2°Div/C. La Val di Sangro, in dieci per un'ora, sconfitta a Gela

Alessandro Biancardi

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GELA. Nulla da fare per la Val di Sangro che esce sconfitta 2-0 dal campo del quotato Gela e resta invischiata nella zona play-out. Partita discreta dell'undici di Petrelli, senza dubbio volenteroso e generoso ma troppo poco incisivo sotto porta. Risultato condizionato dal cartellino rosso rifilato al portiere abruzzese Ameltonis a metà della prima frazione di gioco.
Nel primo tempo bene la Val di Sangro, attenta in difesa e capace di costruire un paio di contropiedi pericolosi. Alla lunga però il maggior tasso tecnico dei siciliani, favorito ovviamente dalla superiorità numerica per oltre un'ora, è venuto fuori ed ha costretto i biancazzurri ad una gara oltremodo proibitiva. Match difficilmente giudicabile dato l'handicap pesante del rosso ad Ameltonis.
Al di là del divario tecnico esistente tra le due squadre sono stati confermati purtroppo in pieno tutti i limiti della Val di Sangro lontano il fortino inespugnabile del Montemarcone di Atessa. Mai nessuna vittoria con soli tre pareggi all'attivo in quindici trasferte. Un rendimento esterno disastroso che sta complicando non poco il cammino salvezza degli uomini di Petrelli. A Gela però, come già detto, c'è l'attenuante non di poco conto di aver giocato per gran parte del match in dieci.

LA PARTITA

Nella Val di Sangro mister Petrelli conferma il 4-5-1 delle ultime domeniche. Ameltonis tra i pali. Linea difensiva a quattro con Del Grosso, Mangoni, Paolacci e Sensi. A centrocampo Mazzetto, Paris e Sensi con Campli e Grillo sugli esterni ad innescare l'unica punta di ruolo Memmo.
Nel Gela il tecnico Cosco si affida dal primo minuto al seguente undici titolare: Cecere, Ambrosecchia, Nigro, Palermo, Fernandez, Esposito, Schiavon, Franciel, Gaeta, Alessandrì e Unniemi. Arbitro della contesa è Cafari della sezione di Cassino. Presenti sugli spalti circa mille spettatori con incasso devoluto interamente alle popolazioni coinvolte nel terremoto.

Avvio di chiara marca siciliana. Già nei primi cinque minuti si registrano due nitide palle gol per il Gela. Al primo minuto l'uscita di Ameltonis è puntuale nel chiudere lo specchio della porta a Gaeta. Al quinto sugli sviluppi di un calcio piazzato Esposito di testa in beata solitudine non inquadra di un nulla il sette.
All'ottavo prima azione degna di nota della Val di Sangro. Paris lanciato in profondità da un compagno al momento del dunque si lascia contrare il tiro da un difensore siciliano.
Al quarto d'ora Franciel in piena area di rigore esalta i riflessi di Ameltonis che smanaccia.
Al 25esimo l'episodio che cambia la storia del match. Gaeta solo davanti ad Ameltonis prova il pallonetto. L'estremo difensore abruzzese fuori area tocca il pallone con le mani, è rosso per l'arbitro. Punizione per il Gela con pronta respinta del neo entrato, il “secondo” Leacche.
Val di Sangro contratta tutta a protezione del risultato e padroni di casa vicini al vantaggio alla mezz'ora con Unniemi che coglie col destro la traversa.
Poco prima del duplice fischio contropiede importante per gli ospiti. Memmo elude un avversario e da posizione decentrata manda la sfera sul fondo. Decisiva l'impercettibile deviazione dell'estremo difensore di casa Cecere.
La ripresa inizia seguendo lo stesso canovaccio della prima frazione di gioco. Gela in avanti e Val di Sangro chiusa in difesa.
Al quarto diagonale insidioso di Alessandrì che non inquadra lo specchio della porta. È il preludio del vantaggio del Gela. Franciel riceve palla in area da un compagno e trova il pertugio giusto per il punto dell'1-0. Nulla da fare per Leacche.
Proprio al 90esimo il punto del definitivo 2-0 realizzato di testa dall'indisturbato Esposito. In precedenza da ricordare un palo del Gela e a cavallo della mezz'ora un insidioso tiro-cross di Grillo che ha messo in difficoltà Cecere.

SECONDA DIVISIONE GIRONE C. RISULTATI DEI RECUPERI

Isola Liri-Valle del Giovenco 1-1
Gela-Val di Sangro 2-0

Classifica: Cosenza 64; Gela 57; Catanzaro 51; Pescina VG 47; Andria 45; Cassino 43; Noicattaro 38; Barletta 37; Melfi 37; Scafatese 37; Monopoli 36; Igea Virtus 36; Val di Sangro 32; Manfredonia 31; Vibonese 31; Aversa N. 30; Isola Liri 29; Vigor Lamezia 21.

Prossimo turno: Andria-Melfi; Barletta-Catanzaro; Cosenza-Cassino; Igea Virtus-Scafatese; Isola Liri-Monopoli; Manfredonia-Val di Sangro; Noicattaro-Gela; Vibonese-Pescina VG; Vigor Lamezia-Aversa N.

Andrea Sacchini 23/04/2009 8.12