Un Pescara poco determinato perde 2-1 anche a Reggio Emilia

Alessandro Biancardi

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REGGIO EMILIA. Il Pescara delude e perde a Reggio Emilia la sua seconda gara consecutiva in trasferta. 2-1 il finale, giustissimo per i valori tecnici visti in campo. Per la Reggiana reti di Stefani al 25esimo del primo tempo e Ingari al sesto della ripresa. Gol della bandiera biancazzurra realizzato da Sembroni soltanto al 37esimo del secondo tempo.
Prestazione ancora una volta profondamente negativa dei biancazzurri, che nelle ultime 4 partite hanno racimolato solamente 2 punti. Un ruolino di marcia tutt'altro che rassicurante in vista del futuro anche perché a preoccupare è la crescente involuzione della squadra. A Reggio Emilia, come a Cosenza, la squadra dopo aver subito lo svantaggio non ha abbozzato alcuna reazione neanche nervosa.
Dopo un primo tempo brutto del Pescara, concluso con un solo tiro in porta pericoloso di Sansovini in avvio, la ripresa ha seguito lo stesso canovaccio fino all'ingresso in campo tardivo del genio di Verratti. Un giocatore sul quale Cuccureddu, voglia o non voglia, dovrà puntare nelle prossime partite.
Più che la mancanza pressoché assoluta di schemi di gioco ha deluso soprattutto l'assenza di grinta e determinazione, con i calciatori pescaresi sempre secondi ai reggiani sul pallone.
Il gioco del Pescara, tra l'altro privo di inserimenti senza palla, è risultato essere lento e prevedibile dalla metà campo in su. In mancanza di una manovra fluida sulle fasce i centrocampisti, effettuando solo passaggi verso l'esterno, non sono stati in grado di verticalizzare in profondità. In questo modo Zizzari e Sansovini, costrette a giocare spalle alla porta, non hanno ricevuto praticamente palloni giocabili.
I biancazzurri, a costo di essere ripetitivi, hanno dimostrato ancora una volta di patire oltremodo l'assenza di un vero regista in mezzo al campo capace di dettare i tempi della manovra.
Tanti rimpianti per il Pescara anche perché le dirette concorrenti, Ternana e Verona su tutte, non hanno vinto. Domenica per gli adriatici impegno casalingo contro il Foggia, vittorioso ieri.

CRONACA

In avvio subito la Reggiana pericolosa con un'azione insistita conclusa da Nardini e sventata ottimamente di pugno da Pinna. Al settimo l'unica vera occasione del Pescara nel primo tempo capita sui piedi di Sansovini, la cui girata nel cuore dell'area di rigore esalta i riflessi di Tomasig che si rifugia in angolo. Sul seguente corner Coletti di testa conclude debole e centrale tra le braccia dell'estremo difensore emiliano.
Al 24esimo la Reggiana passa in vantaggio su calcio di rigore per ingenuo fallo di Mengoni su Alessi. Dal dischetto Stefani è freddo e preciso.
Alla mezz'ora timida reazione del Pescara con una botta da fuori di Gessa che termina alta.
Nella ripresa al sesto subito il raddoppio dei padroni di casa. Saverino in contropiede trova il corridoio giusto per l'inserimento centrale di Ingari che ha tu per tu con Pinna ha insaccato sul primo palo.
All'ottavo conclusione di Sansovini da buona posizione respinta ancora una volta da Tomasig. Al 12esimo finalmente entra Verratti e la partita cambia volto. Il genio biancazzurro si è fatto notare per tecnica e personalità e giocando tra le linee ha più volte messo in apprensione la retroguardia granata.
Alla mezz'ora sugli sviluppi di un corner Vitale di testa ha messo di poco fuori. Al 35esimo, dopo una clamorosa chance in contropiede non sfruttata da Alessi per la Reggiana, Verratti col destro sfiora il palo dal limite.
Nel finale il punto della bandiera di Sembroni riaccende le speranze biancazzurre, vanificate in pieno recupero da una conclusione di poco a lato di Ganci.

TABELLINO

REGGIANA: Tomasig, Girelli, Stefani, Zini, Mei, Viapiana, Saverino, Nardini, Alessi (37'st D'Alessandro), Anderson (20'st Maschio), Ingari. A disposizione: Manfredini, Mallus, Ferrari, Eusepi, Temelin. Allenatore: Dominissini.
PESCARA: Pinna, Zanon (13'st Verratti), Olivi, Mengoni (37'pt Sembroni), Vitale, Gessa, Coletti, Dettori, Bonanni (28'pt Ganci), Sansovini, Zizzari. A disposizione: Bartoletti, Zappacosta, Petterini, Carboni. Allenatore: Cuccureddu.
ARBITRO: Gallo della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto.

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Andria-Cavese 1-0
Cosenza-Ternana 1-0
Foggia-Portogruaro 2-1
Giulianova-Pescina 0-0
Potenza-Rimini 2-1
Real Marcianise-Ravenna 0-1
Reggiana-Pescara 2-1
Verona-Spal 1-1
Virtus Lanciano-Taranto 1-1

Classifica: Verona 28 punti; Ternana 27; Pescara 24; Portogruaro 23; Ravenna e Cosenza 21; Reggiana, Taranto e Rimini 19; Giulianova e Virtus Lanciano 17; Spal e Pescina 16; Potenza e Foggia 15; Andria e Cavese 13; Real Marcianise 12.

Prossimo turno: Ravenna-Cosenza, Pescara-Foggia, Taranto-Verona, Ternana-Real Marcianise, Spal-Reggiana, Valle del Giovenco-Andria, Portogruaro-Potenza, Rimini-Lanciano, Cavese-Giulianova.

Andrea Sacchini 23/11/2009 8.52