Ora trema anche L'Aquila Rugby, a rischio la prossima stagione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1390



L'AQUILA. Il Consiglio d'amministrazione dell'Aquila rugby, realtà storica della palla ovale italiana, ha solo tre giorni di tempo per strappare la società dall'incubo di dover chiudere i battenti, a causa della forte crisi finanziaria che è emersa in maniera drammatica in queste ultime settimane.
La speranza di vedere i giocatori neroverdi di nuovo in campo nella prossima stagione di Super 10 è legata all'esito della seduta del cda di lunedì prossimo.
Alla base del problema c'é un'intera squadra in difficoltà, con i giocatori che attendono ancora 3 mensilità della stagione passata e la società che al momento non riesce neanche a pagare la prima delle quattro rate in cui sono stati suddivisi gli stipendi arretrati.
Gli stranieri in rosa sono già andati via.
L'altra faccia della medaglia deriva dagli accordi con il 'title sponsor', il gruppo Ferla, che si occupa di impianti idraulici e termici.
«Ci ha lasciato in difficoltà - ha spiegato il consigliere Marco Molina - in quanto, non solo ha rescisso il contratto biennale che ci legava, e questo era una sua facoltà, ma è stato perfino inadempiente per quanto riguarda questa stagione, e adesso è in atto un contenzioso».
D'altra parte, molti tra gli appassionati ed ex dirigenti del rugby cittadino che negli ultimi anni hanno ceduto le loro personali quote azionarie per dare vita all'attuale assetto societario, coordinato dall'imprenditore Giacomo Pasqua, non avevano nascosto il proprio scetticismo nei confronti di una politica societaria che faceva troppo affidamento sugli sponsor.
Il rammarico dei vertici neroverdi in realtà è quello di percepire il vuoto intorno: «Non stiamo parlando solo di soldi - ha sottolineato Molina - chiediamo attenzione intorno alla nostra realtà perché qui c'é in ballo il futuro di tutti».
Un appello a cui hanno già fatto eco il vicesindaco dell'Aquila, Giampaolo Arduini, il presidente del Comitato regionale della Federazione italiana rugby, Angelo Trombetta.
Quest'ultimo si è impegnato a convocare, insieme al Comune, al Coni e al Cra, le società di rugby della zona per andare incontro all'Aquila rugby anche dal punto di vista degli impianti e della logistica.
Gli appelli si moltiplicano anche sui social network, nella speranza che non sia troppo tardi.
Intanto non si capisce come sia stato possibile che L'Aquila sia stata ammessa dal Consiglio della Fir, vista la situazione dei conti, al prossimo campionato d'Eccellenza.
Il sindaco Massimo Cialente si è detto «fiducioso nelle possibilità di agire in tempo utile per preparare al meglio la prossima stagione di Super 10».

24/07/2010 10.20