Basket. Pescara-Francavilla fontana 79-85

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un'Amatori da applausi non basta per battere una delle principali pretendenti al titolo: la Soavegel Francavilla Fontana.
I pugliesi sono riusciti a sbancare il PalaElettra, inviolato dal 15 novembre, ma hanno dovuto dovuto attingere ad ogni singola risorsa e sudarsi la vittoria fino ai secondi finali.
«Abbiamo affrontato un grandissimo avversario – ha dichiarato coach Nardecchia a fine gara – e il mondo con cui ha giocato avvalora la nostra prestazione. Da parte nostra siamo stati bravi a non rallentare mantenendo alto il ritmo e a non sbracare quando abbiamo accusato il loro break, ma la loro fisicità ci ha chiuso l'area e ci ha impedito di costruire buoni tiri. Per vincere avremmo avuto bisogno di buone percentuali al tiro da fuori e purtroppo così non è stato».
Pescara ha chiuso con il 26% da tre punti e il 53% da due, mentre gli ospiti hanno capitalizzato al meglio le altre voci statistiche, su tutte tiri liberi e rimbalzi, e la maggiore profondità di un roster costruito per il salto di categoria. All'Amatori non è bastato il solito immenso cuore per ribaltare l'esito dell'incontro: i biancorossi sono arrivati a 20” dalla fine sul -3 (79-82) grazie ad una tripla pazzesca di Leonzio che è rimasto però l'ultimo sussulto prima del definitivo 79-85.
Dopo un avvio in cui Francavilla Fontana si è portata avanti, il match è stato un continuo rincorrere da parte dei padroni di casa che in diversi momenti si sono avvicinati ai pugliesi, senza tuttavia riuscire ad arrivare a contatto. La Soavegel spesso ha dato l'idea di soffrire la velocità indiavolata che Pescara ha imposto e se non fossero arrivati 33 punti dalla panchina (15 solo di Sarli) e qualche errore biancorosso in momenti topici, forse l'esito sarebbe potuto essere diverso.
01/03/2010 10.49