara. Zeman affronta il Sassuolo del “difensivista” Pea: «ognuno vede il calcio in maniera diversa»

Ieri il mister tra i banchi di scuola ha risposto alle domande degli alunni

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Delfino Pescara. Zeman affronta il Sassuolo del “difensivista”  Pea: «ognuno vede il calcio in maniera diversa»
PESCARA. Si avvicina sempre di più l'importante partita di sabato all'Adriatico contro il Sassuolo. Ieri la squadra ha svolto lavoro mattutino al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo.

 Tutti abili e arruolabili eccezion fatta Brosco e Caprari infortunati. È rientrato regolarmente in gruppo Balzano mentre Capuano, Verratti ed Insigne torneranno oggi ad allenarsi dopo gli impegni con la nazionale Under 21 azzurra.
In città l'attesa è grande, come la fiducia nonostante le ultime prestazioni tutt'altro che positive dei biancazzurri. Con AlbinoLeffe e Reggina la squadra ha denotato decisi passi indietro rispetto le prestazioni precedenti allo stop forzato per il maltempo, ma c'è ottimismo nell'ambiente anche perché nelle posizioni alte di classifica ultimamente non si viaggia ad alti ritmi. A ieri sera sono oltre 7mila i tagliandi venduti, che vanno ad aggiungersi ai quasi 3 mila abbonati. Molto probabilmente dunque lo stadio Adriatico sabato pomeriggio offrirà un gran colpo d'occhio.
Tra i temi principali del big match di sabato sicuramente la sfida nella sfida tra i 2 tecnici, Zeman e Pea. 2 filosofie di intendere il calcio diametralmente opposte: il calcio totale e offensivo di Zeman contro il tatticismo e l'attenzione difensiva di mister Pea. Il Sassuolo fin'ora ha subito soltanto 8 reti lontano dalle mura amiche mentre il Pescara, allo stadio Adriatico, ha messo a segno la bellezza di 29 gol in 13 partite disputate: «ognuno ha i suoi metodi per arrivare a certi risultati. Se Pea ha ottenuto buoni risultati significa che anche il suo modo di intendere il calcio è giusto. Io non ho certo la sua mentalità, ma non è detto che sono io migliore di lui o che la mia filosofia calcistica sia superiore alla sua».
«giocare contro il Sassuolo è molto difficile» – va avanti il tecnico biancazzurro – «è una squadra che coniuga fase difensiva ed offensiva».
Inevitabile un passo indietro alla sconfitta per molti versi inaspettata di venerdì con la Reggina: «abbiamo perso punti importanti soprattutto per demerito nostro. Nonostante i buoni risultati dagli altri campi è una sconfitta che fa male, perché la squadra non ha fatto ciò che doveva fare soprattutto nel primo tempo. Troppa confusione e troppi minuti giocati sotto ritmo».
«Non abbiamo fatto bene» – conclude Zeman – «ed in campo abbiamo pagato. Dobbiamo ritornare quelli di prima. La sosta ci ha danneggiato non a livello fisico ma mentale. Pensavo di no ed invece mi sbagliavo. Mentalmente non siamo entrati in partita. Abbiamo perso alcuni meccanismi e dobbiamo ritrovarli il più presto possibile». 

ZEMAN TORNA TRA I BANCHI DI SCUOLA
Ieri bella e simpatica iniziativa che ha coinvolto in prima persona il tecnico Zdenek Zeman, chiamato a rispondere alle domande dei giovani giornalisti in erba della scuola paritaria Domus Mariae. Presenti anche il patron biancazzurro Daniele Sebastiani ed i calciatori Simone Romagnoli e Damiano Zanon.
La squadra oggi effettuerà doppia seduta di allenamento al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo. Torneranno a disposizione del tecnico Verratti, Capuano ed Insigne, mentre salteranno sicuramente l'impegno col Sassuolo sia Caprari sia Brosco. Con i neroverdi molto probabile che Zeman dia fiducia allo stesso undici che ha affrontato dal primo minuto la Reggina. L'unica novità, naturalmente, sarà il ritorno di Verratti in cabina di regia. Certa la conferma anche per il tridente offensivo Insigne-Sansovini-Immobile.
Andrea Sacchini