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Vialli: sospetti su Zeman. L'allenatore del Pescara: «c'è da meravigliarsi che l'abbia detto lui...».

La polemica arriva da Twitter e dura poche ore. Il momento magico cancella tutto

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Zeman

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«Chissà come si sentirebbe Zeman se qualcuno cominciasse a sospettare di così tante energie», con chiaro riferimento al Pescara di quest'anno che diverte e vince in serie B.

PESCARA. «Chissà come si sentirebbe Zeman se qualcuno cominciasse a sospettare di così tante energie», con chiaro riferimento al Pescara di quest'anno che diverte e vince in serie B.

Non è proprio andata giù al tecnico boemo questa battuta che l'ex giocatore della Juventus Gianluca Vialli ha pubblicato sul proprio profilo twitter. Nella consueta conferenza stampa alla ripresa degli allenamenti Zeman, pur dando importanza davvero esigua al fatto, da par suo ha comunque replicato all'ultima uscita infelice di Gianluca Vialli: «è stata una battuta fuori luogo la sua che non mi tocca e non mi interessa. Non voglio neanche parlarne e dare importanza a questa cosa».
«Anzi c'è da meravigliarsi invece» – attacca il tecnico del Pescara – «che questa battuta sia uscita proprio da lui, anche se non c'è da meravigliarsi. Io sono tranquillo, lo sono sempre stato. Gli altri non lo so...».
Poi il doveroso passo indietro alla prestazione quasi perfetta di Empoli, che ha permesso al Pescara di conquistare il quarto successo consecutivo in campionato: «è stata una buona vittoria che ci consente di rimanere nei piani alti della classifica. Bene anche i giocatori che hanno giocato meno fin'ora» – con chiaro riferimento a Petterini, Maniero, Nielsen e Soddimo schierati in Toscana dal primo minuto – ho a disposizione una rosa ampia e tutti sono utili anche se non tutti possono essere utilizzati sempre».
Su Soddimo in luogo di Sansovini: «volevo più corsa sulla fascia e Soddimo mi garantiva questo. Lui ne ha molta, si è impegnato e ha fatto bene».
Tra le scelte a sorpresa soprattutto quella di Nielsen, preferito ad un Kone in forma reduce dalla buona prestazione condita con gol la settimana scorsa col Verona: «Nielsen lavora con noi da circa un mese ed ha imparato bene come giochiamo. Sono contento della sua prestazione, si vede che ha imparato bene i movimenti che voglio».
Tra gli “scontenti” Andrea Gessa, che ad Empoli non ha trovato posto neanche in panchina: «in panchina tra le 7 riserve porto sempre 1 portiere, 2 difensori, 2 centrocampisti e 2 attaccanti. Dovevo fare una scelta non posso portare tutti in panchina. Esclusi i 3 titolari, in panchina avevo bisogno di centrocampista centrale (Togni, ndr) e di una mezzala come Kone che potesse giocare sia a destra sia a sinistra».
Il Pescara resta il miglior attacco del campionato, ma ultimamente anche la difesa è apparsa all'altezza di una squadra che lotta per la serie A diretta. Con l'Empoli, addirittura, Capuano e compagni non hanno rischiato praticamente nulla: «abbiamo subito poco merito anche dei centrocampisti e degli attaccanti. Se stiamo attenti tutto esce bene. Cerchiamo sempre di usare il pressing e ad Empoli ci è riuscito tutto molto bene».
Venerdì all'Adriatico arriva il Modena, reduce da un buon filotto di prestazioni positive: «il Modena ha superato l'iniziale periodo di crisi ed è una buona squadra. Sicuramente è superiore rispetto quella che ci ha battuto ad inizio campionato (tra mille polemiche con un arbitraggio a dir poco scandaloso, ndr). Dovremo velocizzare ancora di più il gioco ed essere maggiormente concreti sotto porta».
«Come ogni partita non giochiamo da soli e affrontiamo avversari forti» – conclude il tecnico boemo – «con le vittorie cresce l'autostima e la fiducia in noi stessi. Dobbiamo continuare su questa strada».

NOTIZIARIO E MERCATO


La squadra intanto ha ripreso i lavori ieri pomeriggio al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo in vista del match di venerdì sera all'Adriatico contro il Modena. Erano assenti Brosco e Verratti, convocati rispettivamente con la selezione italiana di serie B e con la nazionale Under 21. Solo lavoro differenziato per Martin, che potrebbe recuperare per venerdì. Hanno assistito alla seduta 2 ospiti speciali: Zola e Casiraghi.
Con i canarini intanto già venduti 3.500 tagliandi. L'impressione, anche se molto dipenderà dalle condizioni atmosferiche visto la non copertura degli spalti, è che l'Adriatico come col Verona sarà gremito.
Per quanto riguarda il mercato, come ha confermato ieri il Ds Daniele Delli Carri, è ufficiale l'ingaggio di Caprari, che al 99% sarà a Pescara già domani dopo l'impegno in Coppa Italia della Roma con la Juventus nonostante Luis Enrique non lo abbia inserito nella lista convocati. Da sistemare poi, dopo la partenza di Pinsoglio, c'è l'ingaggio di un nuovo portiere da affiancare ad Anania che, diffidato, rischia ogni domenica di essere squalificato. Per il resto la squadra dovrebbe rimanere questa, anche se non è da escludere un colpo dell'ultim'ora. In uscita, Fruci è vicino al Pergocrema mentre per Giacomelli è concreto l'interesse dello Spezia.
La Lega infine ha comunicato l'elenco degli anticipi e posticipi fino alla nona giornata di ritorno. Il Pescara di Zeman giocherà in anticipo venerdì 2 marzo ore 20,45 con il Sassuolo allo stadio Adriatico. Altro posticipo di lusso, dunque, dopo le vittorie serali con Sampdoria e soprattutto Verona.

Andrea Sacchini