CALCIO A 5

La famiglia Barbarossa sogna un futuro da grande per l'AcquaeSapone:

Calcio a 5. "a maggio i play-off, poi ancora meglio”

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 La famiglia Barbarossa sogna un futuro da grande per l'AcquaeSapone:

CITTÀ SANT'ANGELO. Il campionato è fermo fino al 18 febbraio (il 19 per i nerazzurri di Bellarte, ospiti della Marca Futsal), i pensieri corrono veloci. La famiglia Barbarossa, in particolare Enio e Nando, patron dell’AcquaeSapone Fiderma, è impegnata con l’inizio della stagione dell’omonima squadra ciclistica, ma allo stesso tempo guarda al futuro del club e ai traguardi raggiunti e da raggiungere. Non solo nella stagione corrente. Pensare, programmare e sognare è più facile dopo aver vinto in modo brillante il primo derby abruzzese della propria storia in serie A. “Siamo contenti per il successo sulla Ponzio: è un risultato importante, una risposta dei nostri ragazzi dopo alcune battute a vuoto. Soprattutto, a soddisfarci, è stato l’atteggiamento mentale: contro la Ponzio abbiamo visto quello giusto, che la squadra aveva avuto fino al derby dell’andata contro la Daf e poi aveva smarrito. Forse ci siamo rilassati troppo durante il periodo natalizio, in più abbiamo perso Murilo Ferreira, elemento che per noi è prezioso”, dicono i Barbarossa.
Quanto vale la vittoria nel derby di dieci giorni fa?
“Tanto. Usciamo di nuovo con la consapevolezza di potercela giocare con tutti. Questa sosta ci servirà per ricaricare ulteriormente le batterie e ripresentarci pronti alla ripresa del campionato e per la seconda parte della stagione”.
C’è la prima partecipazione alla Final eight di Coppa Italia da onorare, ma soprattutto la corsa verso un posto ai play off scudetto.
“Dopo aver conquistato le finali di Coppa, l’altro obiettivo, e l’abbiamo detto tante volte, è quello di chiudere la regular season tra le prime otto, sperando di essere in compagnia anche delle due cugine, Daf e Ponzio”.
Il sogno nel cassetto dei patron nerazzurri? “Superare i quarti scudetto e giocarci una semifinale tutta abruzzese, un derby da consegnare alla storia”.
Per inseguire i suoi sogni, la società ha scelto la scorsa estate un giovane coach come Bellarte. Con lui si aprirà un ciclo? “Crediamo di sì, per l’anno prossimo pensiamo a pochi ritocchi per migliorare il roster. Con Bellarte non abbiamo ancora parlato di riconferma, ma le basi ci sono: siamo contenti del lavoro che ha svolto finora”.
La politica nerazzurra sarà ancora quella di costruire qualcosa di grande facendo piccoli passi. Nel futuro della sua società di calcio a 5 la famiglia Barbarossa vede un posto tra le big italiane: “Migliorandoci anno dopo anno, sarà fisiologico arrivare a centrare qualche obiettivo di prestigio…”.