Il derby tra Pescara e Lanciano termina 0-0

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara non va oltre lo 0-0 all'Adriatico nel derby col Lanciano e manca per la terza volta consecutiva l'appuntamento con i 3 punti. Risultato giusto anche se tutto sommato i biancazzurri avrebbero meritato qualcosa di più se non altro per la pressione esercitata nell'ultimo quarto d'ora della partita. Troppo tardi però per impensierire un Lanciano ordinato e pragmatico ancora imbattuto nelle gare in trasferta.
Sull'esito del match va però rimarcata la mediocre direzione di Ostinelli di Como, resosi protagonista soprattutto nel finale con la rete per dubbio fuorigioco annullata al pescarese Zizzari.
Nonostante in settimana il cambio di panchina, da Cuccureddu a Di Francesco, sostanzialmente i difetti del Pescara sono rimasti gli stessi anche se era virtualmente impossibile in cinque giorni cambiare il volto di una squadra lenta e troppo prevedibile in avanti.
I biancazzurri, ancora una volta negativi per gioco ed azioni da rete create, hanno però fatto vedere grinta e carattere, prova che il cambio in panchina è stato salutare.
Di Francesco in ogni caso ha provato tutte le carte a sua disposizione, presentando un inedito schieramento a 4 punte, che non ha entusiasmato ma che certamente non ha completamente deluso.
I problemi offensivi del Pescara però, soli 21 reti in 20 incontri, non sono stati risolti neanche dal massiccio utilizzo dell'intera batteria di attaccanti a disposizione dell'ex allenatore del Lanciano. Segno inequivocabile che le difficoltà di andare in gol partono dalla mancanza di un regista puro che per forza di cose dovrà essere reperito sul mercato di gennaio.
Avvio di gara incoraggiante del Pescara che già al quinto costruisce una grandissima opportunità per passare in vantaggio. Dalla sinistra bel cross di Ganci per l'accorrente Zizzari che di testa coglie la base del palo a portiere ormai battuto.
È solo un fuoco di paglia perché il Pescara, volenteroso ma con poche idee dalla metà campo in su, impatta sul muro lancianese eretto da Pagliari. Alla mezz'ora da ricordare per il Lanciano una conclusione dalla distanza di Amenta che si è spenta di poco alta sulla traversa.
Nella ripresa i rossoneri alzano leggermente il proprio baricentro mettendo in difficoltà Pinna e compagni in più di una occasione. Al primo Improta da due passi non inquadra lo specchio della porta. Al 35esimo Sinigaglia, lasciato libero in area di rigore, in spaccata manda a lato. Nel mezzo conclusione velleitaria di Artistico intorno al 20esimo minuto.
Ultimi cinque minuti vibranti con una grande chance fallita da Sansovini e con la rete annullata a Sansovini, che ha scatenato le proteste del pubblico e dei giocatori biancazzurri.

TABELLINO

PESCARA (4-2-3-1): Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Zappacosta, Coletti; Ganci (42'st Carboni), Artistico (27'st Gessa), Sansovini; Zizzari. A disposizione: Bartoletti, Medda, Vitale, Dettori, Romito. Allenatore: Di Francesco.
LANCIANO: Chiodini, Colombaretti, Mammarella (46'st Oshadogan), Moi, Antonioli, Di Cecco, Improta (32'st Sansone), Sacilotto (10'st Vastola), Sinigaglia, Amenta, Masini. A disposizione: Aridità, Colussi, Coppini, Turchi. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: Emilio Ostinelli della sezione di Como.

Andrea Sacchini 18/01/2010 9.42