2°Div/B.Brivido finale per il Giulianova:sconfitto è promosso in Prima Divisione

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Il Giulianova perde uno a zero al Fadini la finale play-off di ritorno con il Prato ma, in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare, è promosso in prima divisione. Gioia indescrivibile per i giuliesi in campo e sugli spalti al termine dei 120 minuti certamente più sofferti dell'intera stagione, che hanno riconsegnato agli abruzzesi la prima divisione a tre anni di distanza.
Dopo l'uno a zero conquistato sette giorni fa in Toscana, la festa è stata quasi rovinata al minuto 93 del secondo tempo quando Piantoni ha realizzato il punto che ha costretto le due squadre a giocarsi tutto nei due tempi supplementari. Un'inaspettata doccia fredda che però non ha scomposto e demoralizzato l'arcigno gruppo splendidamente guidato da Leonardo Bitetto.
Partita stranissima che ha visto tra i protagonisti lo splendido pubblico giuliese, che ha fatto registrare il tutto esaurito al Fadini come ai vecchi tempi.
Anche se col brivido finale la fantastica cavalcata del Giulianova si è conclusa con una promozione del tutto inattesa per gli obiettivi dichiarati dalla società ad inizio stagione.
Tanti i protagonisti di uno dei campionati più esaltanti della storia calcistica di Giulianova. Il tecnico Bitetto in primis che ha saputo disegnare un 4-3-3 perfetto per le qualità individuali della squadra. Uno schema di gioco vincente merito soprattutto di una solidità difensiva spaventosa, che ha consacrato il Giulianova tra le migliori retroguardie dell'intera seconda divisione. A riguardo vanno meritatamente citati l'estremo difensore Mancini, poi Vinetot, Garaffoni, Ciminà, Sosi e Ogliari autori di un campionato disputato a livelli altissimi. Bene la difesa certo ma ottimo è stato anche il contributo del centrocampo, organizzato e disciplinato nel fornire adeguato schermo protettivo alla retroguardia. Mediani al contempo abilissimi in fase di costruzione del gioco.
Bravissimi poi i giuliesi lungo tutto l'arco del torneo a non dare mai punti di riferimento in attacco agli avversari, grazie alla grande capacità del tridente Lisi-Improta-D'Antoni di ribaltare l'azione da difensiva ad offensiva.
Detto dei meriti a tecnico e giocatori vanno sottolineati quelli della società ed in particolar modo degli operatori di mercato giallorossi. Quest'ultimi abili nel costruire un gruppo fortissimo e capaci di trattenere a gennaio i prezzi pregiati della rosa. Vinetot, Croce ed Umberto Improta, richiesti anche da club di categoria superiore, solo per fare alcuni nomi.

LA PARTITA

Le formazioni. Nel Giulianova il tecnico Bitetto vara uno schieramento più prudente rispetto al solito. Il modulo base è il 4-4-2. Dal primo minuto spazio a Mancini in porta. Linea difensiva a quattro con Ogliari, Vinetot, Garaffoni e Sosi. A centrocampo Pucello e Croce nel mezzo con Lisi e D'Antoni a presidiare le fasce. In avanti spazio ai fratelli Umberto e Giancarlo Improta.
Nel Prato mister Orrico dall'inizio si affida al seguente undici titolare: Layeni, Salvi, Panizzolo, Padelli, Acciai, De Agostini, Reis, Checchi, Ouchene, Basilico e Ferrario.
Dirige la finale play-off di ritorno al Fadini, davanti a quasi quattromila spettatori, Guida della sezione di Torre Annunziata.

Avvio tranquillo per il Giulianova. Come ampiamente pronosticato alla vigilia partono contratti i giuliesi, bravissimi però nel chiudere ogni varco agli avanti toscani. Poco o nulla da segnalare nei primi venti minuti eccezion fatta un paio di contropiedi senza esito dei giallorossi ed una conclusione per il Prato di Ouchene di un nulla alta sopra la traversa.

Ripresa di altro tenore. Le squadre, al termine di un primo tempo equilibrato e noioso per quanto concerne le occasioni da rete create, si ripresentano in campo con gli stessi effettivi ma con uno spirito del tutto diverso. Al quinto Giulianova pericoloso con D'Antoni, innescato da un compagno, che solo davanti a Layeni piazza senza fortuna la palla alla destra del portiere: palo e sfera sul fondo. È un momento favorevole per gli abruzzesi che pochi minuti più tardi costruiscono ancora una volta le premesse del vantaggio con una conclusione abbondantemente a lato di Lisi da posizione privilegiata.

Finalmente il Prato. Con il passare dei minuti inevitabilmente il Giulianova tende ad arretrare il proprio raggio di azione. Ne approfittano i toscani che dal 20esimo costruiscono un buon numero di palle-gol. È bravissimo però il portiere Mancini a non farsi sorprendere dalle sassate di Ouchene e De Agostini. Al 33esimo Ouchene, libero da marcature in area, a tu per tu con l'estremo difensore Giuliese manda a lato.

La doccia fredda. Ad una manciata di secondi dal triplice fischio l'incredibile punto del vantaggio del Prato. Piantoni da fuori area cerca e trova il tiro della domenica che colpisce il palo e termina la propria corsa nel sette. È il gol che costringe le due squadre ai tempi supplementari.
Supplementari di marca giallorossa. Lo svantaggio inaspettato al contrario carica il Giulianova che riprende a macinare gioco. Nei trenta minuti di extra-time sono proprio gli abruzzesi a sfiorare più volte in contropiede il gol del pareggio. Lisi e soprattutto Improta, però, non hanno la giusta determinazione e lucidità sotto porta. Nel Prato, fisicamente stanco, si segnala soltanto un tiro velleitario di Ouchene al nono del secondo tempo supplementare. Al termine dei 120 minuti di gioco esplode la gioia sugli spalti dei sostenitori giuliesi, accompagnati da cortei festosi e caroselli di auto per la città abruzzese.

GIULIANOVA IN PRIMA DIVISIONE: LA ROSA

Portieri: Mancini, Buono e De Simone.
Difensori: Ciminà, Garaffoni, Latini, Lieti, Ogliari, Sosi e Vinetot.
Centrocampisti: Chaib, Cichella, Croce, D'Aniello, D'Urso, Del Grande, Di Bonaventura, Mariani, Pirelli, Pucello e Ranguin.
Attaccanti: D'Antoni, Iachini, Lisi, Galabinov, Giuseppe e Giancarlo Improta. Allenatore Leonardo Bitetto.

Andrea Sacchini 22/06/2009 9.04