Giro d'Italia. Danilo Di Luca vince la quarta tappa: «la dedico all'Abruzzo»

Alessandro Biancardi

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SAN MARTINO DI CASTROZZA. Danilo Di Luca, uno dei favoriti per la vittoria finale del giro, non tradisce le attese e vince la quarta tappa con arrivo in salita a San Martino di Castrozza provincia di Trento.
L'abruzzese ha battuto in voltata Garzelli, Pellizzotti e soprattutto Soler, ripreso dall'abruzzese a 250 metri dal traguardo dopo che il colombiano aveva provato senza fortuna una fuga a meno di due chilometri dal traguardo.
Si conferma nel giro del centenario, almeno fino ad ora, il dominio assoluto della squadra Lpr che si è aggiudicata, due volte con Petacchi ed una con Di Luca, ben tre delle quattro tappe fino ad ora corse.
La maglia rosa, però, è passata dalle spalle di Petacchi a quelle del sorprendente svedese Lovkvist, giunto solo con due secondi di ritardo da Di Luca a San Martino di Castrozza.
Ieri il primo arrivo in salita del Giro d'Italia, come ampiamente preventivabile, non ha fatto alcuna selezione. L'unico in difficoltà è stato Armstrong che si è staccato proprio all'ultimo chilometro, quello con coefficiente di difficoltà maggiore.
Per il resto tutti i favoriti al giro sono arrivati al traguardo senza particolari problemi. Su tutti Simoni quinto, Leipheimer sesto e Basso ottavo.
Il successo di ieri conferma il momento di forma buono del corridore abruzzese, che oggi cercherà di bissare l'affermazione personale nella quinta tappa.
Oggi, percorso breve di 125 chilometri, il traguardo è fissato ancora in salita all'Alpe di Siusi. Di Luca parte con i favori del pronostico anche per strappare la maglia rosa allo svedese Lovkvist. La frazione è breve e senza ristoro ed avrà le prime difficoltà, Passo Rolle, a pochissimi chilometri dal via. Si arriva in Alto Adige con un'ascesa di 25 chilometri, non impossibile ma che per la prima volta in questo Giro potrebbe fare selezione tra i big in gara.
Danilo di Luca in classifica generale dista soltanto due secondi dal leader della corsa rosa.

DI LUCA: «DEDICO IL SUCCESSO ALL'ABRUZZO»

Dopo il terremoto che ha sconvolto la sua terra non aspettava altro. Danilo Di Luca al termine della tappa di San Martino di Castrozza ha dedicato il successo all'Abruzzo: «questa vittoria è per loro, per gli abruzzesi che hanno perso tutto e che soffrono. Per quella gente che aveva una casa, un lavoro ed adesso si trova in una tenda. Quando sono arrivato al traguardo ho subito fatto un gesto inequivocabile, indicando lo stemma dell'Abruzzo che ho sulla maglia. Sono felice di aver raggiunto questa vittoria».
Archiviato l'arrivo di San Martino di Castrozza i pensieri del ciclista abruzzese sono tutti rivolti alla tappa di oggi: «sono sincero può regalare spettacolo. Vedo favoriti Simoni, Basso e lo spagnolo Sastre. Io mi tiro fuori, però la maglia rosa dista soltanto due secondi».
«Di Luca ha bruciato tutti a 250 metri dall'arrivo» – commento Pellizzotti uno dei corridori superati in allo sprint dall'abruzzese – «era impossibile riprenderlo».
Ivan Basso, uno dei principali avversari di Di Luca per la vittoria finale, è soddisfatto del suo giro fino ad ora: «la salita ieri era impegnativa ma troppo corta comunque complimenti a Di Luca. Per essere stata la prima salita sono soddisfatto».
Di Luca è impegnatissimo nel sociale sul fronte degli aiuti alle popolazioni coinvolte dal sisma. Alla partenza e all'arrivo di ogni tappa il ciclista vende braccialetti rosa, con la scritta Abruzziamo, dal costo di un euro il cui ricavato andrà interamente devoluto in beneficenza.

a.s. 13/05/2009 9.40