Un Pescara dai due volti pareggia 2-2 in casa della capolista Portogruaro

Alessandro Biancardi

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PORTOGRUARO. Il Pescara pareggia 2-2 con il Portogruaro e getta alle ortiche una grande occasione per agganciare proprio i veneti in classifica. Gol pescaresi all'undicesimo ed al 47esimo a firma rispettivamente di Olivi e Sansovini. Nel secondo tempo al decimo ed al 16esimo le marcature dei padroni di casa con Marchi ed Altinier.
Risultato tutto sommato giusto ma sono i biancazzurri a recriminare dopo una condotta di gara pressoché perfetta nei primi 45 minuti di gioco.
Gara dai due volti. Nella prima frazione di gioco il Pescara ha dominato in lungo e in largo concedendo praticamente nulla agli attaccanti veneti. Nella ripresa gli abruzzesi hanno subito il grande ritorno del Portogruaro al quale, malgrado gli errori della retroguardia ospite, va dato merito di aver creduto fino alla fine al pareggio nonostante il doppio svantaggio maturato a metà incontro.
Mille rimpianti dunque in casa Pescara dopo forse il miglior primo tempo della stagione per aggressività e capacità di limitare al minimo le scorribande degli avversari. Nella ripresa, complice un vistoso calo psicofisico degli uomini di Cuccureddu e soprattutto due errori individuali grossolani, il Portogruaro è tornato in partita pareggiando il match e sfiorando in due occasioni addirittura il successo.
Dopo il quarto pareggio consecutivo in trasferta, l'ennesimo giunto dopo essere passati in vantaggio, sono tanti i dubbi e le perplessità alle quali in settimana dovranno rispondere il tecnico Cuccureddu ed i giocatori. A fine partita anche Maurizio Edmondo, l'unico dei dirigenti presenti a Portogruaro, ha sollevato parecchi interrogativi sulla conduzione di gara dei propri giocatori.
Quello che preoccupa, anche se non troppo visto l'imbattibilità ed il fatto che il campionato è ancora lungo, è la serie identica di errori che la squadra replica nelle partite lontano lo stadio Adriatico. Ossia approccio alla partita diametralmente opposto tra il primo ed il secondo tempo. Questo è il segno, forse inequivocabile, che va modificato qualcosa nei giocatori a livello mentale più che tattico o tecnico.

LA PARTITA

Avvio di gara equilibrato con un'azione per parte nei primi 5 minuti. Per il Pescara dal limite conclusione di Ganci a giro che sfiora il palo alla sinistra di Rossi. Per il Portogruaro lancio in profondità per Bocalon anticipato alla grande dalla perfetta e coraggiosa uscita bassa dell'ottimo Pinna.
Dopo una bella conclusione dalla distanza di Mattielig il Pescara passa in vantaggio all'undicesimo con il solito Olivi, il più abile di testa a capitalizzare un corner calciato da Bonanni.
Il Pescara, abilissimo a coprire ogni zona del campo, costruisce altre due nitide palle gol a cavallo del 20esimo prima con una sventola centrale di Bonanni su calcio piazzato e poi con Sansovini, che lanciato in area da Gessa viene steso da un difensore veneto. Al 38esimo gran conclusione di Dettori che impegna severamente Rossi.
Al 47esimo il raddoppio del Pescara. Cavalcata solitaria sulla sinistra di Ganci che dal lato corto dell'area di rigore regala un assist prezioso a Sansovini che insacca a porta praticamente sguarnita.
Nella ripresa cambia completamente la partita. Già al primo minuto su corner spunta la testa di Madaschi con palla di un nulla sul fondo.
Al decimo il Portogruaro segna su cambio di fronte errato in orizzontale di Gessa che espone i fianchi del Pescara al micidiale contropiede dei padroni di casa. Cunico imbecca Marchi che solo davanti a Pinna non può sbagliare.
Passano soltanto 5 giri di orologio ed il Porto pareggia. Evidente controllo di un braccio di un giocatore di casa e cross nel mezzo per la testa di Altinier che insacca all'incrocio. Nell'occasione, anche se viziata da un evidentissimo fallo di mani, gravissima incertezza del pacchetto arretrato biancazzurro che ha lasciato Altinier completamente libero.
La difesa del Pescara imbarca paurosamente acqua e solo un grandissimo intervento di Pinna al 22esimo nega ai padroni di casa la gioia del terzo gol. Nella circostanza il portierone biancazzurro è strepitoso per due volte a dire di no ad Altinier. Alla mezz'ora nuovo brivido per gli uomini di Cuccureddu con un contropiede mal finalizzato da Cunico a porta spalancata su preciso suggerimento di Espinal dalla sinistra. È l'ultima occasione vera del match che termina 2-2.
Nel Pescara Cuccureddu ha confermato il blocco la stessa formazione che 7 giorni fa ha superato la Ternana. Pinna in porta. Linea difensiva a quattro con Mengoni e Olivi centrali supportati dai terzini Vitale e Medda. A centrocampo Tognozzi e Dettori nel mezzo con Bonanni e Gessa a percorrere le fasce. In avanti col compito di pungere fiducia al tandem Ganci-Sansovini. A partita in corso entreranno Zappacosta, Artistico e Coletti.
Nel Portogruaro mister Carboni ha scelto il seguente undici titolare: Rossi, Bianchi, Gotti, Mattielig, Siniscalchi, Madaschi, Espinal, Scozzarella, Bocalon, Marchi e Cunico. Ha diretto l'incontro Vivenzi della sezione di Brescia. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime dell'alluvione di Messina. Erano presenti al Mecchia di Portogruaro circa 500 sostenitori pescaresi. Domenica all'Adriatico arriva il Ravenna dell'ex Zizzari.

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Cosenza-Foggia 4-0
Portogruaro-Pescara 2-2
Ravenna-Reggiana 3-1
Real Marcianise-Cavese 0-0
Spal-Rimini stasera
Taranto-Giulianova 0-0
Ternana-Valle del Giovenco 0-2
Verona-Andria 3-1
Lanciano-Potenza 1-0

Classifica: Portogruaro 19; Verona 18; Pescara 16; Ternana 15; Ravenna 12; Taranto 12; Pescina VG 11; Reggiana 11; Cosenza 10; Giulianova 10; V. Lanciano 10; Spal 8; Cavese 8; R.Marcian. 7; Rimini 7; Foggia 6; Potenza 5; Andria 4.

Prossimo turno: Andria-Portogruaro; Cavese-Ternana; Foggia-Taranto; Giulianova-Spal; Pescara-Ravenna; Pescina VG-V. Lanciano; Potenza-Cosenza; Reggiana-Verona; Rimini-R.Marcian.

Andrea Sacchini 12/10/2009 8.32