Delfino Pescara. Ok l'iscrizione al campionato ma Caldora ed Edmondo sono fuori

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nella tarda serata di ieri, dopo diversi giorni di discussioni che hanno portato ad alcune fratture in società, la Delfino Pescara ha portato a termine tutte le procedure per l'iscrizione al prossimo campionato di serie B.
Decisiva la firma, nel pomeriggio alla presenza del funzionario della Caripe Claudia Celani, della fideiussione bancaria da 800mila euro circa. Quest'oggi verrà depositata in Lega la domanda di iscrizione che dovrebbe essere accettata senza remore.
Tutti i soci hanno effettuato il pagamento eccezion fatta Edmondo e Caldora, il cui 20% delle quote è stato coperto dai presenti.
Al contempo Deborah Caldora si è dimessa dalla dirigenza della Delfino Pescara, ufficialmente per divergenze insanabili con i soci.
Le dimissioni dell'ex presidente, che la stessa ha sottolineato irrevocabili e quelle di Edmondo lasciano dunque per il momento scoperto circa il 20% delle azioni del club. Le quote nei prossimi giorni potrebbero essere rilevate da altri imprenditori (si parla con insistenza di Fedele e Pagliarone, ndr) o assorbite dagli attuali soci che ovviamente aumenterebbero le azioni all'interno del sodalizio.
Fermo restando la speranza che i due dinieghi avvengano nel modo più indolore possibile senza strascichi di polemiche, al momento dunque la priorità potrebbe essere quella di rafforzare l'attuale base societaria con altri imprenditori pronti a subentrare.
Il tutto in attesa, molto difficile, che almeno lo strappo con Edmondo venga sanato.
A bocce ferme l'addio della Caldora non è stato una sorpresa, ma a destare stupore è l'abbandono, fino a prova contraria, di Edmondo.
Sistemata l'iscrizione al prossimo campionato e risolte tutte le questioni societarie per il club sarà tempo di dedicarsi con tutte le energie al mercato.
Le prime operazioni in uscita, curate dal duo Lucchesi-Delli Carri, hanno però destato qualche perplessità. La cessione di Coletti per soli 5mila euro ha sorpreso l'ambiente biancazzurro. Il giocatore, oltre ad essere giovane, la scorsa estate era passato in comproprietà al delfino per circa 150mila euro.
Il Pescara quindi ha deciso di non puntare su Coletti, ma quantomeno avrebbe dovuto salvaguardare l'investimento importante di appena 12 mesi prima.
Perso anche Ciofani (la Cisco ha offerto 8mila euro di più, ndr) il club adriatico nei prossimi giorni si tufferà con decisione su Bruno, conteso da diversi club di B.
In dirittura d'arrivo invece le trattative per Catinali dell'Ancona, da limare qualche dettaglio riguardo l'ingaggio e Stojan. Quest'ultimo dovrebbe arrivare a breve a Pescara in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino.
I prossimi giorni saranno importanti anche per definire il futuro di Pinna. L'entourage dell'estremo difensore biancazzurro potrebbe sottoporre a breve alla società una richiesta di prolungamento del contratto. L'esito del possibile incontro tra le parti risulterà decisivo sulla scelta del portiere per la stagione che aprirà i battenti il prossimo 8 agosto con il primo turno della Coppa Italia.
Per quanto riguarda le cessioni sono ancora in stallo le situazioni che riguardano Zizzari, Pomante, Artistico e Zappacosta. Tutti hanno delle richieste ed a meno di sorprese lasceranno Pescara.

Andrea Sacchini 29/06/2010 8.10