Serie D. L'Aquila espugna 2-1 Canistro e raggiunge la vetta

Alessandro Biancardi

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CANISTRO. Termina 2-1 per gli ospiti fra mille emozioni e continui capovolgimenti di fronte il derby tra Luco Canistro e L'Aquila. Le reti tutte nei secondi 45 minuti. Al 54esimo vantaggio dei padroni di casa con l'argentino Regner. Nel finale al 75esimo il pareggio di Colella ed al 94esimo il gol definitivo di Pietrella.
Nel complesso buona prova dell'undici di Cifaldi, che ha pienamente riscattato nel complesso e nella prestazione il primo stop di sette giorni fa in casa con il Casoli. Grande grinta e carattere della compagine rossoblù, capace di credere nei 3 punti fino al triplice fischio finale.
Il successo, importantissimo per il morale, consente agli aquilani di guadagnare la testa della classifica in compagnia della Santegidiese.
Nulla da segnalare nei primi 25 minuti soprattutto per le condizioni pessime del terreno di gioco, reso pesante dalla pioggia. Al 26esimo la prima occasione è di marca aquilana con Pietrella, che di destro dal limite dell'area di rigore non inquadra la porta di un nulla. Al 33esimo gol di testa di Sparacio annullato all'Aquila. Al 37esimo la prima chance del Luco Canistro capita sui piedi di Marangon che da da posizione decentrata su calcio di punizione sfiora l'incrocio dei pali. Un minuto dopo risposta dell'Aquila con Sparacio, che in area controlla un buon pallone ma spara addosso l'estremo difensore di casa.
Nella ripresa subito il Canistro in avanti con una assolo di Marangon, che supera un paio di avversari e defilato sfiora il palo alla sinistra di Modesti.
All'ottavo i padroni di casa passano in vantaggio con una bomba dalla distanza di Regner, che termina la corsa alle spalle di Modesti.
L'Aquila reagisce ed a cavallo del quarto d'ora nuovo gol annullato, questa volta per fuorigioco, al neo-entrato Colella. Al 25esimo è il turno di Serafini che dalla lunga distanza sfiora il palo. Pochi minuti dopo il portiere di casa Fontanarosa sale sugli scudi su di una conclusione ravvicinata di Vaglini.
Al minuto 37 L'Aquila trova meritatamente il pareggio con un calcio di punizione magistrale e preciso di Colella. All'ultimo minuto la beffa è completa per il Luco Canistro. Errore difensivo e palla tra i piedi di Pietrella che a tu per tu con Fontanarosa non sbaglia.
Al triplice fischio polemiche da entrambe le parti. Il patron del Canistro ha accusato i sostenitori aquilani di aver lanciato sul terreno di gioco sassi ed altri oggetti, mentre da parte aquilana i dubbi sono relativi alle due reti annullate. Una nel primo tempo a Sparacio ed un'altra nella ripresa a Colella.
Nell'Aquila il tecnico Cifaldi ha scelto il seguente undici titolare: Modesti, Cavasinni, Nardoianni, Serafini, Di Francia, Natalucci, Pietrella, Recchiuti, Sparacio, Villa e Vaglini. Presenti sugli spalti circa 400 spettatori con 200 provenienti dal capoluogo.
Domenica per i rossoblù impegno casalingo al Fattori contro il Campobasso.

Andrea Sacchini 09/11/2009 9.27