Sette minuti di follia per il Pescara sconfitto 3-1 sul campo della Juve Stabia

Alessandro Biancardi

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CASTELLAMMARE DI STABIA. Il Pescara esce sconfitto 3-1 dall'infido campo della Juve Stabia e getta alle ortiche una ghiotta occasione per lasciarsi alle spalle la zona play-out.
Le reti dei campani tutte nel primo tempo, al 16esimo Capparella, al 20esimo Peluso ed al minuto 23 Gaeta. Punto della bandiera adriatica realizzata da Laens alla mezz'ora della ripresa.
Risultato tutto sommato giusto per i valori tecnici espressi in campo con un Pescara distratto e arruffone al quale si è contrapposta una Juve Stabia motivata e ordinata.
Brusco stop per gli uomini di Cuccureddu che erano reduci da due buone prove con Foligno e Paganese.
Il Pescara però, unica squadra con zero affermazioni esterne, pur cambiando allenatore ha confermato lontano dalle mura amiche tutti i limiti di questa sfortunatissima stagione.
Dal punto di vista della prestazione e soprattutto del carattere un deciso passo indietro rispetto la positiva trasferta di Pagani di due settimane fa.
Per i biancazzurri prova da dimenticare in fretta nella quale pesano come macigni le gravi disattenzioni difensive che nel primo tempo hanno permesso alla Juve Stabia di segnare tre gol nell'arco di sette minuti.
Un primo tempo folle, da incubo che ha spianato la strada del successo ai padroni di casa, tutt'altro che trascendentali sotto il profilo tecnico.
Detto ciò è difficile giudicare una partita che già al 22esimo vedeva i padroni di casa avanti 3-0.
Nella ripresa si è soltanto intravista la reazione del Pescara, troppo flebile per mettere seriamente in pericolo i tre punti dei campani.
Scarsa concentrazione o limiti caratteriali spetterà a Cuccureddu valutare alla ripresa degli allenamenti. Già mercoledì col Foligno potrebbero esserci novità, in special modo in difesa dove potrebbe rifiatare Siniscalchi per dar spazio a Romito. Di certo tornerà dal primo minuto Zeytulaev a dar manforte al reparto avanzato, ieri spuntato.
Nessuna attenuante ad ogni modo per il Pescara che ha mostrato falle preoccupanti in difesa malgrado le incoraggianti prestazioni iniziali del nuovo ciclo Cuccureddu.
Male anche l'attacco dove però mancavano elementi importanti del calibro di Simon, Bazzani, Zeytulaev e Verratti.
In chiave salvezza diventano a questo punto fondamentali le prossime due gare casalinghe dei biancazzurri. La prima mercoledì all'Aragona di Vasto contro l'Arezzo, la seconda domenica al Fadini di Giulianova contro il Sorrento. Il tutto in attesa della possibile penalizzazione di uno o due punti, che la Commissione Disciplinare potrebbe comminare ai danni del sodalizio adriatico per la vicenda Cappai.
Dopo la prima sconfitta dell'era Cuccureddu la parola d'ordine è ripartire. Forse non era giusto esaltarsi dopo due risultati utili consecutivi, certamente non bisogna abbattersi dopo una prestazione negativa. In sostanza lo stesso pensiero espresso dallo stesso Cuccureddu prima della trasferta di Castellammare di Stabia.

LA PARTITA

Le formazioni. Nel Pescara scelte quasi obbligate per Cuccureddu viste le pesanti assenze in avanti di Bazzani, Simon, Zeytulaev e Verratti. Out anche Pisciotta per squalifica. Elastico 4-3-3 con Indiveri tra i pali. Linea difensiva a quattro con Pomante e Siniscalchi centrali, Diliso a destra e Vitale sull'out di sinistra. Coletti, Ferraresi e Camorani schierati come cerniera di centrocampo. In avanti spazio all'inedito tridente Perrulli-Felci-Laens.
Tra le fila della Juve Stabia il tecnico Costantini dal primo minuto si affida al seguente undici titolare: Soviero, Gritti, D'Ambrosio, Rinaldi, Marino, Capparella, Stentardo, Amore, Piocelle, Peluso e Gaeta. Arbitro della contesa è Nasca della sezione di Bari. Prima del match osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto. Nella Curva dei sostenitori biancazzurri presente uno striscione: ”Nel nostro cuore sempre presenti, riposate in pace anime innocenti”.

Avvio equilibrato. Al primo minuto Gaeta da favorevole occasione smarcato da un compagno non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo risponde Perrulli con una conclusione debole e centrale dopo un ottimo cross dalla destra di Diliso.

Sette minuti di follia. Al minuto 16 la Juve Stabia va in vantaggio su calcio di rigore trasformato da Capparella a causa di un ingenuo fallo di Siniscalchi. Trascorrono quattro minuti ed i campani raddoppiano. Peluso nel cuore dell'area biancazzurra liberato da un compagno realizza in beata solitudine. Al 23esimo Gaeta serve il tris insaccando l'ottimo suggerimento di Stendardo.

Primo tempo da incubo. Il 3-0 per i padroni di casa non scuote il Pescara che sbanda pericolosamente su conclusioni dalla lunga distanza. Prima del riposo Coletti prova a svegliare i suoi direttamente su punizione senza fortuna.
Ci prova il Pescara. Nella ripresa i biancazzurri provano un paio di volte a realizzare il punto della bandiera. Al 61esimo sugli sviluppi di un corner Siniscalchi trova l'estremo difensore campano pronto alla respinta. In precedenza Ferraresi da favorevole occasione non aveva inquadrato lo specchio della porta.

Lampo Laens. Alla mezz'ora della ripresa la rete del definitivo 3-1. Preciso colpo di testa di Laens su preciso suggerimento dalla sinistra di Perrulli.
Malgrado questa sconfitta il Pescara resta fuori dalla zona play-out a due lunghezze di vantaggio dalle dirette inseguitrici. Mercoledì recupero con l'Arezzo all'Aragona di Vasto.

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Arezzo-Perugia 0-0
Foggia-Taranto 2-0
Foligno-V. Lanciano 0-0
Gallipoli-Benevento 2-0
Juve Stabia-Pescara 3-1
Paganese-Ternana 1-1
Pistoiese-Cavese 1-1
Potenza-R.Marcianise 2-1
Sorrento-Crotone 1-0

Classifica: Gallipoli 57; Crotone 56; Benevento 52; Cavese 52; Arezzo 48*; Foggia 48; Ternana 39; R.Marcian. 39; Sorrento 39; Perugia 37; Paganese 37; Pescara 34*; Taranto 33; Foligno 32; V. Lanciano 32; Juve Stabia 28; Potenza 27; Pistoiese 24. *una gara in meno

Prossimo turno: Benevento-Arezzo; Crotone-Gallipoli; Foligno-Potenza; Paganese-Foggia; Pescara-Sorrento; R.Marcian.-Perugia; Taranto-Cavese; Ternana-Pistoiese; V. Lanciano-Juve Stabia.

Andrea Sacchini 20/04/2009 8.05