L'Aquila. Colella a PdN:«dopo l'infortunio il gol è stata una liberazione»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Dopo la sconfitta casalinga di due domeniche fa col Casoli, L'Aquila si è subito riscattata superando 2-1 in trasferta il Luco Canistro. Grande protagonista della partita è stato Cristiano Colella, autore del momentaneo pareggio e di un'altra rete annullata per fuorigioco dubbio.
L'attaccante rossoblù, che proprio domenica è rientrato da un infortunio, ha raccontato a PrimaDaNoi.it l'emozione del rientro in campo con gol: «è stato bellissimo perché mi ero fatto male nel mio momento migliore, dove ero in una condizione fisica ottima. L'infortunio non è stato grave ma c'è stata sempre di mezzo un'operazione ed i dubbi sul mio rientro erano leciti. Fortunatamente è andato tutto bene».
«È stata una sorta di liberazione» – prosegue il bomber aquilano – «ma più che altro sono contento per la squadra. In questo mese i compagni mi sono stati vicino e mi hanno dato la forza di lavorare bene e tornare subito. Fisicamente sto ancora un po' in ritardo ma non voglio bruciare le tappe. Con il passare delle settimane avrò modo di ritrovare la migliore condizione. L'importante è che il ginocchio stia bene».
Con il Luco Canistro il successo, fortemente voluto e meritato, è giunto negli ultimi 10 minuti della partita: «è stata una vittoria sofferta ma fondamentale per il morale e per la classifica. Anche senza demeritare venivamo dalla sconfitta casalinga col Casoli ed era importante riscattarci subito. Tante volte le sconfitte possono avere ripercussioni negative e fortunatamente abbiamo reagito subito».
«Siamo una squadra che non molla mai» – aggiunge Colella – «e lo abbiamo dimostrato in diverse occasioni quest'anno. Ci siamo prefissati importanti obiettivi per questa stagione e tutti noi vogliamo raggiungerli. Dobbiamo essere bravi a non mollare e a tenere duro perché il campionato è ancora lungo e si deciderà in altri mesi. Il nostro obiettivo è rimanere in alto».
Guardando la classifica, al momento, le avversarie principali de L'Aquila per il primo posto sono Atessa Vds, Santegidiese e Chieti: «sinceramente mi preoccupano tutte, sono buone squadre che possono tranquillamente ambire a vincere questo campionato. So però della forza de L'Aquila ed in realtà io mi preoccuperei più delle nostre potenzialità. Poi alla fine per vincere un campionato occorrono una serie di fattori, non basta soltanto essere una buona squadra. Verso la fine dell'anno si vedrà anche se sono convinto che la promozione diretta se la giocheranno queste 4 squadre».
Domenica al Fattori arriva il Campobasso. Un cliente ostico come sottolinea lo stesso Colella: «l'impegno è difficile perché loro vengono da un momento complicato ed avranno tutta la voglia di riscattarsi. Poi hanno cambiato allenatore e Direttore Sportivo e sicuramente la squadra vorrà dimostrare che i cattivi risultati non sono colpa dei giocatori. Quando si cambia allenatore c'è sempre una scossa, poi vedremo che tipo di cambiamento avranno loro».
«Noi in casa siamo sempre abituati a fare buone prestazioni» – conclude il bomber aquilano – «anche se in special modo contro il Casoli abbiamo sofferto l'assenza di Davide Ruscitti a centrocampo. Ovviamente daremo il massimo per ottenere l'intera posta in palio».

Andrea Sacchini 12/11/2009 9.09


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