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Gli Alpini abruzzesi ai campionati sciistici per truppe

In classifica sono giunti 11°

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Gli Alpini abruzzesi ai campionati sciistici per truppe
SAN CANDIDO. Anche gli alpini abruzzesi non sono voluti mancare nei giorni scorsi alla 64° edizione dei Ca.STA, i Campionati sciistici delle truppe alpine che si sono svolti sulle nevi dell’Alta Val Pusteria, in Alto Adige.

Un plotone del 9° reggimento alpini de L’Aquila, infatti, ha partecipato alla gara di plotoni, la prova regina della competizione, che ha visto impegnate le rappresentative di tutti i reggimenti e reparti delle Brigate alpine, del Comando truppe alpine e del Centro addestramento alpino: in pratica, di tutti gli alpini in armi.
Alla fine della massacrante competizione durata tre giorni, gli alpini del 9° si sono piazzati all’11° posto  nella classifica finale, dopo essersi distinti soprattutto nelle prove di topografia, ricerca di travolti da valanga e di sprint. Complessivamente, le tre giorni prevedeva anche prove di tiro, lancio di bomba a mano e soprattutto lunghi e impegnativi spostamenti sugli sci da alpinismo, con considerevoli dislivelli, alternati a prove a cronometro.
A San Candido, in Val Pusteria, è giunto anche il comandante del 9° reggimento, colonnello Riccardo Cristoni, che ha seguito le prove del suo plotone, composto da 15 militari la gran parte dei quali abruzzesi; il plotone era guidato dal maresciallo di Sulmona, Pasquale Teti, e composto da due squadre agli ordini l’una del sergente, Giuseppe Perruzza, e l’altra dal caporalmaggiore capo scelto, Gianluca Silva.
«Quest’anno siamo stati un po’ sfortunati e rispetto agli altri anni ci siamo allontanati un po’ dal podio, ma siano soddisfatti della prova che abbiamo offerto – commenta il maresciallo capo Giovanni Parisse, responsabile tecnico del plotone degli alpini abruzzesi -. L’importante è che siano emersi i valori di rispetto e fraternità, il vero spirito di chi lavora in montagna, e che la competizione si sia svolta con sana rivalità. Il comandante del reggimento ci è stato vicino dal primo all’ultimo giorno, ha seguito tutte le prove sostenendoci nel migliore dei modi. Quanto al risultato, si è trattato di una gara, ed è giusto che abbiano vinto i migliori».