Coppa Italia serie D. L'Aquila e Chieti vincono e passano il turno

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Grinta, carattere e voglia di non mollare mai. Basterebbero queste tre qualità per commentare il successo ai calci di rigore de L'Aquila che ha superato sul neutro di Miglianico la Renato Curi Angolana in Coppa Italia. Grande protagonista di giornata il rossoblù Antonino Sparacio, autore della rete del pareggio a tempo quasi scaduto. Per l'attaccante aquilano un giusto premio dopo quasi un anno di digiuno a causa di un grave infortunio al ginocchio patito lo scorso dicembre.
Le reti tutte nel secondo tempo. Vantaggio dei padroni di casa al sesto con Pomposo su preciso suggerimento di D'Orazio. Pareggio al 47esimo con Sparacio, il più lesto a sfruttare una grave indecisione difensiva dei due centrali.
Ai tiri dal dischetto 4-1 per L'Aquila grazie ai centri di Serafini, Di Nardo, Vaglini e Di Cesare. L'estremo difensore rossoblù Migliaccio ha respinto due calci di rigore a De Matteis e Rosetti.
Nel complesso a livello di gioco ha un po' deluso L'Aquila, forse già concentrata all'impegno di domenica in campionato col Chieti. Ai punti l'Angolana avrebbe certamente meritato miglior sorte. I ragazzi di Norscia però hanno pagato a caro prezzo l'incapacità di chiudere il match nel momento di massima difficoltà dell'undici aquilano.
Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia di categoria L'Aquila affronterà il Chieti con ogni probabilità allo stadio Angelini. L'incontro è fissato per il 21 ottobre prossimo.

CHIETI. Il Chieti vince i trentaduesimi di finale di Coppa Italia espugnando 4-0 il difficile campo della Santegidiese. Dopo un primo tempo molto equilibrato tutto facile per i neroverdi nella ripresa. Sugli scudi Mainella, già a segno domenica, autore di una doppietta. Le altre marcature portano le firme di Sabbatini e Rosa.
Entrambi gli allenatori, Ammazzalorso per i padroni di casa e Vivarini per il Chieti, hanno operato un robusto turnover dando spazio a chi è stato impiegato meno in campionato.
Nel Chieti dal primo minuto D'Ettorre, Basilavecchia, Pepe, Ferretti, Mammarella, Esposito, Costa, Cardinali, Sabbatini, Mainella e Di Giovanni. A match in corso hanno fatto il loro ingresso in campo Rosa, Cocullo e Di Felice.
Nella Santegidiese mister Ammazzalorso ha scelto il seguente undici titolare: Nitti, Menchini, Petritola, Traini, Maceroni, Cristofari, Silvestri, Allevi, S.Maurizi, Cataldi e Alesi. Sono entrati nel secondo tempo Tavecchia, Di Stefano e D'Ottavio. Ha diretto l'incontro De Rubeis della sezione di L'Aquila.
Chieti in vantaggio al 47esimo con Sabbatini. Due gol di Mainella tra il minuto 65 ed il 73 e sigillo finale di Rosa all'89esimo.
Unica nota negativa della giornata per i neroverdi l'infortunio occorso a Di Giovanni, uscito anzitempo per una distorsione alla caviglia. Il giovane centrocampista certamente salterà il derby di domenica all'Angelini con L'Aquila.
Per il Chieti passaggio del turno più agevole del previsto. La Santegidiese, priva di diversi elementi ed imbottita di giovani, ha subito dai teatini un'altra severa lezione tra le mura amiche dopo il 3-5 rimediato nella prima giornata del torneo. Nei sedicesimi di finale il 21 ottobre il Chieti affronterà L'Aquila. Il match, a sfida secca con calci di rigore in caso di parità dopo i novanta minuti di gioco, dovrebbe secondo tabellone disputarsi allo stadio Angelini.

Andrea Sacchini 24/09/2009 8.24