Delfino Pescara. Bonanni: «c'è grande compattezza»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo i due successi consecutivi con Spal e Taranto, l'atmosfera in casa Pescara è distesa in vista del match interno del 3 aprile con il Cosenza. Domani, per non perdere il ritmo partita e mantenere alta la concentrazione nonostante il turno di riposo in campionato, importante test amichevole a Loreto Aprutino contro il Foligno, club che milita in prima divisione girone B. A meno di sorprese dovrebbe giocare Medda a destra, che verrà riproposto sette giorni dopo col Cosenza viste le indisponibilità di Zanon per squalifica e D'Alterio per infortunio. Difficile l'impiego di qualche altro giocatore che potrebbe adattarsi al nuovo ruolo per una sola partita. Per il resto stesso undici delle ultime settimane con l'innesto di Ganci in avanti in luogo di Inglese, ai box per almeno altre 3 settimane.
«Stiamo bene e quando il gruppo sta bene insieme è già qualcosa di molto importante» – racconta a PrimaDaNoi.it Massimo Bonanni – «siamo sereni ed i risultati sono la conseguenza. La sosta di campionato ci ha un po' penalizzato non perché ha interrotto un nostro buon momento, ma quanto perché le altre squadre non erano in forma. Abbiamo comunque la possibilità di ricaricare le batterie in vista del rush finale di campionato».
L'espulsione con il Portogruaro di qualche settimana fa sembrava aver definitivamente segnato la storia di Bonanni a Pescara: «ho passato due settimane molto difficili. So di aver commesso una sciocchezza e spero di riscattarmi da qui alla fine del campionato. La società ha gestito il mio caso come meglio non poteva».
«È difficile giudicare la mia stagione» – va avanti l'esterno biancazzurro – «sono stato fuori parecchio per infortunio. Ora ho recuperato, mi sento bene e ho tutta l'intenzione di rendermi utile».
Contro il Taranto il tecnico Di Francesco ha schierato Bonanni a destra, una posizione inedita per un mancino puro: «ho giocato poche volte lì, però mi adatto senza problemi. I movimenti cambiano molto tra le due fasce. L'importante comunque è giocare, poi dove non importa».
Nelle ultime due partite il Pescara ha capitalizzato al massimo le occasioni da gol create, ma soprattutto ha concesso poco o nulla all'avversario di turno: «siamo più compatti tra i reparti. Gli attaccanti ed i centrocampisti si impegnano molto anche in fase difensiva. Abbiamo capito gli errori passati e stiamo cercando di lavorare per cancellarli. La squadra sta anche girando ad alti ritmi».
«Siamo migliorati molto anche a livello fisico» – conclude Bonanni – «con gli allenamenti del mister la squadra è cresciuta molto anche a livello mentale».

Andrea Sacchini 26/03/2010 8.12