Il Pescara pareggia 1-1 col Taranto ma resta primo in classifica

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3402


PESCARA. All'Adriatico il Pescara non va oltre l'1-1 col Taranto e ferma a 5 la propria striscia di vittoria consecutive in casa. Vantaggio pescarese al 41esimo con Ganci. Pareggio definitivo di Russo al minuto 65.
I biancazzurri avrebbero certamente meritato miglior sorte ma il punto è comunque validissimo in chiave classifica, con anche il Verona costretto al pari sul difficile campo del Giulianova.
Gara dai due volti quella del Pescara, punito ben oltre i propri demeriti dal giusto mix di disattenzione e sfortuna nell'unica vera occasione da gol creata dal Taranto.
Undici pugliese, sulla carta ricco di grosse individualità, che ha un po' deluso le attese conquistando un punto con il minimo sforzo.
I biancazzurri di Cuccureddu, ordinati e ben messi in campo, non hanno creato molte volte i presupposti del gol ma hanno gestito al meglio la gara per oltre un'ora, fino all'episodio sfortunato del pari.
Il Pescara, al cospetto forse della compagine più simile per caratteristiche e qualità dei singoli, ha approcciato al meglio il match coprendo bene i varchi in difesa e colpendo di rimessa. Non è un caso che il momentaneo vantaggio sia arrivato da una rapida combinazione Sansovini-Gessa-Ganci.
Dopo comunque una buona ora di gioco, soprattutto a livello di gestione del risultato, il Pescara dopo il pareggio di Russo non ha avuto la cattiveria e la lucidità sufficienti per imbastire una reazione degna di nota, pur costruendo i presupposti del vantaggio in almeno un paio di situazioni.
Nella ripresa, come già successo in altre occasione, gli uomini di Cuccureddu hanno indietreggiato troppo il proprio baricentro consentendo ai pugliesi di rientrare in partita.
Il Taranto dal canto suo è stato abile e cinico nello sfruttare l'unica situazione favorevole della contesa.
Il pareggio a conti fatti ha lasciato un po' di amaro in bocca nell'ambiente biancazzurro, con la certezza però di aver mantenuto in ogni caso intatta l'imbattibilità in campionato. Per mantenere la prima posizione la continuità di risultati è fondamentale e lo sanno tecnico, società e calciatori.
In settimana però Cuccureddu, in vista della prossima trasferta di Cosenza, dovrà lavorare soprattutto sull'aspetto mentale dei suoi. Il Pescara, che non è mai passato in svantaggio fin'ora, è stato raggiunto nell'ultima mezz'ora per la quinta volta in 11 partite. Un fatto da non sottovalutare in ottica futura e in vista soprattutto del big match col Verona, che potrà dire di più su quale delle due compagini sia la favorita numero uno per la vittoria del torneo.

CRONACA

In avvio gara sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre attente più alla fase difensiva che a quella offensiva. La prima vera azione da gol è di marca biancazzurra al 25esimo. Solito cross col contagiri dalla sinistra di Bonanni per Sansovini, che in piena area di rigore controlla la sfera ma spedisce la stessa addosso all'ottimo portiere tarantino. Al 39esimo calcio piazzato di Bonanni ad innescare il solito Sansovini che in acrobazia sfiora l'incrocio dei pali da posizione più che favorevole.
Al 41esimo il Pescara passa in vantaggio. Traversone di Gessa dalla destra per Ganci che in spaccata, con la collaborazione del difensore Migliaccio, spedisce il pallone nel sacco.
Nella ripresa il Pescara cala i ritmi ed il Taranto ne approfitta. Al 12esimo dalla distanza ci prova Corona senza fortuna. Al 20esimo il pareggio dei rossoblù. Sugli sviluppi di una punizione batti e ribatti in area col pallone che termina tra i piedi di Russo che libero da marcature realizza.
Ultima occasione al 90esimo con Mengoni sugli sviluppi di un calcio d'angolo di testa anticipa tutti ma manda la sfera di un nulla oltre il secondo palo.

TABELLINO

PESCARA: Pinna, Zanon, Vitale, Dettori, Mengoni, Olivi, Gessa (27'st Zappacosta), Coletti, Sansovini (18'st Zizzari), Ganci, Bonanni (33'st Artistico). A disposizione: Bartoletti, Romito, Carboni, Tognozzi. Allenatore: Cuccureddu.
TARANTO: Bremec, Calori, Bolzan, Quadri, Migliaccio, Viviani, Giorgino (33'st Prosperi), Mezavilla (1'st Felci), Corona, Correa, Scarpa (11'st Russo). A disposizione: Barasso, Spinelli, Lolli, Berretti.
ARBITRO: Irrati della sezione di Pistoia.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Il sala stampa è un po' amareggiata la presidentessa Deborah Caldora, comunque soddisfatta del mantenuto primato in classifica: «prima o poi dovevamo pareggiare anche in casa. Per gli avversari il punto vale molto, per noi un po' meno. Ho un po' di amaro in bocca c'è ma non posso rimproverare nulla alla squadra. Ora guardiamo al futuro con la consapevolezza di avere alle spalle un pubblico caldo e sempre numeroso».
A ruota della Caldora la lettura tattica della partita da parte di Amerigo Pellegrini, socio della Delfino Pescara: «abbiamo pareggiato con loro autori di un solo tiro in porta. Peccato perché avremmo meritato di vincere. Dopo un buon primo tempo nella ripresa abbiamo abbassato troppo il ritmo. Alla squadra non posso imputare proprio nulla, l'impegno è stato massimo».
Dello stesso tenore le dichiarazioni del DS Fabrizio Lucchesi: «per un'ora abbiamo gestito bene la gara poi nella ripresa siamo un po' calati. Ai punti avremmo meritato la vittoria perché il Taranto ha segnato nell'unico tiro in porta. Io credo che i veri valori verranno fuori nella seconda metà del campionato. Sono fiducioso anche perché il pareggio del Verona dimostra l'equilibrio assoluto di questo campionato».
Tanta amarezza invece per Pinna, mai impegnato lungo tutto l'arco dei 90 minuti di gioco: «si sono nervoso e mi dispiace tantissimo perché avevamo fatto un grande primo tempo e non siamo riusciti a chiudere la partita. Dobbiamo essere più determinati e concentrati in alcuni frangenti della partita. Ci tenevo molto a vincere col Taranto perché ricordo i mesi difficili trascorsi lì, nei quali non sono stato trattato bene dalla proprietà».
Improntato sull'ottimismo il pensiero di capitan Olivi: «era importante dare continuità di risultati. Abbiamo fatto bene nel primo tempo poi siamo scesi nella ripresa. Dobbiamo gestire meglio il vantaggio anche se col Taranto era difficile fare di più. I pugliesi comunque sono un'ottima squadra».
«Meritavamo la vittoria» – commenta al 90esimo Roberto Coletti – «anche se potevamo reagire meglio dopo il loro pareggio. Nel secondo tempo abbiamo patito un po' di stanchezza ed abbiamo cercato di raddrizzare il risultato senza giocare di gruppo. Dobbiamo migliorare in futuro».
Per il Taranto la parola è d'obbligo per l'ex della contesa Felci: «il pareggio credo sia il risultato più giusto. Siamo contenti ma c'è da lavorare il campionato è ancora lungo. Tornare a Pescara è sempre un'emozione. Vedere tanto pubblico allo stadio è bello. Sono andato via senza rimpianti perché era una scelta dovuta. Proprietà e tecnico hanno fatto le loro scelte ed io le ho rispettate».

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Andria-Reggiana 1-1
Cavese-Cosenza 1-1
Giulianova-Verona 0-0
Pescara-Taranto 1-1
Pescina-Spal 0-3
Portogruaro-Ternana oggi
Potenza-Foggia 2-1
R.Marcianise-V.Lanciano 2-2
Rimini-Ravenna 1-0

Classifica: Pescara e Verona 23 punti; Portogruaro 20; Ternana 18; Rimini 16; Ravenna, Cosenza e Taranto 15; Reggiana, Cavese e Lanciano 13; Spal, Pescina e Giulianova 12; Potenza, Andria,
Real Marcianise e Foggia 9.

Prossimo turno: Andria-Giulianova, Cosenza-Pescara, Foggia-Rimini, Ravenna-Valle del Giovenco, Reggiana-Potenza, Spal-Portogruaro, Taranto-Cavese, Verona-Real Marcianise, Lanciano-Ternana.

Andrea Sacchini 02/11/2009 8.47