Domani Cosenza-Pescara. Sansovini: «più dura che col Verona»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara prosegue senza intoppi la preparazione in vista del match di domani a Cosenza. Cuccureddu dovrebbe confermare lo stesso undici delle ultime domeniche con l'unica probabile novità di Petterini terzino sinistro in luogo di Vitale. Per il resto spazio all'oramai collaudato 4-4-2 con Zanon, Olivi e Mengoni a protezione della porta difesa da Pinna. A centrocampo Dettori, Gessa, Bonanni e Coletti. In avanti il compito di pungere verrà nuovamente affidato al tandem Sansovini-Ganci con Zizzari pronto a dare il proprio contributo a partita in corso. Salteranno la trasferta in terra calabrese gli infortunati Prisco, Medda, Romito e Verratti. La gara verrà diretta da Giacomelli di Trieste. Guardalinee Mascherano e Felici.
«La partita col Cosenza sarà probabilmente più difficile di quella col Verona» – racconta Marco Sansovini – «innanzitutto perché viene prima in ordine di tempo. Poi andiamo a giocare su di un campo difficile contro una squadra che ha valori tecnici importanti. Finita la partita di Cosenza penseremo al Verona. Guai però a focalizzare l'attenzione solo sul big match di lunedì prossimo».
«Dobbiamo riscattare il pareggio di domenica scorsa» – conclude il bomber biancazzurro – «io non credo nella sfortuna ma il Taranto ha pareggiato con mezzo tiro in porta. I numeri dicono che ci facciamo riprendere troppo spesso. È chiaro, è un limite nostro che dobbiamo lavorare per eliminarlo».
Intanto nei prossimi giorni verrà effettuata in seno al club una ricapitalizzazione per circa un milione e 300mila euro, necessari per i costi di gestione dell'anno in corso. L'organigramma sociale, con incarichi e percentuali di quote, a meno di sorprese dovrebbe restare quello attuale. Deborah Caldora presidente, vicepresidente Antonio Edmondo, Amministratori Delegati Giuseppe De Cecco, Maurizio Edmondo e Daniele Sebastiani, soci Adolfo De Cecco, Andrea Caldora, Antonio Di Cosimo, Francesco Pirocchi, Alessandro Acciavatti, Vincenzo Serraiocco, Amerigo Pellegrini, Gabriele Bankowski, Nicola e Fabio Di Tieri.

Andrea Sacchini 07/11/2009 8.34