Jarno Trulli: «chiedo aiuto alla Formula 1 per i terremotati dell'Abruzzo»

Alessandro Biancardi

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SHANGHAI (CINA). Dopo il Gran Premio di Malesia del 5 Aprile scorso il carrozzone della Formula 1 si prepara in vista della prossima gara di Shangai in Cina questa domenica.
C'è moderato ottimismo in casa Toyota per gli ottimi risultati ottenuti in questa parte iniziale di stagione. Ottimo ruolino di marcia giustificato anche dall'utilizzo dei contestatissimi diffusori. Grande merito in avvio per gli ottimi risultati conseguiti va anche ascritto ai piloti, Glock e soprattutto Trulli. La guida abruzzese nei primi due Gran Premi ha ottenuto un terzo posto in Australia ed un quarto nell'ultima gara in Malesia. Motivo per il quale la casa giapponese si aspetta molto dall'imminente GP di domenica in terra cinese. Partenza ore 9.00 italiane.
Trulli al momento occupa la terza posizione in solitario della classifica piloti a quota 8.5 punti, davanti mezza lunghezza dal compagno di squadra Timo Glock.

JARNO TRULLI PER L'ABRUZZO

La gara di domenica sull'autodromo cinese di Shanghai non sarà però una gara come tutte le altre per Jarno Trulli. Il pensiero del pilota, inevitabilmente, in questi giorni è caduto sulle popolazioni colpite dal terremoto che ha sconvolto l'aquilano. Per questo Trulli nelle ultime ore ha chiesto in conferenza stampa al mondo della Formula 1 una mano per aiutare i terremotati della sua regione. Tra i tanti sollecitati a dare un aiuto naturalmente anche gli sponsor personali del pilota e della Toyota: «chiedo aiuto a tutte le componenti di questo sport. Chiederò sia aiuti economici sia aiuti per la ricostruzione. La situazione è difficile, qui ci sono centomila persone che hanno perso tutto. C'è voluto un po' di tempo per realizzare cosa era successo. La realtà della Formula 1 è internazionale, per questo mi sento in dovere di fare qualcosa per la mia terra».
Le parole di Trulli sono l'ennesima dimostrazione di sensibilità e amore di questo pilota verso il suo Abruzzo. È indubbiamente vero, i grandi campioni si vedono soprattutto nei momenti di difficoltà.
Andrea Sacchini 16/04/2009 14.49