Il Pescara supera in trasferta 1-0 la Spal e prova la fuga

Alessandro Biancardi

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FERRARA. Un Pescara cinico in avanti e solido in difesa espugna 1-0 il campo della Spal e raggiunge la testa solitaria della classifica. Match-winner Bonanni al quarto d'ora del primo tempo.
Prove di fuga per i biancazzurri che, in attesa del posticipo Verona-Valle del Giovenco di stasera, approfittano in pieno del mezzo passo falso casalingo del Portogruaro bloccato 0-0 dalla Cavese.
Quanta fatica per gli uomini di Cuccureddu per aver ragione di una Spal motivata ed in palla, capace di giocare con la giusta dose di grinta ed aggressività per tutto l'arco dei novanta minuti.
Per il Pescara la grande qualità tecnica dei singoli e la grande sicurezza del pacchetto arretrato, col passare dei minuti hanno avuto la meglio sul pressing asfissiante e sulla grande organizzazione di gioco dell'undici ben guidato da Dolcetti.
Ai punti forse la Spal avrebbe meritato un risultato diverso, ma il Pescara ha impressionato per grinta, solidità difensiva e concentrazione, pur non brillando per gioco o particolari trame offensive.
Gli abruzzesi, cinici ed abili nel capitalizzare l'unica vera disattenzione della retroguardia di casa, dopo lo splendido vantaggio di Bonanni hanno sofferto e molto il ritorno della Spal, che in special modo nell'ultima mezz'ora ha creato un paio di pericoli non indifferenti alla porta di Pinna, ancora una volta decisivo.
L'unica cosa da rivedere nel pomeriggio di festa dei sostenitori biancazzurri, oltre mille presenti a Ferrara festosi e rumorosi, il solito atteggiamento mentale in trasferta della squadra nel secondo tempo. Dopo infatti i primi 45 minuti tutto sommato positivi, nei quali il Pescara davvero non ha rischiato quasi nulla, nella ripresa l'undici di Cuccureddu ha abbassato troppo il proprio baricentro, soffrendo oltremodo il grande pressing dei giocatori estensi.
Per quanto riguarda i singoli, ottima la prova del pacchetto arretrato nel suo complesso con Pinna migliore in campo ed autore di un paio di interventi prodigiosi. Gara di sacrificio invece per Sansovini e Ganci, che più volte hanno scalato sulla linea dei centrocampisti per dar manforte in fase difensiva ai centrocampisti. Solido contributo di sostanza e qualità invece di Coletti e Dettori.

LA PARTITA

Avvio di gara sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre ben disposte in campo e restie a prestare il fianco alle ripartenze degli avversari. Al quarto per la Spal ci prova dalla distanza senza fortuna Cipriani. Risponde il Pescara 3 minuti dopo con una bella combinazione Bonanni-Ganci conclusa però debole e centrale da quest'ultimo.
Al 12esimo lancio lungo per la testa di Cipriani che anticipa Pinna in uscita ma trova il provvidenziale intervento difensivo di Mengoni.
Al 14esimo i biancazzurri si portano in vantaggio. Suggerimento di Zanon per Ganci che con il collo del piede addomestica il pallone e serve sulla corsa Bonanni, che da fuori al volo con un preciso destro all'angolino fredda Capecchi. Due minuti dopo dalla distanza conclusione imprecisa di Ganci.
Al 25esimo è la Spal che si fa viva con una botta da fuori di Schiavon controllata senza problemi da Pinna. Prima del riposo ancora Schiavon, liberato nel cuore dell'area da un compagno, prova a sorprendere senza successo Pinna con un diagonale.
Nella ripresa cambia la storia del match come già successo in altre occasioni quest'anno. Al secondo Pinna in uscita chiude lo specchio della porta a Cipriani rifugiandosi in angolo. All'ottavo una punizione dal limite di Migliorini termina abbondantemente sul fondo. Due minuti dopo Schiavon imbeccato da Bazzani prova il pallonetto con Pinna attento e concentrato.
Al 12esimo finalmente il Pescara in avanti con Sansovini, che da buona posizione opta per un pallonetto improbabile con Capecchi sicuro. Al 24esimo conclusione debole e centrale di Ganci dai 20 metri. Prima del triplice fischio finale altre due nitide occasioni per la Spal, con la prima bloccata da un Pinna strepitoso. Al 34esimo l'ex portiere di Torres e Salernitana “ricaccia” dalla porta una conclusione di testa di Cazzamalli libero da marcature in piena area di rigore. Qualche minuto più tardi l'ex Bazzani di testa manda di poco il pallone sul fondo.
Con questo successo il Pescara raggiunge quota 22 in classifica. Domenica allo stadio Adriatico i biancazzurri riceveranno la visita del quotato Taranto, una delle compagini più valide a livello tecnico dell'intero raggruppamento.

TABELLINO

SPAL: Capecchi, Bortel, Cabeccia, Zamboni, Ghetti, Migliorini (27'st Bracaletti), Schiavon, Bedin (1'st Marongiu), Centi (20'st Cazzamalli), Bazzani, Cipriani. A disposizione: Ioime, Lorenzi, Quintavalla, Laurenti. Allenatore: Dolcetti.
PESCARA: Pinna, Zanon, Vitale, Mengoni, Olivi, Dettori, Coletti, Gessa (38'st Romito), Bonanni (18'st Tognozzi), Ganci (29'st Carboni), Sansovini. A disposizione: Bartoletti, Medda, Zappacosta, Zizzari. Allenatore: Cuccureddu.
ARBITRO: Corletto della sezione di Castelfranco Veneto (Tv).

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Cosenza-Real Marcianise 1-1
Portogruaro-Cavese 0-0
Ravenna-Giulianova 2-0
Reggiana-Foggia 3-4
Spal-Pescara 0-1
Taranto-Potenza 2-2
Ternana-Rimini 3-0
Verona-Valle del Giovenco stasera
Lanciano-Andria Bat 2-2

Classifica: Pescara 22; Portogruaro Summaga 20; Verona 19; Ternana 18; Ravenna 15; Cosenza 14; Taranto 14; Rimini 13; Pescina VdG 12; Reggiana 12; Cavese 12; Virtus Lanciano 12; Giulianova 11; Spal 9; Foggia 9; Real Marcianise 8; Andria Bat 8; Potenza 6.

Prossimo turno: Andria Bat-Reggiana; Cavese-Cosenza; Giulianova-Verona; Pescara-Taranto; Pescina VdG-Spal; Portogruaro Summaga-Ternana; Potenza-Foggia; Real Marcianise-Virtus Lanciano; Rimini-Ravenna.

Andrea Sacchini 26/10/2009 8.17


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