Il Pescara soffre ma vince 1-0 il derby con la Valle del Giovenco

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara soffre ma grazie ad una prestazione ricca di grinta e carattere supera 1-0 allo stadio Adriatico la Valle del Giovenco. Risultato tutto sommato giusto per i valori tecnici espressi in campo, con i biancoverdi giunti in riva all'Adriatico col chiaro intento di riportare nella Marsica un punto prezioso per la classifica.
L'undici di Cappellacci è stato molto abile nel chiudere ogni varco alle pericolose ripartenze dei biancazzurri. Nei primi 45 minuti i marsicani, dal loro punto di vista, hanno interpretato al meglio la gara pressando alto e costringendo il Pescara ad infruttuosi lanci lunghi per le punte Sansovini ed Artistico, entrambi tecnici e rapidi ma poco inclini al gioco aereo.
Prima metà di gara trascorsa con poche azioni degne di nota proprio per l'incapacità degli uomini di Cuccureddu di giocare palla a terra con gli attaccanti riforniti poco e male.
Primo tempo sofferto nel quale, ad ogni modo, i biancazzurri sono stati bravi nel non offrire il fianco ai contropiedi dei giocatori della Valle del Giovenco, che proprio della velocità hanno fatto il loro punto forte nella promozione in prima divisione del giugno scorso.
Con un centrocampo marsicano ad alta densità, inoltre, è stato difficile trovare spazio per gli inserimenti dei centrocampisti adriatici, spesso e volentieri raddoppiati in marcatura in special modo sulle fasce dove Bonanni e Gessa hanno faticato nel guadagnare terreno.
Nella ripresa il Pescara, abile nel capitalizzare l'unico errore della retroguardia ospite fino al vantaggio di Tognozzi al 74esimo, con costanza e pazienza è riuscito a far prevalere il maggior tasso tecnico sull'agonismo messo in campo dai biancoverdi.
Dopo il punto dell'1-0 di Tognozzi il match non ha avuto storia con il Pescara che più volte è andato vicino al raddoppio. La Valle del Giovenco, solida, compatta e ben organizzata fino ad un quarto d'ora dalla fine, non ha trovato la forza e le qualità per reagire. Questo anche perché, dopo la dura lezione di Lanciano, i biancazzurri non hanno commesso l'errore di rilassarsi ed hanno continuato ad attaccare cercando di raggiungere in ogni modo il 2-0.
A conti fatti il Pescara, non perfetto dal punto di vista delle geometrie, ha lasciato un'impressione positiva per quanto fatto in termini di grinta e personalità.
Per la Valle del Giovenco Cappellacci può essere soddisfatto della prova dei suoi dalla metà campo in giù. Bisognerà invece lavorare molto sulla manovra offensiva che non ha creato alcun pericolo alla difesa pescarese.

PESCARA-VALLE DEL GIOVENCO, LE AZIONI CHIAVE

Gli schieramenti. Nel Pescara Cuccureddu conferma lo stesso undici che domenica scorsa ha pareggiato 2-2 a Lanciano. Pinna in porta. Linea difensiva composta da Petterini e Medda sugli esterni con Mengoni ed Olivi a far coppia nel mezzo. A centrocampo Dettori e Tognozzi centrali con Bonanni e Gessa a presidiare le fasce. In avanti fiducia al tandem Artistico-Sansovini.
Nella Valle del Giovenco mister Cappellacci sceglie uno schieramento prettamente difensivo con Merletti tra i pali. Linea difensiva a quattro con Birindelli, Piva, Petitto e Blanchard. Ferraresi, Giordano, Censori e Cruciani a centrocampo. Cipolla trequartista a supporto dell'unico vero terminale offensivo Bettini. Arbitro dell'incontro è Bergher della sezione di Rovigo.

Inizio difficile. Il Pescara trova grandi difficoltà a creare gioco palla a terra. Gli abruzzesi fanno la gara e la Valle del Giovenco è tutta dietro la linea del pallone a protezione del risultato di partenza. Alla mezz'ora i marsicani vanno addirittura vicini alla rete con Petitto che di un nulla a tu per tu con Pinna non riesce a colpire di testa sugli sviluppi di un corner. Pochi minuti dopo Artistico gira male di testa un bel cross dalla sinistra di Bonanni.

Finale in crescendo. Gli ultimi cinque minuti del primo tempo fanno registrare due ghiotte palle gol per il Pescara. Al 40esimo Dettori servito da Sansovini cincischia e uno contro uno con Merletti non trova il tempo della battuta a rete. Al 43esimo Sansovini penetra in area ma la sua conclusione viene contrata in angolo da De Angelis.

La partita cambia. Nella ripresa il Pescara sembra più in palla e costruisce diverse situazioni pericolose dalle parti di Merletti. Al secondo ci prova Bonanni dai 25 metri con palla di poco alta. Al decimo azione confusa in area e palla ad Artistico che a botta sicura trova la decisiva deviazione di Petitto che si rifugia in angolo. Al ventesimo diagonale di Sansovini appena dentro l'area e palla di poco sul fondo.

Il preludio del gol. Al 25esimo Sansovini trova il corridoio giusto per l'inserimento di Verratti, entrato nel frattempo, che supera Merletti ma perde il tempo della conclusione a rete a porta vuota lasciandosi anticipare dal tackle di un difensore marsicano.

Il gol vittoria. Al 28esimo sugli sviluppi di un corner la difesa della Valle del Giovenco respinge corto sui piedi di Tognozzi, che da posizione decentrata dentro l'area controlla col petto e di giustezza di destro infila Merletti alla sua sinistra. Nel finale i biancazzurri non hanno particolari difficoltà a condurre in porto i tre punti e sfiorano il raddoppio in almeno due occasioni con Dettori e Coletti.
A partita in corso sono entrati Ganci e Verratti nel Pescara, De Angelis e Choutos tra le fila della Valle del Giovenco. I biancazzurri sono scesi in campo col lutto al braccio per la scomparsa la settimana scorsa del giovane tifoso Luca Crisante. Osservato anche un minuto di raccoglimento.
Con questi tre punti il Pescara, ancora imbattuto, torna nelle primissime posizioni di classifica e può preparare con serenità il terzo derby consecutivo, questa volta al Fadini, contro il Giulianova. La Valle del Giovenco invece resta in posizione preoccupante di graduatoria con due soli punti in quattro turni. Domenica col Rimini sarà d'obbligo conquistare l'intera posta in palio.

PESCARA-VALLE DEL GIOVENCO, LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Negli spogliatoi la più soddisfatta è la presidentessa Deborah Caldora: «vittoria meritata. Nel momento in cui abbiamo giocato meglio siamo riusciti a sbloccare il risultato. Lungo tutta la partita non abbiamo mai avuto problemi. È andato tutto per il meglio e sono contenta anche per la grande presenza sugli spalti del pubblico».
Contento anche Marco Sansovini ancora alla ricerca del primo centro in campionato: «le squadre vengono qui per difendere lo 0-0. È difficile trovare gli spazi, noi comunque abbiamo creato diverse occasioni. Per quanto riguarda il gol per ora la palla non entra. Per un attaccante il gol è importante, ora lavoro per la squadra ma certo prima o poi riuscirò a segnare».
All'insegna della concretezza le parole di capitan Olivi: «oggi l'importante erano i tre punti. Non è mai facile perché tante squadre vengono all'Adriatico col chiaro intento di difendersi. Non siamo stati bellissimi ma il successo era fondamentale».
Dello stesso avviso Massimo Ganci: «alla fine l'importante sono i tre punti. Non abbiamo giocato bene soprattutto nel primo tempo ma la vittoria è davvero quella che conta. Loro si sono difesi bene ma noi abbiamo avuto molte occasione per far gol. Sarà un campionato difficile e nessun avversario dovrà essere sottovalutato».
Per quanto riguarda la Valle del Giovenco è deluso il tecnico Cappellacci per il risultato finale non per la prestazione dei suoi: «abbiamo fatto quello per il quale ci siamo preparati in settimana. Fino a quando siamo stati chiusi loro hanno trovato tantissime difficoltà. Il risultato è giusto noi non potevamo far altro che preparare al meglio la gara in fase difensiva. Dopo il loro gol purtroppo non abbiamo avuto la forza di reagire».

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Cavese-Spal 2-2
Cosenza-Verona 0-0
Foggia-Lanciano 0-0
Pescara-Valle del Giovenco 1-0
Portogruaro-Reggiana 2-1
Real Marcianise-Giulianova 1-2
Ravenna-Taranto 1-1
Rimini-Andria 2-1

Classifica: Ternana 12; Portogruaro 9; Pescara 8; Giulianova 7; Taranto 7; Verona 6; Cosenza 6; Foggia 6; Ravenna 6; V. Lanciano 5; Cavese 4; Reggiana 4; Potenza 4; Spal 3; Rimini 3; Pescina VG 2; Andria 0; R.Marcian. 0.

Prossimo turno: Andria-Cosenza; Foggia-Ravenna; Giulianova-Pescara; Pescina VG-Rimini; Potenza-R.Marcian.; Reggiana-Cavese; Taranto-Spal; V. Lanciano-Portogruaro; Verona-Ternana.

Andrea Sacchini 14/09/2009 8.08