Giro d'Italia. Di Luca vince la X tappa e allunga in classifica generale

Alessandro Biancardi

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PINEROLO. Nuova giornata memorabile per Danilo Di Luca, già maglia rosa, che per distacco ha vinto la decima frazione del Giro d'Italia, la più lunga con 262 chilometri, da Cuneo a Pinerolo. Troppo forte il ciclista abruzzese che, specialmente nel finale, non ha incontrato rivali in grado di reggere il suo ritmo forsennato. Per Di Luca è il secondo successo di tappa in questo Giro. La vittoria di ieri a Pinerolo però, arrivo in solitario, supera di gran lunga per forza, qualità e superiorità sul resto della carovana la volata vincente di qualche giorno fa a San Martino di Castrozza.
Di Luca ha fatto selezione nella parte finale del tracciato, giungendo al traguardo con dieci secondi di distacco da Pellizzotti, Menchov e Sastre, terminati rispettivamente secondo, terzo e quarto. A quasi trenta secondi altri due big della graduatoria generale, Basso e Leipheimer. Lovkvist invece, una delle sorprese di questa edizione del Giro, è giunto all'arrivo con oltre due minuti di ritardo dalla maglia rosa.
Prima parte di gara corsa a ritmi elevatissimi con una media di quasi cinquanta chilometri orari. Da situazione di gruppo compatto, al chilometro 72 all'altezza della salita di Cumiana, attacco senza fortuna di otto corridori tra i quali Stefano Garzelli.
Intorno il 130esimo chilometro, alla salita di Moncenisio, nuovo attacco di Garzelli in compagnia di altri ciclisti, tutti che sconfinano con un vantaggio sul gruppo maglia rosa di circa un minuto.
Al GPM della Cima Coppi, dopo 200 chilometri, il gruppo Garzelli velocissimo nella precedente discesa era riuscito a portare il vantaggio sugli inseguitori ad oltre tre minuti e mezzo, cinque e mezzo su Danilo Di Luca.
Alla salita di Pra Martino restano soltanto due i battistrada, Garzelli e Visconti. Negli ultimi dieci chilometri, la maggior parte in discesa, grande bagarre con quasi tutti gli uomini di classifica nelle prime posizioni. Ad una manciata di chilometri dall'arrivo Danilo Di Luca è strepitoso nello staccare tutti e tagliare in solitario il traguardo della decima tappa a Pinerolo.
Di Luca, non soltanto per l'ultima azione, si conferma il favorito numero uno per la vittoria del Giro del centenario. Sarebbe il suo secondo successo dopo il trionfo dell'estate 2007. Con quest'affermazione, l'ottava in assoluto nella corsa rosa, Di Luca già leader allunga in classifica generale nei confronti dei diretti avversari. Un minuto e venti secondi da Menchov, un minuto e mezzo su Rogers e un minuto e quaranta secondi da Leipheimer. L'ex secondo in classifica Lovkvist è precipitato a due minuti e dodici secondi dalla maglia rosa.
L'augurio è che il ciclista abruzzese mantenga a lungo la stessa condizione psico-fisica grandiosa della prima settimana e mezza della corsa rosa.
Nelle altre classifiche Di Luca si conferma primo anche per quanto riguarda la maglia ciclamino. La maglia verde, invece, è passata sulle spalle di Stefano Garzelli.
Oggi undicesima tappa Torino-Arenzano di 214 chilometri. Frazione non troppo impegnativa ma che potrebbe riservare sorprese.
Se al termine di questa tappa Di Luca resterà ancora leader della graduatoria generale, sarà il corridore in attività che avrà indossato per più volte la maglia rosa, ben venticinque.

GRAVE LUTTO PER IL GIRO

La giornata di festa dei colori abruzzesi è stata rovinata dalla gravissima notizia della morte in un incidente stradale dello storico motociclista del giro Fabio Saccani che ieri, come aveva fatto da trent'anni a questa parte, avrebbe dovuto seguire la corsa in sella la sua moto. Una vita per il Giro d'Italia, Saccani era motociclista del fotografo Roberto Bettini ed era amato e stimato da giornalisti, corridori e tecnici. A conclusione della tappa niente spumante e festeggiamenti per il vincitore.

Andrea Sacchini 20/05/2009 10.05