L'Aquila calcio. Colella a PrimaDaNoi.it presenta la gara col Trivento

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Prosegue in casa L'Aquila la marcia di avvicinamento alla quinta giornata di campionato. Cifaldi per l'occasione a meno di sorprese dovrebbe confermare lo stesso undici di domenica con Pietrella e Ruscitti a centrocampo ed il tridente formato da Villa, Vaglini e Colella.
Dopo 3 vittorie consecutive, 5 se si conta anche la Coppa Italia, L'Aquila è stata fermata per la prima volta in questa stagione a Chieti. Lo 0-0 dell'Angelini, ad ogni modo, ha soddisfatto l'ambiente rossoblù, pronto e carico al match di dopodomani al Fattori contro l'Atletico Trivento.
«Il pareggio di Chieti tutto sommato ci ha soddisfatti» – racconta a PrimaDaNoi.it Cristiano Colella – «perché conquistato su di un campo difficile contro un'ottima squadra. Credo che tutti soffriranno all'Angelini. Resta però un po' di amaro in bocca in quanto abbiamo creato diverse occasioni da gol ed il migliore in campo è stato il loro portiere. Poi al 92esimo ci è stato negato un rigore nettissimo...».
Proprio sull'arbitraggio il forte attaccante rossoblù precisa: «durante la partita l'arbitraggio è stato quasi perfetto, poi quella macchia finale del rigore ha un po' rovinato tutto. In campo tutti noi pensavamo che fischiasse il penalty. Il rigore o lo subisci al decimo o all'ultimo minuto se è netto va dato. Probabilmente il direttore di gara non se l'è sentita. Rimane l'amaro in bocca solo per quell'episodio in particolare alla fine».
L'Aquila viene da una buona striscia di risultati. Per questo è vitale mettere fieno in cascina sfruttando proprio l'attuale ottimo momento: «stiamo giocando bene e tutt'ora siamo ancora imbattuti. Ci stiamo anche difendendo molto bene».
«Verranno momenti nei quali i risultati non saranno così positivi» – prosegue Colella – «per questo è importante guadagnare ora più punti possibili».
Anche a Chieti i rossoblù sono stati seguiti da oltre 400 tifosi: «sono fantastici anche se sono abituati a ben altri palcoscenici. Io nel 2000 venni a giocare a L'Aquila con la maglia del Castel di Sangro e ricordo il Fattori pienissimo. Ci seguono sempre malgrado tutte le difficoltà. Chi non può muoversi, chi viene da altre città etc. Sicuramente ci stanno dando una mano importante».
La società ha allestito in estate una squadra all'altezza di condurre un campionato di vertice. In aggiunta non ha mai fatto mancare nulla a giocatori e tecnici nonostante le evidenti difficoltà dopo il 6 aprile: «l'unica difficoltà è di tipo logistico perché non si può stare a L'Aquila. Si viaggia molto e a volte non si sa neanche in che campo bisogna andare per l'allenamento. Queste problematiche però sono normali e certo non ci lamentiamo. Per il resto non esiste nessuna difficoltà».
Conclusione dedicata al prossimo avversario, l'Atletico Trivento: «sarà una partita ancora più difficile rispetto quella col Chieti. Questo perché il Trivento si è rafforzata molto in sede di mercato. Puntano a disputare un campionato di vertice e questo lo so perché conosco la loro società. Sono una squadra esperta con diversi giocatori che hanno giocato in categorie superiori. Dobbiamo giocare con la testa come sappiamo. In questo caso sono convinto che aggiungeremmo punti pesanti per la nostra classifica».
Nell'Atletico Trivento mancherà certamente Alberto Bernardi, che è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo.

Andrea Sacchini 02/10/2009 9.14