2°Div/C. Felicità Vdg. 1-1 a Gela e promozione incredibile in Prima Divisione

Alessandro Biancardi

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GELA. La Valle del Giovenco pareggia 1-1 a Gela nel ritorno della finale play-off ed è promossa in prima divisione in virtù del successo 1-0 di sette giorni fa ottenuto allo stadio Dei Marsi. Dopo tredici anni una squadra marsicana torna nuovamente in terza serie.
Anche a Gela, come accaduto per tutto il campionato, i biancoverdi hanno dimostrato tutti i propri pregi nelle partite lontano lo stadio Dei Marsi di Avezzano. Buon possesso palla, ottima copertura degli spazi in fase difensiva e grande rapidità nel ribaltare l'azione da difensiva ad offensiva.
Promozione incredibile ottenuta con pieno merito senza ripetere gli errori del passato campionato. Al contrario dell'anno scorso, infatti, la Valle del Giovenco si è presentata ai play-off in condizioni psico-fisiche perfette. L'undici splendidamente guidato da Perrone, quarto nella stagione regolare, con due vittorie ed altrettanti pareggi è riuscito a vincere l'agguerrita concorrenza di Catanzaro e Gela, compagini dal tasso tecnico elevato che si erano affacciate agli spareggi col vantaggio del miglior piazzamento in classifica. La Valle del Giovenco però, forte di un gruppo solido e compatto, è stata capace di sovvertire nei play-off ogni pronostico con quattro prestazioni ricche di volontà, impegno, disciplina e ordine tattico. Difesa quasi impenetrabile “accompagnata” da un attacco sempre micidiale su azioni di rimessa soprattutto in trasferta.
Un plauso a tecnico e giocatori ma grandi meriti vanno attribuiti anche agli operatori di mercato marsicani, capaci di costruire una rosa forte e solida con la fortuna di poter disporre al centro dell'attacco di un bomber di razza che certamente ha rappresentato un lusso per la categoria. In sole diciannove partite, complice un infortunio che lo ha tenuto ai box per molto tempo, il cobra Bettini ha realizzato la bellezza di undici reti.

LA PARTITA

Avvio equilibrato. Inizio di match senza sussulti. Meglio il Gela per possesso palla ma pochissime le azioni degne di nota. I siciliani ci provano dalla lunga distanza con conclusioni piuttosto velleitarie mentre la Valle del Giovenco si rende pericolosa in contropiede con Bettini.

Gol mangiato gol subito. Intorno la mezz'ora i padroni di casa finalmente si rendono pericolosi dalle parti di Bitetto. Franciel in piena area di rigore piazza il pallone all'angolino basso ma l'estremo difensore abruzzese è strepitoso a negare la gioia del gol al giocatore gelese. Sul seguente angolo contropiede biancoverde con la difesa di casa piazzata malissimo. Bettini, conquistata palla a centrocampo, si invola solitario verso la porta ed insacca l'estremo difensore gelese in uscita. Valle del Giovenco in vantaggio.

Botta e risposta. Lo svantaggio scuote l'undici di casa. Al 40esimo tiro cross di Alessandrì che attraversa tutto lo specchio della porta senza nessuno pronto a ribadire la sfera in rete. Sul capovolgimento di fronte però Rosamilla coglie la traversa con un gran destro dai venti metri.

Buon momento per il Gela. Nella ripresa spingono i padroni di casa. Al primo Marinucci non inquadra di poco lo specchio della porta. Dieci minuti dopo altro tiro cross pericoloso di Gaeta. Al dodicesimo calcio di rigore per il Gela. Sugli sviluppi di una punizione dal limite tocco di mani in area di Bettini in barriera. Franciel dal dischetto non sbaglia.

Sofferenza infinita. Ultima mezz'ora di passione per la Valle del Giovenco costretta a subire i pressanti attacchi del Gela. Al diciottesimo Fernandez di testa non inquadra lo specchio della porta da posizione più che privilegiata. Alla mezz'ora è Franciel dai 25 metri a mettere i brividi a Bifulco.
A pochi minuti dal termine l'ultima occasione degna di nota ancora con un diagonale di Franciel che a tu per tu con Bifulco cicca il pallone. Nei sei minuti di recupero non succede nulla se non una serie interminabile di lanci lunghi ed angoli in sequenza. Al triplice fischio esplode la gioia meritata dei cinquanta sostenitori della Valle del Giovenco giunti in Sicilia. Festa anche ad Avezzano anche se è ancora viva, senza soluzioni, la disputa sulla cambio di denominazione da Pescina Valle del Giovenco ad Avezzano Valle del Giovenco.

VALLE DEL GIOVENCO IN PRIMA DIVISIONE: LA ROSA

Portieri: Bifulco e Merletti.
Difensori: Blanchard, Cuomo, Gentili, Locatelli, Miale, Petitto, Piva e Pomponi.
Centrocampisti: Censori, Cruciani, De Angelis, Fusarelli, Giordano, Laboragine, Pietrobattista, Rosamilla e Silvestri.
Attaccanti: Arcamone, Berra, Bettini, Carosone, Di Pasquale e Prandelli. Allenatore Carlo Perrone.

Andrea Sacchini 22/06/2009 9.07