CALCIO

Serie B. Il Pescara non brilla ma espugna 2-1 anche Crotone

I biancazzurri volano in testa alla classifica con la sesta vittoria di fila

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Ciro Immobile

Ciro Immobile

CROTONE. Il Pescara, non brillando e con un pizzico di fortuna, supera 2-1 il Crotone in trasferta e vola in testa alla classifica di serie B, questa volta senza dover aspettare i risultati dagli altri campi.

Nel primo tempo al 43esimo il vantaggio dei padroni di casa con Florenzi ed al minuto 48 il pari di Immobile. Nella ripresa al 37esimo il colpo del ko firmato da Cascione.
Sesta vittoria consecutiva per i biancazzurri, orfani di Insigne, che pur non giocando un grande calcio hanno ottenuto con merito l'intera posta in palio se non altro per il fatto di aver tenuto in mano il pallino del gioco per tutta la partita.
Al Pescara non in serata sono state sufficienti 2 accelerazioni degne del gioco zemaniano per far propria l'intera posta in palio, al cospetto di un Crotone troppo rinunciatario che ha provato a pungere solo con la velocità di Gabionetta e con gli inserimenti senza palla di Florenzi.
Gara di difficile interpretazione per i biancazzurri, poco reattivi nel primo tempo ma capaci di reagire prontamente al gol del vantaggio del Crotone. Nella ripresa Pescara leggermente migliore sul piano del gioco e non è un caso se il gol del definitivo 2-1 sia arrivato grazie all'unica azione corale dell'incontro. Prestazione nel complesso poco brillante figlia anche delle pessime condizioni del campo dello Scida, che non ha permesso le giocate di fino palla a terra degli uomini di Zeman.
Riguardo ai singoli prova gagliarda di Cascione in mezzo al campo e solita prova sopra le righe di Immobile, che poco aiutato dai compagni ha fatto reparto da solo per la maggior parte dell'incontro. Sottotono Sansovini, che si è comunque sacrificato molto in fase difensiva e molto male Soddimo, che dopo oltre 6 mesi di lavoro con il tecnico boemo sembra non aver ancora assimilato schemi di gioco e movimenti senza palla.

LA PARTITA

In avvio subito 2 conclusioni dalla distanza del Pescara. Al secondo Sansovini da posizione decentrata centra l'esterno della rete, al settimo Immobile da fuori conclude debole tra le braccia di Belec.
Al 12esimo ancora Immobile appena dentro l'area di rigore spostato sulla destra stoppa un bel pallone e di destro al volo impegna severamente l'estremo difensore crotonese.
Al 28esimo prima azione degna di nota del Crotone. Dalla lunga distanza Sansone non inquadra di poco lo specchio della porta.
Alla mezz'ora splendido assolo di Immobile che prende palla dal limite e con un gran destro prende in pieno la traversa a Belec battuto.
Risposta del Crotone al minuto 36 con Gabionetta, che si libera di un paio di avversari e dai 20 metri esalta i riflessi di Anania che leva la palla dall'incrocio dei pali.
Al 43esimo i padroni di casa passano a condurre il risultato. Disattenzione della retroguardia biancazzurra che in area non oppone resistenza a Florenzi che dalla sinistra si accentra e batte sul secondo palo Anania. Al 46esimo il Pescara rischia addirittura di andare sul 2-0. Dai 25 metri Loviso pareggia il conto delle traverse dopo il palo di Immobile di qualche minuto prima.
Proprio il bomber biancazzurro però all'ultimo minuto di recupero in piena area di rigore vince un contrasto ed insacca a tu per tu con Belec.
Nella ripresa al secondo l'evanescente Soddimo prova il tiro con palla a lato. Al 13esimo Calil a tu per tu con Anania perde il tempo della battuta a rete e si lascia anticipare dalla pronta uscita del numero 22 pescarese.
A cavallo della mezz'ora pericolo in area crotonese. Suggerimento troppo lungo di Soddimo per Kone in area che conclude sull'uscita del portiere, palla che perviene a Sansovini e subito indietro per Soddimo: palla deviata in angolo.
Quando tutto lasciava presagire all'1-1, al 37esimo Cascione fa esplodere di gioia Pescara sull'unica vera azione di stampo zemaniano della ripresa. Sfera veloce sulla destra per Gessa, sovrapposizione di Zanon e cross nel mezzo per la testa puntuale di Cascione.
Siglato il gol del vantaggio, il Pescara con le unghie e con i denti ha chiuso ogni varco in difesa rischiando qualcosa solamente sui lunghi lanci dalle retrovie alla ricerca del gigante Djuric.
Nel complesso Pescara non eccelso anche perché stanco a livello fisico per il grande numero di impegni ravvicinati ed anche per la mancanza di ricambi in varie zone del campo. L'infortunio di Nielsen poi, che si è aggiunto a quello di Insigne e alla giornata storta di Sansovini e Soddimo, ha ridotto all'osso le alternative in alcune zone del campo. La cosa più importante era comunque mantenere intatta la continuità di risultati, che permetterà ai biancazzurri di preparare con grande ottimismo il doppio impegno casalingo contro Reggina e Juve Stabia.
Queste sono vittorie decisive che generano ulteriore entusiasmo anche perché i successi conquistati quando in campo non si brilla per gioco e rapidità di manovra sono le più importanti. Risaltano il carattere della squadra, aumentano l'autostima e soprattutto fanno sognare e pensare che sia l'anno giusto per raggiungere qualsiasi traguardo.

IL TABELLINO


CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Tedeschi, Migliore; Loviso (40'st Djuric), Florenzi (34'st Galardo), Calil; Maiello; Gabionetta (42'st De Giorgio), Sansone. A disposizione: Bindi, Ligi, Mazzotta, Ciano. Allenatore: Drago.
PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Capuano, Romagnoli, Balzano; Nielsen (26'pt Kone), Cascione, Verratti (45'st Bocchetti); Sansovini (35'st Gessa), Soddimo, Immobile. A disposizione: Cattenari, Brosco, Togni, Maniero. Allenatore: Zeman.
ARBITRO: Irrati della sezione di Pistoia.

NOTIZIARIO E MERCATO


Si è chiuso ieri alle 19,00 il mercato delle società professionistiche di serie A, B, ed ex C1 e C2. Come previsto nessun colpo in entrata per il sodalizio biancazzurro, che anzi ha operato solamente in uscita. Giacomelli e Petterini hanno lasciato Pescara rispettivamente per la Ternana e per il Barletta. Via anche Nicco, ceduto in prestito al Frosinone.
Ingaggiato a titolo definitivo invece il portiere Riccardo Ragni dall'Andria, che prenderà il numero 1.
Su Nicco e Giacomelli nessuna sorpresa, da decifrare al contrario la partenza di Petterini, che fin'ora era sempre stato scelto da Zeman come prima alternativa al duo Zanon-Balzano.
Sono già in vendita infine i biglietti per il match di sabato all'Adriatico contro la Reggina.

Andrea Sacchini