Celano. Franzese a PrimaDaNoi.it: «ora serve vincere fuori casa»

Alessandro Biancardi

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CELANO. Atmosfera serena e tranquilla in casa Celano alla ripresa degli allenamenti. La squadra è reduce dal convincente successo per 3-2 ottenuto a spese del San Marino, imbattuto fino a domenica. I 3 punti con i sammarinesi potrebbero rappresentare una grande iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni in campionato. Calendario che, partite alla mano, presenterà da qui a fine girone di andata tutte o quasi partite ampiamente alla portata dei giovani biancazzurri.
Si comincia domenica sul campo della Giacomense, compagine staccata in classifica dagli abruzzesi di un punto.
Con i romagnoli rientrerà dal turno di squalifica Tursi mentre sono sempre indisponibili Fruci e Luigi Barbetti. Franzese invece ha ricevuto dei punti di sutura al gomito per uno scontro di gioco ma certamente sarà pienamente abile ed arruolabile.
Del momento della squadra ha parlato proprio Roberto Franzese a PrimaDaNoi.it: «siamo contenti della vittoria di domenica ma dobbiamo restare sempre con i piedi per terra. La classifica è corta e se non riusciamo a dare continuità fuori casa con una vittoria siamo sempre punto e a capo. I 3 punti col San Marino comunque ci hanno portato serenità e certamente ci permetteranno di preparare il prossimo impegno nel migliore dei modi».
Domenica il Celano è atteso sul campo della Giacomense, diretta concorrente per evitare i play-out: «noi andremo lì sicuramente per vincere e per giocare la nostra partita. Dovremo giocare come con la Lucchese evitando però determinati errori. Non dovremo cercare di gestire il risultato anche perché non siamo in grado. Questo anche perché mister Modica ci ha sempre detto che dovunque andiamo dobbiamo puntare a vincere».
Tornando al presente, il successo con il San Marino potrebbe avviare una nuova fase per la stagione del Celano: «sicuramente battere la seconda in classifica ancora imbattuta ci fa credere di più nei propri mezzi. Abbiamo vinto anche col Prato che è tra le prime posizioni e se avessimo vinto a Lucca non avremmo rubato nulla. C'è la consapevolezza di fare bene ma occorre sempre la massima umiltà».
Dopo un primo tempo difficile nella ripresa è sceso in campo tutt'altro Celano. Determinato, aggressivo e pungente nelle ripartenze: «avevamo studiato in settimana il San Marino e sapevamo che loro si difendevano con nove giocatori davanti la linea di porta. Ci siamo preparati per giocare la palla veloce poi la pioggia ed il campo pesante hanno un po' rovinato i nostri piani. Nel secondo tempo poi è arrivato il gol e ci siamo anche liberati mentalmente».
«Dobbiamo migliorare solo alcuni errori che commettiamo spesso» – prosegue il centrocampista celanese – «se analizziamo i gol presi almeno 5 sono frutto di nostre disattenzioni. Sono errori di attenzione che sono evitabili. Basterebbe mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti. Se miglioriamo sotto questo punto di vista quest'anno penso ci divertiremo».
Roberto Franzese, napoletano classe 1980, è stato ingaggiato dal Celano alla fine del mercato. Fino ad ora, con 6 gettoni di presenza, il primo bilancio della sua esperienza abruzzese è senz'altro positiva: «a Celano mi trovo benissimo poi sono con la mia famiglia. L'ambiente è sereno e sono consapevole che il tecnico Modica mi ha cercato. All'inizio ho avuto qualche difficoltà a livello fisico perché non ero allo stesso livello dei compagni di squadra. Non sono ancora al top ma lo sarò presto».
Nell'ultimo turno di campionato Franzese, centrocampista, ha giocato terzino data l'indisponibilità di molti giocatori in difesa. Un ruolo però tutt'altro che inedito: «ho già giocato in quella posizione ed il mister lo sapeva».
«Tranne il difensore centrale e l'attaccante» – conclude il jolly celanese – «ho ricoperto un po' tutti i ruoli. Il mister conosce la mia adattabilità un po' ovunque».

Andrea Sacchini 14/10/2009 7.27