Prime operazioni di mercato per il Montesilvano calcio

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Primi rumors di mercato in casa Montesilvano dopo l'apertura ufficiale della finestra trasferimenti dei campionati di Eccellenza. Negli ultimi giorni la società neroverde ha smentito ogni possibilità di partenza del centrocampista De Filippis, ma diverse sono le notizie ufficiali o quasi.
Nelle ultime ore è stata portata a termine la prima cessione. Si tratta dell'attaccante Simone Pacella, che nelle ultime ore è andato al Torricella Peligna. Questa partenza, caldeggiata dallo staff tecnico neroverde, è stata però osteggiata dal patron Enzo Di Meo: «non condivido questa cessione. In ogni caso il ragazzo, che considero un punto fermo per il futuro, è andato via in prestito per maturare esperienza».
Ieri comunque il Montesilvano ha concluso un ottimo colpo di mercato in entrata. Dal Morro D'Oro infatti è arrivato il difensore Samuele Costantini. Il centrale, classe 1988, quest'anno ha avuto poco spazio in serie D.
Il presidente Di Meo ha comunque annunciato l'acquisto di altri giocatori: «dovranno arrivare almeno altri 6 giocatori. 3 fuoriquota, due giocatori di categoria e una sorpresa. Partiranno invece tutti coloro che vorranno farlo».
I tanti acquisti promessi, dunque, faranno il palio con diversi elementi che con ogni probabilità faranno le valigie nelle prossime settimane. Uno su tutti Luigi Potacqui, richiesto da diversi club. Pronto a partire anche il bomber Antignani, che addirittura non è stato convocato per il match interno di domani col lo Sporting Scalo.

ALESSIO SPOLTORE: «NON C'È SOLTANTO IL TERAMO»

«Siamo solo all'inizio il campionato è ancora lungo» – racconta il difensore neroverde Alessio Spoltore – «poi bisogna considerare che il Teramo nel girone di ritorno affronterà quasi tutti gli scontri diretti fuori casa. Questo per noi potrebbe essere un vantaggio. Noi ce la metteremo tutta anche se alla fine è sempre il campo a dare il verdetto finale».
La classifica, Teramo a parte, è molto corta: «ci sono diverse buone squadre nel girone. Quella che mi ha impressionato di più è stato sicuramente il Mosciano. Una compagine quadrata e forte in ogni reparto. Il Castel di Sangro è un po' la delusione maggiore ma resta sempre una squadra esperta e soprattutto temibile».
«A livello di squadra» – conclude Spoltore – «l'obiettivo è vincere il campionato o quantomeno giocarcela ai play-off. Io col lavoro spero di tornare un giorno tra i professionisti».

Andrea Sacchini 04/12/2009 7.58