Serie B. Stadio Adriatico in festa: il Pescara domina 3-1 l'Hellas Verona

In delirio gli oltre 18mila spettatori

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Zeman

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Grande prestazione degli uomini di Zdenek Zeman, che hanno surclassato gli scaligeri sul piano della corsa, dell'intensità, del gioco e soprattutto delle azioni da gol create.



PESCARA. Il Pescara supera 3-1 il Verona e manda in delirio gli oltre 18mila spettatori dello stadio Adriatico. Nel primo tempo al 13esimo vantaggio dei padroni di casa con Kone e pareggio al minuto 38 di Ferrari. Nella ripresa uno-due mortifero di Immobile al terzo e tredicesimo minuto.
Grande prestazione degli uomini di Zdenek Zeman, che hanno surclassato gli scaligeri sul piano della corsa, dell'intensità, del gioco e soprattutto delle azioni da gol create. Verdetto del campo dunque pienamente meritato per i biancazzurri, bravi dopo il pareggio subito a non disunirsi ed a riprendere subito in mano le redini del gioco.
Gara decisa anche dagli episodi, con la rete del definitivo 3-1 giunta in contropiede dopo un gol clamorosamente fallito dagli scaligeri pochi secondi prima. Episodi però che rendono giustizia ad un Pescara superiore dal punto di vista tecnico e dell'organizzazione di gioco.
Sugli scudi Immobile ed Insigne, devastanti nelle ripartenze. Importante anche la partita di Kone, Cascione e Verratti, che hanno alternato qualità e quantità. Qualcosa da rivedere invece nel pacchetto arretrato, che ha sofferto non poco negli ultimi 20 minuti soprattutto sui calci piazzati.
Delusione in parte invece per la prova del Verona che, nonostante le numerose assenze importanti Halfreddson su tutte, è apparso troppo rinunciatario dando l'impressione di essere giunto in Abruzzo col chiaro intento di riportare a casa un pari.
Avvio di gara favorevole ai biancazzurri. Dopo un assolo di Insigne sulla sinistra concluso in un nulla di fatto, al tredicesimo gli abruzzesi passano subito in vantaggio. Possesso di palla infinito del Pescara e palla per Kone che da fuori lascia partire un destro che trova la fortunata deviazione di un difensore veronese, con il pallone che spiazza l'incolpevole Rafael. Il Pescara è in giornata positiva e sfiora il raddoppio in almeno altre 2 occasioni. Al 17esimo ci prova Insigne appena fuori l'area di rigore con Rafael che si esalta alzando la sfera in corner.
Al 25esimo Insigne in contropiede innesca Immobile che dal limite non inquadra di un nulla lo specchio della porta. Alla mezz'ora altra conclusione insidiosa dalla distanza di Kone, con Rafael attento che si rifugia in angolo.
Nel momento migliore del Pescara, al 38esimo il Verona perviene al pareggio. Ripartenza veloce guidata da Russo che innesca in area Ferrari che di prima insacca. Contropiede micidiale innescato da un errore grossolano di Zanon che in proiezione offensiva sbaglia l'ultimo passaggio che avrebbe messo un avanti pescarese in pratica solo davanti a Rafael.
Nella ripresa pronti via e subito il Pescara si riporta in vantaggio al terzo con Immobile, che in area di rigore trova il tocco vincente su preciso assist dalla sinistra di Insigne. Esplode l'Adriatico ma non è ancora finita.
Passano dieci minuti e nel breve volgere di qualche secondo i sostenitori del Delfino passano dalla possibile amarezza del 2-2 alla gioia infinita del 3-1. Azione confusa in area pescarese e Ferrari di testa prende in pieno il palo. L'azione non finisce e su altra conclusione a botta sicura in porta Zanon alla disperata salva sulla linea ed innesca il contropiede pescarese di Insigne, che al pari di un treno vola sulla sinistra ed innesca nel mezzo Immobile che a tu per tu con Rafael non sbaglia. Per il bomber scuola Juventus trono solitario dei cannonieri di serie B con 15 centri.
Dopo il terzo gol calo pericoloso del Pescara che subisce il Verona. Al quarto d'ora colpo di testa di Ferrari con Anania bravissimo nella deviazione in corner. Sugli sviluppi dello stesso altra traversa degli scaligeri su incornata di Lepiller.
Nell'ultimo quarto d'ora apprensione in area pescarese in occasione dei calci piazzati, ma alla fine il risultato di 3-1 premia giustamente l'undici di Zdenek Zeman.
Al triplice fischio è festa in campo e sugli spalti, con il Pescara che supera il Verona e si porta in terza posizione a meno uno dal Sassuolo ed a tre lunghezze dal Torino capolista. Sabato trasferta sul difficile campo dell'Empoli, coinvolto nella lotta per non retrocedere, che non vince da 4 gare.

TABELLINO

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Cascione, Verratti, Kone (34'st Gessa); Sansovini, Insigne (36'st Giacomelli), Immobile. A disposizione: Pinsoglio, Bocchetti, Petterini, Togni, Maniero. Allenatore: Zeman.
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Rafael; Abbate, Ceccarelli, Mareco, Scaglia; Doninelli (37'st Pilchmann), Jorginho (14'st D'Alessandro), Lepiller (14'st Berrettoni); Russo; Tachtsidis, Ferrari. A disposizione: Frattali, Natalino, Galli, Bjelanovic. Allenatore: Mandorlini.
ARBITRO: Cervellera della sezione di Taranto. Presenti sugli spalti circa 18mila spettatori.

Andrea Sacchini