Delfino Pescara. Medda:«importante non aver mai perso»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ripresa degli allenamenti in casa Pescara in un clima disteso e sereno dopo il successo di tre giorni fa con la Valle del Giovenco.
Con i marsicani, giunti all'Adriatico col chiaro intento di impostare un match interamente sulla difensiva, i biancazzurri si sono fatti apprezzare per caparbietà e carattere. Per chi in questi giorni si è lamentato del gioco espresso dalla squadra, pochi in verità, dovrà abituarsi da qui a fine stagione ad assistere a partite del genere. Malgrado infatti le grandi qualità tecniche dei singoli non sarà affatto facile, soprattutto in casa, manovrare nel mezzo e sulle fasce contro compagini schierate in campo per dieci undicesimi dietro la linea del pallone.
A conferma di ciò il fatto che il Pescara ha dato il meglio di se al cospetto di avversari di qualità come ad esempio il Rimini, squadra che gioca e lascia giocare.
Su questo punto è d'accordo anche Stefano Medda, terzino destro fino ad ora sempre presente, alla prima stagione con la casacca biancazzurra: «partite come quella con la Valle del Giovenco saranno frequenti. È chiaro che in casa saremo sempre costretti a condurre noi il gioco. Non temiamo nessuno e tutto dipende da noi».
Nell'ultima gara, al di là dell'atteggiamento prettamente difensivo della Valle del Giovenco, il Pescara è stato costretto a giocare su di un campo ridotto in pessime condizioni. Terreno che certamente non ha agevolato le giocate di fino dei calciatori biancazzurri, più dotati tecnicamente: «questo può essere vero ma non sono uno che cerca alibi. Il campo è uguale per tutti anche se è vero che noi abbiamo giocatori importanti per la categoria».
Otto punti in quattro partite non rappresentano affatto un brutto bottino, ma con un pizzico in più di attenzione a Cava de' Tirreni prima e Lanciano poi i punti sarebbero potuti essere di più: «sì è vero abbiamo avuto la possibilità di fare quattro vittorie su quattro. Secondo me, soprattutto a Lanciano, non è giusto parlare di due punti persi. La stagione è lunga e sono sicuro che i punti li riguadagneremo altrove. Fondamentale è comunque il fatto di non aver mai perso».
Domenica a Giulianova il Pescara affronta il terzo derby consecutivo della stagione: «sarà una partita dura come tutte del resto. Il Fadini è un campo piccolo con gli spalti a due passi dal campo. Per noi sarebbe un grande vantaggio avere l'apporto del pubblico che fino ad ora ci ha dimostrato tutto il suo calore».

Andrea Sacchini 16/09/2009 8.28