Calcio a 5. AcquaSapone Fiderma, parola a mister Bellarte

«Affronteremo la gara sapendo di incontrare una squadra forte»

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Calcio a 5. AcquaSapone Fiderma, parola a mister Bellarte
PESCARA. Neanche il tempo di assimilare la sconfitta per 5-1 patita a Rieti che subito i ragazzi di mister Bellarte tornano in campo per il pronto riscatto.

PESCARA. Neanche il tempo di assimilare la sconfitta per 5-1 patita a Rieti che subito i ragazzi di mister Bellarte tornano in campo per il pronto riscatto. All'orizzonte il difficile derby con la Ponzio Pescara di questa sera al PalaCastagna con calcio d'inizio fissato alle ore 20,30 (diretta RaiSport 1). Gara delicata che saggerà che intenzioni play-off dei nerazzurri di Bellarte, che recupera almeno uno tra Zanchetta e Murilo Ferreira.
«Affronteremo la gara sapendo di incontrare una squadra forte, in forma e che ha ritrovato compattezza dopo il rientro di Pc» – racconta Massimiliano Bellarte – «siamo consapevoli che dovremo faticare molto per essere superiori a loro, ma la fatica non ci ha mai spaventati».
«Un risultato positivo a nostro favore» – va avanti il mister – «ci porterebbe di nuovo a lottare per la griglia play-off. Loro hanno speso tanto per battere la Marca e cercheremo di sfruttare ogni piccolo dettaglio per vincere».
Il rientro in campo del brasiliano PC è stato decisivo nella metamorfosi positiva del cinque pescarese: «ignoro il peso tecnico, psicologico e motivazionale che PC possa avere nello spogliatoio e per l'economia della squadra, ma è indubbio che ce l'abbia. I ragazzi sono stati bravi a riconoscerglielo e a farglielo sfruttare per riempire un vuoto che c'era e si percepiva».
Dall'inizio del campionato l'AcquaSapone Fiderma ha ottenuto 16 punti in casa e solo 6 lontano dalle mura amiche. Questo diverso ruolino di marcia tra casa e trasferta ha inciso parecchio sulla classifica: «in realtà, togli gli ultimi 2 risultati negativi, siamo sempre andati vicini a fare risultato anche fuori casa. Avessimo raccolto gli stessi punti anche fuori ora saremmo terzi a pari punti con la Lazio e non credo fosse questo il pensiero originale. Di originale c'è solo il peccato che si commetterebbe nel volere che questa squadra debba adesso raccogliere punti ovunque e contro chiunque».
«La qualificazione per i play-off» – conclude il tecnico dei pescaresi – «passa per il ritrovamento di quella serenità smarrita, di quella libertà mentale che ci permetteva di rischiare senza vedere l'avversario di fronte. Bisogna ritrovare il tempo in cui, per dirla alla Montali, i tacchini si arrampicavano sugli alberi come gli scoiattoli».

Andrea Sacchini