Giro d'Italia. Boansson vince la settima tappa. Danilo Di Luca ancora leader

Alessandro Biancardi

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CHIAVENNA. La settima tappa da Innsbruck a Chiavenna, caratterizzata dal maltempo, è stata vinta in volata da Edvaid Boansson Hagen. Il norvegese, che a giorni compirà ventidue anni, ha battuto allo sprint Hunter e Brutt giunti rispettivamente secondo e terzo. Quarto Davide Vigano', il primo degli italiani al traguardo vicino Sondrio. Il gruppo maglia rosa è giunto con trenta secondi di ritardo con Armstrong che, ormai non è una novità, ha perso altri diciotto secondi dal leader della corsa. Per Boansson è il primo successo in carriera al Giro d'Italia.
Per quanto riguarda la classifica generale resta in maglia rosa Danilo Di Luca.
Tappa movimentata fin dall'inizio con l'attacco al chilometro zero di cinque corridori, Huzarski, Facci, Klimov, Isaichev. Con il gruppo maglia rosa tranquillo, i battistrada hanno raggiunto al 40esimo chilometro il massimo vantaggio pari a quasi nove minuti.
A trenta chilometri dall'arrivo, con il gruppo ad andatura sempre più sostenuta nonostante il frazionamento, i fuggitivi sono stati ripresi un po' prima della vetta del passo Maloja. Da qui serie infinita di scatti e contro-scatti con l'italiano Bertolini attivissimo. Ai meno dieci dal traguardo la svolta della tappa con l'allungo vincente dei sei corridori che poi termineranno nelle prime posizioni. Allo sprint finale troppo forte Boansson, che si conferma a buon ragione una delle promesse del ciclismo internazionale.
Nessuno scossone in classifica generale con distacchi e prime posizioni praticamente invariate. Danilo Di Luca è il leader con cinque secondi di vantaggio sullo svedese Lovkvist e trentasei sull'australiano Rogers. Via scorrendo troviamo Leipheimer, Menchov e Basso tutti massimo ad un minuto di distacco. Anche per quanto concerne le altre classifiche è netto il dominio del corridore abruzzese, che detiene anche le maglie ciclamino e verde. Maglia bianca invece per Lovkvist.
Soddisfatto della giornata Danilo Di Luca: «la difficoltà della tappa era minore rispetto la sesta. Ciò nonostante il freddo, la pioggia e la nebbia hanno complicato non poco le cose».
Al traguardo c'era anche il pilota della Toyota Jarno Trulli, che ha fatto il tifo per il corridore abruzzese tra l'altro suo amico. Entrambi, lo ricordiamo, sono particolarmente attivi nella raccolta di fondi per le popolazioni coinvolte nel sisma.
Dopo gli sconfinamenti in Austria e Svizzera, appuntamento con il Giro del centenario anche oggi per l'ottava tappa da Morbegno a Bergamo. 209 chilometri con il Gran Premio della Montagna situato a Monte Gallo nel finale di corsa.

LA CURIOSA PROTESTA DELL'ASTANA

Insolita protesta dei corridori della squadra kazaka Astana, che hanno corso per l'intera tappa con lo sponsor principale oscurato. Questo in segno di protesta visto che i ciclisti non percepiscono stipendi da diversi mesi. L'Astana, tra l'altro, è anche la squadra di Armstrong che a seguito di questo fatto potrebbe rilevarne il titolo sportivo con il conseguente cambio di nome. La protesta, senza dubbio giustificata, andrà avanti fino a quando non saranno pagati gli stipendi dallo sponsor. La minaccia, concreta, è quella di partecipare anche al Tour de France con le maglie oscurate.

Andrea Sacchini 16/05/2009 10.01