Abruzzese compie giro del mondo in barca a vela

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Partirà dal Porto Turistico di Pescara, il prossimo 28 febbraio, il noto imprenditore pescarese Carlo D'Attanasio della Cd FastNet, per realizzare il suo sogno: compiere il giro del mondo in solitario, a bordo della sua barca a vela: Scila.
Un'imbarcazione di circa 10 metri, modello karaté, del 1982.
Il primo abruzzese a compiere questa grande impresa.
Il viaggio durerà circa 1 anno e mezzo. La rotta scelta porterà D'Attanasio, a circumnavigare il mondo attraverso l'equatore.
Partirà in direzione di Gibilterra, poi via alle Gran Canarie, a Capo Verde, e da qui il primo grande salto nell'oceano Atlantico: un mesetto di navigazione, trasportato dall'aliseo, per arrivare ai Carabi. Dai Caraibi, proseguendo verso ovest entrerà nel Pacifico attraverso lo spettacolare passaggio del canale di Panama, una sosta alle Galapagos, e poi la lunga traversata che lo porterà alle isole Marchesi.
Da lì, altre 4000 miglia (8.000 mila km circa) per arrivare in Nuova Zelanda e passare tra gli arcipelaghi più famosi della Polinesia francese: Samoa, Tonga, Cook, Fiji.
La rotta proseguirà verso la Nuova Caledonia per poi dirigersi più a nord verso l'Indonesia; qualche tappa in estremo oriente per poi iniziare la traversata dell'oceano Indiano.
Arrivato nel golfo di Aden, comincerà la faticosa risalita del mar Rosso, oltre 1000 miglia controvento che lo porteranno al canale di Suez , quindi al Mediterraneo e poi finalmente si dirigerà verso l'Italia.
In tutto un tragitto di oltre 35.000 miglia (circa 70.000 km).
«Un grande sogno che si realizza», dichiara l'imprenditore pescarese.
«Dieci anni fa ho avuto questa idea, con l'ambizione di dedicare un tempo importante solo per me stesso. Un obiettivo forte e sentito, fuori dagli schemi della vita quotidiana, soprattutto in questi tempi moderni dove il messaggio comune che ci viene continuamente comunicato è quello dell'Avere per Essere e non dell'Essere per Avere. Una scelta coraggiosa, vivere nel silenzio e nella solitudine, ma necessario per ascoltare veramente chi sono».
«Non sarà una semplice avventura», continua D'Attanasio. «So che ci saranno giorni in cui rimpiangerò di essermi buttato in questa impresa, giorni in cui patirò il freddo e la solitudine si farà sempre più viva, giorni in cui avrò paura. Ma saranno solo momenti, degli attimi perché io saprò esattamente il motivo per cui sarò là. Il mio posto è nel mare, cullato dalle onde e trasportato dal vento».
Il progetto del viaggio verrà presentato domenica 17 gennaio a partire dalle ore 17 presso la nuova struttura polivalente della Camera di commercio di Pescara, sita nel Porto turistico.

15/01/2010 9.24