Pescara calcio. Bazzani: «Galderisi in pericolo? La responsabilità è di tutti»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara partirà questa mattina per il ritiro alla Borghesiana di Roma. Il tecnico, che lunedì ha incassato la fiducia della società, potrà contare su 24 giocatori. Convocati i portieri Indiveri, Prisco e Aridità; i difensori Diliso, Pomante, Siniscalchi, Prizio, Sembroni, Vitale, Camorani e Romito; i centrocampisti Iandoli, Stella, Felci, Coletti, Giordano, Ferraresi, Pisciotta, Perrulli e Scappaticci; gli attaccanti Bazzani, Laens, Simon e Zeytulaev. Esentato il lungodegente De Sousa.
Il ritiro, che tutti si augurano possa avere effetti benefici sul gruppo, durerà fino a sabato mattina quando la squadra effettuerà l'ultimo allenamento di rifinitura. Rientro in Abruzzo sabato sera in previsione dell'incontro all'Aragona di Vasto contro il Benevento. Match di importanza capitale ai fini della classifica ed anche per il futuro del tecnico Giuseppe Galderisi. Qualora non dovessero arrivare i tre punti non è da escludere un suo possibile esonero.
A tal proposito ieri si è espresso anche Fabio Bazzani, che lentamente sta ritrovando la condizione dopo l'infortunio che l'ha tenuto lontano dai campi da gioco per parecchi mesi: «sto meglio e sono pronto per giocare. L'infortunio è stato il punto più critico perché fino ad ora non ho potuto dare il mio contributo. Io credo che quando un allenatore è in discussione la responsabilità è di tutti, anche della squadra. Questo perché si lavora tutti insieme dal ritiro di luglio e non può essere responsabile sotto il tecnico. Se qualche giocatore si sente più esente da responsabilità è controproducente per loro stessi, perché con questo eventuale atteggiamento non farebbero molta strada in futuro. Ognuno deve farsi il proprio esame di responsabilità».
Il secondo tempo col Real Marcianise è stato probabilmente il più brutto da inizio stagione. L'ex punta di Sampdoria e Brescia prova a spiegare i motivi: «forse nella ripresa non eravamo più molto lucidi. Abbiamo avuto la frenesia di trovare subito il gol e questo ci ha penalizzato. Più che il secondo tempo credo sia mancato il fatto di partire col piede giusto. È due partite che partiamo con l'handicap di passare in svantaggio dopo soli cinque minuti. Questo per una squadra che deve fare risultato per forza è molto penalizzante.
Bisogna comunque essere equilibrati nel giudicare. La vittoria ci manca solo da due partite».
Con Bazzani tornato a piena disposizione del tecnico aumentano le varianti per il modulo. A tal proposito Bazzani non vuol dare molto rilievo allo schema di gioco: «il modulo in questi momenti qua con tutto il rispetto per le tattiche conta ben poco. È più importante lo spirito di gruppo ossia quello che hai dentro. È chiaro che in campo bisogna avere un ordine ma 4-4-2 o 4-2-3-1 ha ben poca differenza. Non è uno schema di gioco che permette di ottenere un successo».

L'IMPORTANZA DEL MATCH COL BENEVENTO

Sull'importanza del prossimo match Bazzani è chiaro: «credo non cambi niente con la partita con Lanciano, con Real Marcianise e Taranto. Sappiamo che dobbiamo ottenere un risultato positivo, consci che non risolveremo la nostra classifica con una vittoria come non perderemo nulla con un pareggio. È giusto che l'ambiente e la tifoseria la definisca come una partita fondamentale però sappiamo che abbiamo dieci partite».
Conclusione dedicata al prossimo avversario: «affrontiamo in casa il Benevento. L'avversario è di spessore, ha tanti punti più di noi e certamente è una delle favorite al salto di categoria. Abbiamo tutte le carte in regola per metterli in difficoltà. L'augurio questa volta è di partire con un episodio a nostro favore».

NOTIZIARIO

Ripresa degli allenamenti ieri al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo per il Pescara reduce dal deludente pareggio di due giorni fa con la Real Marcianise. Tutti a disposizione del tecnico eccezion fatta l'infortunato De Sousa e Verratti. Quest'ultimo convocato in nazionale. Ha chiuso anzitempo l'allenamento solo in via precauzionale Coletti, che comunque non è in dubbio per il prossimo turno di campionato.
Domenica prossima il Pescara traslocherà ancora una volta. Dopo il Biondi toccherà nuovamente all'Aragona di Vasto ospitare una gara interna dei biancazzurri, opposti questa volta al Benevento. Per l'occasione, considerata anche l'importanza della posta in palio, la società ha notevolmente ribassato i prezzi dei biglietti. Un tagliando di Curva infatti avrà il costo di cinque euro. Invariato il prezzo negli altri settori. I ridotti invece avranno un costo di un euro in tutti i settori dell'impianto vastese. Un'iniziativa lodevole da parte della società che vuole chiamare così a raccolta i propri tifosi.
Andrea Sacchini 11/03/2009