Mercato, società e Giulianova: la situazione in casa Delfino Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. A pochi giorni dalla conclusione del mercato prosegue la ricerca da parte del Dg Lucchesi di un regista e di un difensore capace di giocare indifferentemente nel mezzo o sugli esterni. Tutti gli indizi portano a Biso e Pesoli. Mentre l'ingaggio di quest'ultimo sarebbe una pura formalità, per il primo ci sono ancora alcune questioni da risolvere. Innanzitutto la contropartita tecnica (Tognozzi, ndr) non sembrerebbe soddisfare i dirigenti del Frosinone. Altro ostacolo è l'ingaggio del giocatore, elevato per la categoria.
Sul fronte cessioni nessuna novità. Si attendono offerte interessanti per Prisco, Romito, Medda, Tognozzi e Dettori. Quest'ultimo, vista la difficoltà di reperire un regista, potrebbe anche restare fino a giugno. Andrà via in prestito invece l'estremo difensore Prisco, che ha bisogno di giocare.
Intanto nella consueta partitella del giovedì il tecnico Eusebio Di Francesco ha provato nuove soluzioni in vista del match di domenica all'Adriatico contro il Giulianova. Fermo restando lo stesso modulo utilizzato nella vittoria con la Valle del Giovenco, sugli esterni in attacco sono stati provati Soddimo a destra e Vitale sulla sinistra. Nessuna novità per quanto riguarda gli altri reparti, con Sansovini che dovrebbe agire alle spalle dell'unico terminale offensivo Zizzari. Ieri hanno lavorato a parte Verratti e Tognozzi mentre sono rimasti ai box per infortunio sia Zappacosta sia Artistico. Oggi, sempre al Poggio degli Ulivi, allenamento unico al mattino per permettere alla squadra di prendere parte alle esequie della madre di Giuseppe De Cecco, scomparsa martedì.

SITUAZIONE SOCIETARIA: IL QUADRO COMPLETO

Nella giornata di martedì tutti i soci hanno provveduto all'aumento di capitale sociale per complessivi 2 milioni di euro circa. Oltre alla ricapitalizzazione si è provveduto alla nuova divisione delle quote azionarie del club. Ora il 26,50% è detenuto da Peppe De Cecco, 10% a testa per Sebastiani e Caldora mentre il gruppo Edmondo, che comprende anche Di Luzio e Berghella, si fermerà al 12%.
7,50% invece per Di Tieri, Di Cosimo, Acciavatti e Bankowski. Pellegrini, patron della Val di Sangro, avrà il 4%, Pirocchi 5% e Serraiocco 2,5%.
Designate anche le nuove cariche societarie. Vicepresidente resterà Antonio Edmondo mentre il nuovo cda è composto da Daniele Sebastiani, Giuseppe De Cecco, Maurizio Edmondo, Alessandro Acciavatti e Nicola Di Tieri. Nei prossimi giorni verrà nominato presidente Giuseppe De Cecco.

Andrea Sacchini 29/01/2010 9.58