Delfino Pescara. Lucchesi: «anche 10 contro 11 serviva un altro tipo di reazione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Due giorni dopo il pesante ko dell'Adriatico con il Portogruaro è tempo di processi in casa Pescara.
La squadra, in crisi di identità e soprattutto da risultati, è reduce da due sconfitte consecutive e sembra aver perso la bussola dopo l'incoraggiante inizio dell'era Di Francesco.
Ai limiti palesati nelle precedenti giornate, attacco sterile ed incapacità quasi totale di creare grattacapi alla retroguardia avversaria, si sono aggiunte anche improvvise amnesie difensive che nelle ultime due partite sono costate 3 gol.
«Nelle negative prestazioni delle ultime due partite ha contribuito molto l'inferiorità numerica» – racconta il Dg del Pescara, Fabrizio Lucchesi – «in un campionato estremamente equilibrato non possiamo dare alle nostre dirette concorrenti il vantaggio di giocare 11 contro 9 o contro 10. Non conosco il perché di questo nervosismo e di questi episodi, che sono stati determinanti in entrambe le gare. Credevo che la lezione di Ganci a Terni fosse stata sufficiente, evidentemente mi sbagliavo».
«Quando abbiamo fatto vedere buon calcio non eravamo dei fenomeni» – prosegue Lucchesi – «e di conseguenza non siamo dei bidoni ora che tutto ci sta andando storto. Ora dobbiamo lavorare sulla testa dei giocatori. Dobbiamo capire perché il lavoro durante la settimana è ottimo, mentre in campo rimangono parecchie difficoltà».
Difficile capire i motivi di un momento tanto difficile: «il rosso di Bonanni è stato stupido ed ha fortemente danneggiato la squadra. Anche il 10 contro 11 però era lecito attendersi una reazione diversa da parte della squadra. Nel secondo tempo non abbiamo fatto nulla, non per mancanza di schemi tattici da parte del tecnico ma per la mancanza di voglia da parte di diversi elementi. In settimana cercheremo per l'ennesima volta di capire i motivi di questa involuzione delle ultime giornate».
«Questa è una squadra che ha qualità per giocarsi senza problemi il secondo posto» – conclude Lucchesi – «se stiamo bene non abbiamo nulla da invidiare rispetto la prima. Ci sono però delle partite nelle quali siamo inferiori anche all'ultima della classe. Ci manca equilibrio e un po' di carattere».
Nel frattempo la squadra proseguirà stamattina al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo gli allenamenti in vista del match di domenica a Ravenna.
Ieri non si sono allenati Prisco e Verratti, mentre hanno svolto lavoro differenziato Dettori e Zizzari.
Sempre ieri il giudice sportivo ha squalificato per due turni Massimo Bonanni. Out per Ravenna anche Olivi, che diffidato è stato ammonito con il Portogruaro.
Sono infine in vendita, al prezzo unitario di 12,00 euro, i tagliandi per la prossima trasferta in terra romagnola.

Andrea Sacchini 03/03/10 10.39

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