GP di Monza. Liuzzi:«che delusione». Trulli:«raccolti 300mila euro per L'Aquila»

Alessandro Biancardi

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MONZA. Luci ed ombre per l'Abruzzo sono giunte dal Gran Premio d'Italia a Monza. Liuzzi, dopo un'ottima gara condotta sempre in zona punti, al 23esimo giro è stato costretto al ritiro dal cambio della sua Force India. Trulli invece per tutto il week-end ha dovuto fare i conti con una monoposto instabile e lenta, tutt'altro che all'altezza di lottare per le prime dieci posizioni. Il pilota della Toyota ha chiuso la gara soltanto al quattordicesimo posto lontano anni luce dalla zona punti.
Per la cronaca la gara è stata vinta in regime di Safety Car da Barrichello su Brown, che al traguardo ha preceduto il compagno di scuderia Button e la Ferrari di Raikkonen.
Gara molto movimentata quella dei piloti abruzzesi. Liuzzi, certamente positivo all'esordio nell'anno in corso, dopo un'ottima partenza ha scalato la classifica fino alla quarta posizione ad un passo dal podio prima di essere tradito dalla rottura del cambio.
Trulli invece ha condotto una corsa lineare senza errori prima di movimentare la sua giornata negli ultimi cinque giri quando, nel tentativo di sorpassare la Williams di Nakajima prima ed il compagno di squadra Glock, è uscito per due volte di pista per poi rientrare senza danni.
Nella classifica piloti Trulli resta in ottava posizione con 22 punti e mezzo. Ancora a 0, ovviamente, Liuzzi ancora alla prima gara in questa stagione.
A fine Gran Premio il più amareggiato era Vitantonio Liuzzi: «è stata una vera delusione. Tenevo molto a questa gara in casa ma non è andata come speravo. Sono contento per la prestazione fino a quando sono rimasto in corsa. La macchina ha risposto alla grande e sono arrivato ad un passo dall'agguantare il podio».
Più sereno è apparso Trulli, ben consapevole dell'inferiorità della sua Toyota, felice dell'ennesima lodevole raccolta fondi portata avanti dallo stesso pilota per l'Abruzzo: «la vettura non ha una velocità di punta elevata ed era chiaro che avremmo sofferto per tutto il week-end. Per fortuna Monza è stata l'occasione ideale per raccogliere ingenti fondi per l'Abruzzo. Abbiamo raccolto 300mila euro in appena due giorni. Sono felice che il mio casco sia stato venduto alla cifra di 40mila euro».

Andrea Sacchini 15/09/2009 8.30