L'aquila calcio. Modesti a PrimaDaNoi.it:«diamo un sorriso in più alla gente»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Si avvicina per L'Aquila un nuovo impegno di campionato domenica in casa con la Civitanovese. In preparazione della terza giornata oggi pomeriggio, fischio di inizio alle ore 18.15, i rossoblù affronteranno in amichevole i padroni di casa del Bellante.
In chiave futura c'è ovviamente ottimismo nella compagine aquilana dopo la partenza sprint che ha fruttato 6 punti su 6 disponibili. Nessun gol subito nelle prime 2 uscite di campionato. Parlano chiaro i numeri in casa L'Aquila. Oltre un attacco capace di sei reti anche il reparto difensivo fino ad ora si sta confermando tra i migliori della categoria.
Nicola Modesti, estremo difensore titolare, a PrimaDaNoi.it parla dell'ottimo momento de L'Aquila: «stiamo attraversando un buon periodo i risultati parlano chiaro. A mio avviso era difficile iniziare in quanto L'Aquila era un po' di anni che non calcava questi campi. Partire bene era il nostro obiettivo e ci siamo riusciti».
La prova col Morro D'Oro è stata caratterizzata da grandi motivazioni come conferma il diretto interessato: «abbiamo giocato bene ma eravamo spinti da grandi motivazioni. Il tecnico ci ha detto di dare il massimo pensando a tutta quella gente che ora è costretta nelle tende. La gente ha bisogno di un sorriso in più per continuare a vivere in quella situazione».
Dopo il sisma del 6 aprile scorso anche diversi giocatori sono stati costretti allo sgombero. Nicola Modesti abita in uno dei tanti paesi colpiti dal terremoto e tutt'ora non ha ancora ricevuto l'ok per rientrare in casa. Proprio il fatto di essere sfollato al pari di tanti sostenitori de L'Aquila lo spinge a dare sempre qualcosa in più in campo: «quello sicuramente. Io sono un terremotato come tanti di loro ed anche io ho ricevuto l'ordinanza di sgombero. Dunque capisco bene tutte le problematiche della piazza e della città. Questo è uno stimolo in più per me a far meglio».
«Dobbiamo vincere anche per loro» – prosegue il portiere rossolù – «i tifosi nelle prime due giornate ci hanno dato una mano incredibile. Io giocavo l'anno scorso a Morro D'Oro, bella piazza, ma gli spalti non erano mai così gremiti. I tifosi de L'Aquila ci fanno sentire il loro calore sia al Fattori sia fuori casa. Questa è una grande piazza».
L'ex di Morro D'Oro e Teramo racconta un episodio in particolare: «è stato bellissimo a Morro D'Oro dopo il gol di Ruggiero andare tutti quanti a festeggiare sotto lo spicchio di stadio riservato ai nostri tifosi. Era veramente gremita come se stessimo giocando in casa».
Partito dagli allievi del Valfino e del Teramo, Modesti ne ha fatta di strada vestendo le casacche del Morro D'Oro e appunto de L'Aquila in questa stagione. Chiari i motivi di tale scelta: «sono qui per l'importanza della piazza ed anche naturalmente per fare esperienza. È una squadra importante che ha tutte le carte in regola per puntare in alto».
Nicola Modesti, classe 1990 proveniente dal Morro D'Oro, è uno dei fuori quota a disposizione del tecnico Cifaldi. Nonostante la sua giovane età l'estremo difensore aquilano ha già fatto vedere le proprie qualità in più di una occasione: «sono contento che la gente mi apprezzi. Sono al secondo anno in serie D, ho tutta la carriera davanti e mi auguro che tutto possa andare per il meglio. Possiamo disputare un ottimo campionato».

Andrea Sacchini 17/09/2009 10.34