Mondiali Karate, tre aquilani alla conquista dell'Argentina

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. L'ora della partenza per gli atleti aquilani che parteciperanno ai Mondiali di karate 2010 in Argentina è ormai giunta, l'appuntamento con il resto della delegazione italiana in partenza è previsto per le 15,00 di oggi all'imbarco delle aviolinee argentine di Fiumicino.
I tre giovani atleti avranno per la prima volta l'opportunità di partire insieme agli atleti e ai tecnici della squadra nazionale, un'esperienza che li rende fieri ed orgogliosi.
Lina Lin (12 anni), Federico Pupi (12 anni) e Niccolò Pernié (11 anni) non sono nuovi alle esperienze internazionali: nella competizione Argentina cercheranno di difendere i risultati raggiunti nella precedente edizione 2008 di Jesolo, nei Campionati Europei 2009 e nella Coppa del mondo svoltasi a Nizza nel 2010 e se possibile di migliorarli, ma è la prima volta che affrontano una trasferta così lunga e impegnativa, e l'emozione è comprensibilmente alle stelle sia per loro che per i loro tecnici ed accompagnatori.
Orgogliosa la Polisportiva Arti Marziali di mettere a disposizione della Nazionale Italiana ben tre dei quattro atleti che saranno impegnati nella categoria Ragazzi, onore reso ancora più importante se si considera che i tre ragazzi saranno gli unici abruzzesi nella compagine italiana e che sono giunti a questo traguardo da L'Aquila, città che nell'ultimo anno non ha potuto offrire ai propri cittadini ed atleti tutto quell'appoggio che sarebbe stato necessario.
Allenarsi e raggiungere questi risultati è già una vittoria per gli atleti aquilani, considerate le difficoltà che hanno dovuto affrontare da aprile 2009, quando il terremoto ha messo in forse tutti i loro sogni, non solo per potersi allenare nel migliore dei modi, ma anche per mantenere i livelli di risultato necessari per poter aspirare ad una competizione tanto impegnativa.
Da aprile 2009 ad oggi i ragazzi si sono allenati costantemente, dapprima sulla costa e in tendopoli e in seguito in strutture più vicine alle loro abitazioni, fino a cinque giorni per settimana, partecipando con buoni risultati a tutte le fasi di Campionato e riportando un discreto bottino di medaglie.

20/07/2010 8.52